economia

Post-alluvione: Marini firma il decreto per il piano di sicurezza territorio. Ripartiti 34,8 milioni di euro

giovedì 17 ottobre 2013
Post-alluvione: Marini firma il decreto per il piano di sicurezza territorio. Ripartiti 34,8 milioni di euro

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha firmato il decreto con cui vengono approvati il Piano di ripartizione delle risorse assegnate all'Umbria dopo gli eventi alluvionali del novembre 2012 per interventi su frane, infrastrutture e reticolo idraulico e le modalità per l'attuazione delle opere e l'erogazione dei finanziamenti. Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 34 milioni e 800mila euro e sono destinate a Enti territoriali (Consorzio Chiani-Paglia, Consorzio Bonificazione Umbra, Sii-Servizio Idrico integrato) numerosi Comuni, le due Province, Umbra Acque e Umbria Mobilità per opere "indifferibili, urgenti e di pubblica utilità" di ripristino e messa in sicurezza del territorio, mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, consolidamento di zone interessate da frane e cinte murarie, lavori in seguito a dissesti in centri abitati ed edifici pubblici, sistemazione di infrastrutture viarie e ferroviarie. Il decreto (n.5 del 15 ottobre 2013) verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria, Serie generale n.48 del 23 ottobre.

Con questo atto, si completano i provvedimenti per l'utilizzo dei 46 milioni e 400mila euro attribuiti alla Regione a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri per gli eventi alluvionali che dall'11 al 13 novembre scorso hanno colpito un vasto territorio dell'Umbria. Ad agosto, sono stati infatti pubblicati i decreti per la concessione di contributi e agevolazioni a favore di privati e attività extra-agricole danneggiati dall'alluvione, per un importo complessivo di 11 milioni 600mila euro. Altri 7 milioni di euro erano stati assegnati dal Governo e impegnati dalla Regione per attuare un piano di interventi d'emergenza ed evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose.

Nel Piano approvato con questo ultimo provvedimento, 8 milioni e 200mila euro, quasi un quarto delle risorse disponibili per la messa in sicurezza delle zone alluvionate e la sistemazione di opere infrastrutturali interessate da frane e dissesti, sono attribuite per il completamento degli interventi urgenti per la mitigazione del rischio, la sistemazione dell'alveo e opere di laminazione nel bacino del fiume Paglia, in una delle zone maggiormente colpite. Gli interventi più urgenti del Piano sono già stati avviati nella fase di emergenza e in parte anche ultimati, per gli altri i soggetti attuatori avranno 120 giorni di tempo dalla pubblicazione del decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria per approvare i progetti definitivi o esecutivi e trasmetterli al Commissario delegato per la concessione definitiva del contributo.

Il decreto stabilisce i tempi per l'affidamento e il completamento dei lavori e le procedure per l'erogazione dei contributi; sono previsti controlli a campione, tecnici e amministrativi, per verificare la corretta attuazione del Piano e la corrispondenza tra le opere e la documentazione presentata.

Fonte: Regione Umbria

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