economia

Occasione storica per l'Orvieto classico: possibilità di un accordo d'oro delle due cantine sociali con Aldi. La Cardeto lancia un appello alla cooperazione

venerdì 17 agosto 2007
di laura
E' ancora sensibile, nella generale crisi del vino, quella particolare dell'Orvieto Classico, anche se la recente applicazione obbligatoria della fascetta, stabilita e attuata dal Consorzio Tutela Vini Orvieto porterà certamente, a regime, dei risultati. Ma alla situazione che va gradatamente migliorando, sembrerebbe ora aggiungersi un'occasione “storica” di rilancio della DOC Orvieto. A comunicarlo e a lanciare una proposta di forte impatto economico e sociale è Andrea Muzi, presidente della Co.Vi.O, la maggiore cantina sociale della nostra zona, che commercializza il marchio Cardeto. Arriva infatti, per l'Orvieto Classico, una proposta molto allettante dalla Germania, avanzata da Aldi, multinazionale tedesca attiva nel settore della grande distribuzione organizzata, una delle principali aziende del settore nel mondo. La grande catena tedesca ha dichiarato di aver interesse a distribuire dai tre milioni e mezzo ai quattro milioni di bottiglie annue del nostro locale nettare, pari, grosso modo, a 30 mila hl, ovverosia al 30% circa della produzione totale, e a un volume d'affari del valore di circa quattro milioni di euro. L'occasione si era già presentata nel '99, quando Aldi aveva acquistato rimesse per due milioni di bottiglie annue di Orvieto Classico. All'epoca, i produttori locali si trovarono estromessi dall'affare per un prezzo molto più basso offerto da un distributore nazionale, che acquistava Orvieto sfuso per imbottigliarlo nella sua catena di produzione. Ma se il prezzo, come quasi sempre accade, fa la qualità, la Aldi, con perfetto stile teutonico, bandì ben presto la nostra Doc dai suoi scaffali perché, di gusto discutibile quale era, non incontrava il gusto degli acquirenti. “Ora l'ottimna prospettiva si ripresenta – afferma Andrea Muzi – e i produttori orvietani non devono farsela scappare. La mia opinione – continua – è che debbano essere le due cantine sociali, Cardeto e Monrubio, a guidare il processo. Voglio dunque lanciare, ancora una volta, l'appello a non vendere Orvieto sfuso agli imbottigliatori esterni, se non a quei pochi che danno la massima affidabilità, e ad essere noi produttori stessi ad imbottigliare e controllare la qualità del vino e, in questo caso, a smerciarlo alla Aldi. Se non ne vendiamo grosse quantità sfuse - e possono essere solo le cantine sociali a farlo – non ci saranno infatti imbottigliatori esterni a poter competere con noi.” Ma Andrea Muzi va molto più in là, dichiarando, nella convinzione del ruolo che possono avere le due cantine sociali dell'Orvietano nell'affare con Aldi, che la Cardeto è pronta a mettere a disposizione della Monrubio, che non è attrezzata per l'imbottigliamento, i propri macchinari, il tutto a costo zero. L'accordo con Aldi, tutto ancora da farsi rispetto alla qualità e ai prezzi da stabilire, date le quantità che si prospettano potrebbe essere, secondo il presidente della Co.Vi.O., un'occasione unica sia per uscire dalla crisi e, se la qualità verrà costantemente garantita, per non rientrarvi forse più, sia per dare una svolta allo stile di commercializzazione e andare in modo netto verso l'imbottigliamento in zona. Una strategia che Andrea Muzi ha sostenuto da sempre e nella quale la Cardeto si è immessa già da tempo con determinazione, attuando in questo senso grossi investimenti; per il solo imbottigliamento, infatti, la cantina ha sostenuto a suo tempo una spesa pari a due miliardi di vecchie lire. “L'appello – conclude Muzi – non è solo alla Monrubio e ai produttori che vi conferiscono, ma anche ai politici e ai sindacati perché facciano la loro parte. Il vino è nostro, Cardeto e Monrubio hanno in mano il 90% dell'Orvieto sfuso, sarebbe da sprovveduti permettere ad altri non in zona, vendendo loro il nostro vino, di fare l'affare con la Germania. Dobbiamo cambiare strategia, cooperare e imbottigliare noi in loco; la Cardeto, oltre che mettere a disposizione i propri impianti, è pronta anche a fare i doppi e i tripli turni a questo fine”. Insomma il “vecchio leone”, ferito ma non domato dai danni provocati alla cantina dal recente incendio e da alcuni furti di computer e danni al sistema operativo, è più che deciso a rilanciare in grande. La sfida sembrerebbe appassionante, non resta che vedere come verrà accolta.

