economia

Fondazione CRO in buona salute. Grande impegno nel sociale, nella cultura, nell'arte

venerdì 27 maggio 2011
di Monica Riccio
Fondazione CRO in buona salute. Grande impegno nel sociale, nella cultura, nell'arte

"I dati del bilancio 2010 confermano lo stato di buona salute del patrimonio e della gestione economico-finanziaria della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e sottolineano il fondamentale ruolo svolto a sostegno dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio".

A presentare un preciso resoconto delle attività e della gestione relative all'anno 2010, questa mattina, in una conferenza stampa tenutasi presso la sede di Palazzo Coelli, il presidente della Fondazione, Vincenzo Fumi e il segretario avv. Adolfo Ciardiello.

Una realtà sostanzialmente in buona salute, con risultati d'esercizio più che soddisfacenti se contestualizzati rispetto alla grave crisi mondiale. E obiettivi importanti sono quelli che si prefiggono il Consiglio di Indirizzo e e il Consiglio di Amministrazione: "mantenere costante il livello dell'attività erogativa, - ha spiegato Fumi, - per non deludere le sempre maggiori richieste di contributo in arrivo dal territorio. In questo senso, - ha aggiunto il presidente, - nostro obiettivo primario è arrivare ad accantonare due anni di erogazioni in modo da poter far fronte a qualsiasi eventuale crisi dell'economia."

"Il patrimonio della Fondazione è stato salvaguardato ed incrementato, - ha continuato ad esporre Fumi, - tramite un'attenta gestione finanziaria, gestione che ha dato ottimi risultati. I dati salienti del bilancio evidenziano infatti attivi finanziari pari ad oltre 63 milioni di euro e un totale dei ricavi relativi alla gestione patrimoniale pari a 3.068.547 milioni di euro che determina, in rapaporto al patrimonio medio 2010, pari a euro 66.244.066, un rendimento netto del 4,63%. Le delibere di erogazione sono state pari a 1.650.000 euro."

"L'attività erogativa, - ha illustrato il presidente Fumi, - ha riconfermato la vicinanza della Fondazione a Enti, Istituzioni e Associazioni che hanno presentato progetti volti a migliorare ed accrescere i servizi alla persona, sia in ambito sanitario che assistenziale, con particolare riguardo alle situazioni di disagio e alla popolazione anziana".

Proprio a riguardo dell'impegno della Fondazione nei servizi agli anziani, il dottor Fumi ha posto l'accento sul contributo erogato pere la sistemazione della Casa di Riposo "Piccolomini-Febei" di San Giorgio. In questo progetto la Fondazione ha investito nel maggio 2009 387mila euro per la realizzazione di 20 posti anziano ("Ma di questi solo 12 sono assegnati", - ha puntualizzato il presidente) ed è pronta ad accantonare ulteriori 250mila euro per la realizzazione di altri 20 posti.

Sempre per quanto riguarda il sociale, settore verso cui ha dichiarato Fumi, la Fondazione volgerà maggiormente il proprio interesse nel corso del 2011, sarà immatricolata a breve e avviata al servizio la nuova autoambulanza acquisita grazie ad un contributo della Fondazione dalla Confraternita di Misericordia di Grotte S.Stefano. Sempre sulla stessa linea il contributo erogato a favore del Comitato Locale della Croce Rossa per l'acquisto di un defibrillatore portatile di ultima generazione installato a bordo della ambulanza donata nell'esercizio precedente. AFCHO, Unitre, Orvieto contro il Cancro e i Gruppi di Volontariato di Vincenziano sono stati destinatari di altrettante erogazioni a conferma del grande impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto nel sociale.

Nel settore istruzione e formazione, la Fondazione ha dato vita al bando per le borse di studio per studenti meritevoli con l'assegnazione di sette borse di studio con le quali i diplomati saranno in grado di sostenere i primi anni di percorso universitario. A favore del Centro Studi di Orvieto sono stati finanziati importanti progetti. Particolare sostegno è stato reso alla Associazione Musicale "Adriano Casasole" per le manifestazioni concertistiche. Contributi al Liceo Scientifico Statale "E. Majorana" per l'allestimento dell'aula multimediale e aiuto per la dotazione del nuovo laboratorio linguistico - multimediale per la Scuola Media "Scalza Signorelli". Te.Ma., Spazio Musica, Mirum sono state benificiarie di contributi per la realizzazione di eventi musicali e culturali.

"Anche nel 2010, - ha aggiunto Fumi, - non è mancato il finanziamento e il sostegno alla campagna di scavi di Campo della Fiera. Siamo accanto, per l'undicesimo anno, alle Università di Perugia e Macerata per il recuperi di importanti reperti."

Nel settore sviluppo locale le attività della Fondazione si sono concentrate su manifestazioni che possano assicurare alla città di Orvieto visibilità internazionale: Umbria Jazz Winter e il Festival Orvieto Ushuaia Classica.

Determinante il contributo fornito dalla Fondazione alla città nel settore arte, attività e beni culturali. L'organizzazione del Concerto di Pasqua con l'esibizione dell'Orchestra del Maggio Fiorentino diretta dal M° Zubin Mehta è uno degli interventi maggiori, ma non è da dimenticare il prezioso sostegno al Corteo Storico. Inoltre importanti sono stati gli interventi a sostegno di restauro di alcuni beni dell'Opera del Duomo per la quale sono stati accantonati 150 mila euro che serviranno a riportare in funzione l'organo della Cattedrale.

"Certamente non possiamo arrivare dappertutto, - ha ribadito il presidente in chiusura, - né possiamo ricoprire 'buchi' di bilancio ("Non sarebbe nemmeno morale", - ha aggiunto l'avvocato Ciardiello)". Il riferimento è chiaramente all'indirizzo di una possibile erogazione per le casse comunali. "Se e quando il Comune dovesse presentare dei seri piani di risanamento, - ha dichiarato a tal proposito Vincenzo Fumi, - potremo anche prendere in considerazione la cosa, ma vogliamo vedere piani concreti."

Insomma una mano tesa verso l'amministrazione comunale la Fondazione è disposta ad ipotizzarla ma solo e se dal Comune arriveranno delle serie e concrete idee di risanamento che passino attraverso manifestazioni ed eventi in grado di dare respiro al territorio. Nel frattempo l'attenzione della Fondazione è in larga parte focalizzata sul sociale, sul sostegno alle categorie più deboli come bambini, anziani e disabili, con particolare attenzione al miglioramento della qualità di vita e all'abbattimento di barriere sociali e culturali che spesso finiscono per impoverire, oltre che complicare, la vita delle persone più bisognose.

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