economia

SDA 231: Chiuso il workshop tra gli Enti organizzato da Gem Consulting. Novità importanti sulla Nuova Attestazione del Sistema di Autotutela

mercoledì 23 settembre 2009

Si è chiuso nei giorni scorsi a Perugia il convegno organizzato dalla Gem Consulting sull'ex D.Lgs 231/2001. Il workshop, presieduto da Marco Monetini, ha affrontato i temi legati alla normativa e all'impatto sulle aziende italiane.

Il Forum 2009 ha avuto come argomento principale lo sviluppo e la creazione in Italia di un polo di convergenza tra consulenti ed Enti in grado di assistere le PMI nel processo di adozione di Modelli di Organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire il compimento dei reati ex D.Lgs. 231/2001.
Tra i vantaggi - dichiarano Antonella de Vitis di PLC Cert e Aurelio Seimandi, Resp. Rel. esterne di ICRS - ci sono la maggiore fiducia in merito alla "solidità" dell'Organizzazione, la disamina sull'adeguatezza del modello, la vigilanza sull'effettività dello stesso,il suo mantenimento ed aggiornamento nel tempo, e la possibilità di offrire maggiori garanzie ai clienti.

Le imprese, in questo momento di crisi economica globale, dovrebbero trarre numerosi vantaggi dall'adeguamento del sistema aziendale attraverso la realizzazione di Modelli di Organizzazione, gestione e controllo, conformi alle necessità dell'azienda. Questo al fine di tutelarsi contro il rischio di subire sanzioni penali per gli illeciti compiuti da amministratori e dipendenti dell'impresa. Adottare tali Modelli - ci dice Riccardo Virardi di Dasa Rägister S.p.A.- rappresenta per l'impresa un'importante opportunità che potrebbe evitare eventuali sanzioni pecuniarie o interdittive che possono compromettere gravemente la normale prosecuzione dell'attività.

Infatti la legge 231/2001 considera quali possibili aree sensibili di reato quelli contro la Pubblica Amministrazione, i reati societari, i reati e gli illeciti amministrativi, i reati informatici, i reati conseguenti alla violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Inoltre - affermano Gaetano Bruno di ICIC e Cosimo Pellegrino di CDQ Italia - l'Attestazione può essere utilizzata, nel corso di eventuali accertamenti giudiziali, per dimostrare che l'Organizzazione ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, un modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi. È evidente come l'adozione di questo Sistema di Autotutela permetterà alle aziende italiane una più semplice e regolare prosecuzione dell'attività imprenditoriale.

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