economia

Sferracavallo. Mercato sì, mercato no. Proroga della sperimentazione fino al 30 marzo 2011. Via alla "filiera corta"

lunedì 19 aprile 2010
Sferracavallo. Mercato sì, mercato no. Proroga della sperimentazione fino al 30 marzo 2011. Via alla "filiera corta"

La Giunta comunale di Orvieto ha stabilito di prorogare la sperimentazione relativa al mercato di Sferracavallo fino al 30 marzo 2011. Nel luglio 2008 il Consiglio Comunale istituì, in via sperimentale per il periodo di un anno, un mercato su area pubblica in via Tevere a Sferracavallo nello spazio prospiciente il campo sportivo, nella giornata del lunedì e per un numero complessivo di 15 posteggi. Iniziativa che ha avuto avvio il 30 marzo 2009.

La proroga della sperimentazione di un altro anno, scaturisce dalla verifica sull'andamento del mercato prima del suo eventuale inserimento definitivo nel Piano del commercio del Comune. Dei 15 posteggi previsti, infatti, è risultato che solo sei vengano utilizzati dai titolari e altri tre in modo assiduo da spuntisti, tuttavia il Consiglio di zona e gli operatori si sono espressi favorevolmente alla prosecuzione del mercato.

"Dagli incontri che si sono già svolti con le associazioni di categoria e con i rappresentanti degli ambulanti - dice l'Assessore al Commercio, Marco Sciarra - è emersa la volontà di prolungare la sperimentazione con una ridistribuzione delle categorie merceologiche presenti all'interno dei posteggi liberi".

Intanto, l'Assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo economico Antonio Barberani ha incontrato i vertici provinciali di Coldiretti che hanno manifestato l'intenzione di dare vita quanto prima anche ad Orvieto al cosiddetto mercato di filiera corta a "Km 0". Recentemente, infatti,  il Consiglio Comunale ha approvato una mozione che impegnava la Giunta e il Sindaco ad avviare questa iniziativa. "L'iniziativa - spiega l'Assessore Barberani - è vista con grande attenzione da parte dell'Amministrazione Comunale e delle organizzazioni di categoria, nello specifico Coldiretti, con la quale abbiamo iniziato a confrontarci. Questa possibilità, costituendo una valorizzazione del prodotto agroalimentare di qualità, è ritenuta uno stimolo per nuove attività agricole e crea consumo alimentare consapevole di prodotti di eccellenza".

"All'incontro con i vertici di Coldiretti della provincia di Terni - aggiunge - ha partecipato anche l'Assessore Felice Zazzaretta che ha assicurato la disponibilità dell'Amministrazione per quel che riguarda la fase operativa. Infatti, questa iniziativa potrebbe essere avviata entro breve tempo. L'auspicio è che sia di stimolo per la formazione di gruppi di acquisito come già sta avvenendo con successo in altre città a fronte del fatto che ormai il consumo del prodotto di territorio e di qualità si sta affermando come l'unica vera alternativa all'omologazione alimentare". "A livello operativo - conclude - si sta lavorando sulle modalità di effettuazione del mercato tenendo conto delle esigenze dell'utenza locale e di quella turistica. Poiché il mercato di piazza del Popolo non è più popolato di tanti ortolani come era fino a qualche anno fa, oggi questa opportunità potrebbe concorrere a risvegliare soprattutto nei giovani un interesse verso il comparto dell'agricoltura, ma anche a valorizzare quei prodotti agroalimentari presenti nella tradizione agricola del territorio orvietano e dei territori di confine. Tutto questo potrebbe avvenire anche attraverso iniziative mirate allo sviluppo del turismo compatibile e alla commercializzazione di prodotti tipici a partire da quelli biologici".

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