economia

Boccata d'ossigeno per le casse comunali. Il Tribunale di Orvieto accoglie il ricorso contro BNL

lunedì 24 ottobre 2011
di M.R.
Boccata d'ossigeno per le casse comunali. Il Tribunale di Orvieto accoglie il ricorso contro BNL

"Con ordinanza del 21 ottobre 2011 del Presidente del Tribunale di Orvieto Edoardo Cofano, sono sospesi, sino alla definizione del giudizio di merito pendente tra le parti, gli effetti dei contratti di negoziazione di strumenti finanziari derivati IRS stipulati dal Comune di Orvieto con la BNL, nonché le operazioni di acquisto concluse in esecuzione di tali contratti."

E' questo l'annuncio dato dal sindaco Antonio Concina e dall'Assessore al Bilancio e Finanze Maurizio Romiti, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa indetta presso la sede comunale, a cui hanno partecipato la Giunta al completo, il consigliere delegato al Bilancio Piergiorgio Pizzo e il Dirigente del Settore Finanze del Comune Dino Bronzo.

"Sono molto felice di avere qui accanto a me Maurizio Romiti, grande tessitore, insieme soprattutto a Giorgio Pizzo, Dino Bronzo e Claudio Pollini, della trama della vicenda legata ai derivati, "- ha esordito il sindaco. Derivati che hanno avuto il primo risultato positivo qualche giorno fa con la firma dell'accordo transattivo con Royal Bank of Scotland ed un secondo, ancora più importante, con l'accoglimento da parte del Tribunale di Orvieto del nostro ricorso ex articolo 700, nel difficile rapporto con la Banca Nazionale del Lavoro."

Nel ringraziare lo studio legale Cedrini, Urbinati e Zamagni, e la struttura legale del Comune che fa riferimento alla dottoressa Marina Casasole, il primo cittadino ha voluto porre l'accento su una vittoria di staff che giudica: "un momento positivo per tutta la nostra comunità." Ma il sindaco si è anche rivolto a chi fin qui lo ha attaccato: "la speranza, - afferma Concina, - è che questo momento venga goduto positivamente anche da chi non perde occasione per avanzare dubbi e critiche alla nostra azione amministrativa. Tutto quello che si sta facendo in modo serio, trasparente e rigoroso è solo la volontà di ripulire alcune situazioni e far ripartire la città verso nuove prospettive di sviluppo. Stiamo facendo qualcosa che assomiglia molto a quello che fa il buon padre di famiglia".

"E' doveroso da parte mia ringraziare il Consigliere Pizzo, Bronzo, Pollini, Casasole e quanti si sono messi a servizio di questa vicenda - ha affermato Maurizio Romiti - per il grandissimo e prezioso lavoro fatto. Non facciamo festa definitivamente perché il percorso non è finito. Non siamo alla fine della guerra. Sul fronte dei derivati avevamo due nemici: con uno (RBS) si è arrivati ad una soluzione onorevole che è la stipula dell'accordo transattivo, con l'altro (BNL) è stata vinta per ora una battaglia importante. Sulle finanze del Comune ho sempre detto che ci sono soprattutto due problemi che hanno assorbito risorse: lo stock del debito e i derivati stipulati dal Comune. E' stato un percorso lungo e non facile.
Oggi siamo riusciti a domare un aspetto e a mettere i presupposti per chiudere la questione. L'ordinanza del Tribunale di Orvieto, inoltre, è destinata a fare giurisprudenza essendo la prima volta che in Italia viene accolto un ricorso di questo genere."

"Una decisione chiara, netta e motivata, - ha aggiunto Romiti, - che è un passo senz'altro significativo. L'ordinanza torna quindi a dare fiato al Comune e riaprire la possibilità di fare quelle iniziative che la collettività chiede: servizi sociali, progetti di sviluppo, programma per una città più bella e più forte in prospettiva. Naturalmente 55 milioni di debiti sono ancora lì ma si sta operando una politica di risanamento. Anche la vicenda della Farmacia va nella direzione di avviare un percorso virtuoso. La brillante conclusione è andata al di là delle aspettative. Lavorando su altri cespiti (qualche altro dovrebbe essere molto vicino ad una soluzione) sono certo che miglioreremo la situazione debitoria. Questo consentirà di riprendere l'elaborazione di progetti in grado di attrarre eventuali investimenti di terzi sulla città. L'azzeramento e il forte abbattimento dei debiti ci consentirà quindi di riprendere una normale attività creditizia che permetterà la ripresa degli investimenti. Il Bilancio consuntivo si presenta in equilibrio e ci permetterà di riaprire qualche rubinetto nel sociale, a cominciare dal previsionale 2012, con un approccio diverso da quello che abbiamo dovuto attuare per il 2010/2011. La vittoria in una battaglia importante che lascia ben sperare per l'esito della guerra. Credo che questa ordinanza sarà ricordata per l'importanza che ha per Orvieto ma anche perché la prima in assoluto di questo tenore nel nostro Paese. Avevamo chiesto al Tribunale di sospendere gli effetti dei contratti e l'ordinanza ha accolto la nostra motivazione sospendendo il pagamento di questi oneri che avrebbero sottratto risorse fondamentali soprattutto per il sociale (circa 700 mila euro per 2011)."

Ma cosa significa, in pratica, questo per le casse comunali? E quali settori potranno beneficiare di queste risorse tornate disponibili? "Quest'anno, - spiega ancora Romiti, - gli effetti degli oneri erano di circa 700 mila euro. L'area verso la quale verranno reindirizzate le risorse sarà proprio quella del sociale. Ad esempio, sono già molti mesi che la Giunta sta lavorando riguardo alle mense per alleggerire il peso del loro costo nei confronti della famiglie più bisognose".

"Con le famiglie ci siamo impegnati per intervenire il prima possibile in questa direzione - ha aggiunto sull'argomento dei costi mensa l'Assessore all'Istruzione Pubblica Roberta Tardani - questo importante fatto nuovo ci può dare la possibilità di introdurre degli alleggerimenti sin da dicembre 2011".

L'accoglimento del ricorso da parte del Tribunale, costituisce dunque una vera e propria "boccata d'ossigeno" per le casse comunali. Su questo aspetto e non solo dunque la Giunta sarà impegnata nel breve periodo. "Prossimo passo sarà la redazione del piano del Traffico o della Mobilità, che dir si voglia, - dice il sindaco, - dove terremo ovviamente conto di tutti gli studi del passato e delle mutate condizioni complessive a seguito della apertura del Parcheggio di Via Roma. La sensazione che abbiamo ricevuto dagli incontri avuti con i vari Consigli di Zona è senza dubbio di rispetto per quello che stiamo facendo, ma abbiamo rilevato anche la richiesta da parte dei cittadini di applicare maggiore rigore nel controllo del traffico e contro il parcheggio per così dire "selvaggio". Stiamo lavorando su molti fronti - ha concluso il Sindaco - stiamo rivedendo i permessi degli automezzi autorizzati. Per la sosta ci sono anche le tante cattive abitudini da parte degli automobilisti. Ci stiamo avvicinando a soluzioni positive anche per quel che riguarda qualche locale troppo esuberante".

A margine della conferenza stampa il sindaco ha anche annunciato di star lavorando ad una "importante e piacevole novità per la città". Nel lanciare una sorta di teaser, Concina ha dichiarato però che "dovremo attendere l'8 dicembre per conoscere a cosa si sta lavorando".

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