La Monrubio invita alla cautela: la panacea dell'Orvieto Classico non è la grande distribuzione

Commenta su Facebook

Accadeva il 15 novembre

Il disco dei Cherries alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Santa Cristina

Il Vetrya Corporate Campus si amplia. Nuove aree e servizi aperti alla comunità

"Stop discarica". Assemblea pubblica al Centro Anziani di Ciconia

Il Comitato Civico per il Diritto alla Salute-Art.32 chiede un'adeguata risposta sanitaria

La rosa, le spine

Motore in avaria, aereo rientra in aeroporto: paura per famiglia orvietana

Ramona Aricò ci crede ed incoraggia la Zambelli Orvieto

"Gli Etruschi parlano". Presentato a Paestum il progetto in realtà aumentata

Non applicazione della quota variabile della Tari alle pertinenze

"Le città del futuro", anche Vitorchiano a Montecitorio

A "Cuochi d'Italia", Valentina Santanicchio si aggiudica la vittoria sul Veneto

Danza e teatro, al Boni "Tempesta" e "La Giara. Un meraviglioso regalo"

A Villa Umbra, gli stati generali su scuola e sistema di istruzione e formazione professionale

Accattonaggio molesto, CasaPound avvia una raccolta di firme

Accesso ai bandi europei, si rafforza la collaborazione tra scuola ed Anci Umbria

"Legalità, mi piace". Oltre 300 studenti delle superiori partecipano all'evento di Confcommercio

False "Catene di Sant'Antonio" di WhatsApp. L'appello di Polizia Postale e Sportello dei Diritti

Il questore di Terni in visita al Comune di San Venanzo

Il Comune stanzia 116.000 euro per asfaltature e installa pannelli luminosi con limiti a 50 km/h

Lotta al tumore al pancreas, il Comune s'illumina di viola

Via ai lavori di pavimentazione sulla strada statale 205 "Amerina"

Civita di Bagnoregio e Gubbio, due casi di studio per Orvieto

Weekend intenso per l'Orvieto FC. Esordio in campionato per i Giovanissimi

Giornata dei Diritti dell'Infanzia, l'artista Salvatore Ravo realizza un murale per la Festa dell'Albero

Nuova ondata di furti, impegno congiunto tra istituzioni e carabinieri

Alessandro Carlini presenta "Partigiano in camicia nera. La storia vera di Uber Pulga"

Due giorni di appuntamenti per la sesta edizione per "Olio diVino"

La "Festa dell'Olio" di Montecchio compie 42 anni

A 12 anni dalla scomparsa, Orvieto ricorda Padre Chiti. Il programma delle celebrazioni

Dal Bianconi al Rivellino, piovono spettacoli nella Tuscia dei teatri

Le ragioni del No. Incontri a Orvieto, Acquapendente e Castel Giorgio

La Fondazione per il Csco è di nuovo accreditata quale agenzia formativa presso la Regione

Al Teatro dei Calanchi è di scena "Abdullino va alla guerra"

Bandiera verde a "Il Secondo Altopiano", qualità e impegno quotidiano per l'agricoltura naturale

Alessandro Benvenuti torna al Boni da protagonista con lo spettacolo "Chi è di scena"

Approvata la convenzione per istituire l'Ufficio speciale ricostruzione post sisma 2016

La Scuola dell'Infanzia di Pantalla dedica un'aula alla "maestra Barbara"

Le eccellenze dell'Umbria in vetrina alla Borsa internazionale del turismo enogastronomico

Iniziati i lavori alla scuola di Giove, 205 studenti trasferiti a Guardea e Penna in Teverina

Psr 2014-2020, operativi i cinque Gal dell'Umbria, a disposizione 32 milioni di euro per sviluppo locale

XXXIV Trofeo delle Regioni, convocati otto nuotatori della Uisp Orvieto Medio Tevere

Geotermia, chiesto un incontro al Mise. Nevi: "L'Umbria non ha bisogno di rinvii"

Geotermia, il centrosinistra si spacca. Fiorini: "Giunta e seguaci hanno già deciso"

Scuola, approvato il Piano provinciale offerta formativa e programmazione 2017-2018

Undicesima seduta del 2016 per il consiglio comunale. In 23 punti l'ordine del giorno

A Ficulle torna "Olio diVino". Due giorni di degustazioni, musica e convegni

Gestione dei rifiuti, Rotella (Porano Bene Comune) interroga l'amministrazione

Geotermia al Bagnolo. Ambientalisti cauti: "C'è poco da esultare"

Cambio al vertice della Cro. Comitato risparmiatori: "Disponibili al confronto"