economia

Tecnologia e ambiente il binomio indicato da Manzotti (Cisl) per lo sviluppo del territorio

venerdì 15 dicembre 2017
Tecnologia e ambiente il binomio indicato da Manzotti (Cisl) per lo sviluppo del territorio

Tecnologia e ambiente, il binomio che presenta Angelo Manzotti, coordinatore per la Cisl dell’Area sindacale territoriale Terni-Orvieto, all’assemblea di fine anno. Un concetto centrale nel discorso introduttivo ai lavori che si sono tenuti venerdì 15 novembre a Terni in un’ottica di sviluppo del territorio, rinforzando l’idea della centralità della persona in un mercato del lavoro sempre più globalizzato e distante dalle esigenze delle persone e indifferente ai diritti dei lavoratori.

Nell’analisi del coordinatore - che è stata preceduta dalla manifestazione di solidarietà al segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli che è stato messo sotto scorta a causa di alcune minacce subite - in primo piano le principali questioni territoriali, che a Terni coinvolgono il settore edilizio ancora in forte crisi, quello della chimica che pur con dei segnali importanti rimane ancora in sofferenza e la questione che investe la ThyssenKrupp.

“Bisogna togliere la vertenza all’improvvisazione per darle certezze - è stato detto nel corso della riunione - e questo può essere fatto soprattutto se c’è un coinvolgimento diretto dei massimi livelli, come la presidenza del Consiglio e il ministero dello Sviluppo Economico”.
Rispetto al territorio orvietano, “le istituzioni locali hanno perso un’occasione importante sulla gestione delle aree interne – ha affermato Manzotti- in quanto oltre a non aver colto le finalità di tale progetto, non hanno ragionato in un’ottica di collaborazione e valorizzazione del territorio. Ogni comune ha cercato di presentare progetti finalizzati alle proprie esigenze, perdendo un’occasione che poteva dare risposte sia in termini di formazione, che di trasporto e di sanità”.

E proprio sulla centralità del territorio è ritornato il segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra, che ha chiuso i lavori della mattina. “La partita si gioca sul territorio –ha detto-, ricostruendo la comunità. Bisogna esserci con un progetto politico, consapevoli dei problemi esistenti e trovare risorse che permettano di superare le difficoltà per creare un solidale sviluppo”.

La mattinata di confronto è terminata con la presentazione del libro "Io, bigamo – ho sposato mia moglie e il sindacato" di Ennio Camilli. Un partecipato incontro che è stato moderato dal giornalista Gigi Scardocci, che ha coinvolto nella discussione con l’autore anche il segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra e il segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli.

Fonte: Ufficio Stampa Cisl Umbria

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