economia

Università: i nuovi iscritti sono circa mille. Soddisfazione per il consolidamento e lo sviluppo del Polo didattico e scientifico del territorio

venerdì 17 novembre 2006
I nuovi iscritti al Polo universitario ternano-narnese-orvietano per l’anno accademico 2006/2007 sfiornao le mille unità. Un terzo di essi proviene da fuori regione e la metà dal territorio provinciale, con significative presenze di studenti stranieri di altri provenienti dal perugino. La maggior parte delle matricole si concentra sul Corso di Laurea in Economia ed Amministrazione d’Impresa che rappresenta circa il 12% del totale dei nuovi iscritti, anche se il dato più rilevante arriva dal Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza di Narni che con 373 studenti rappresenta un terzo del complesso delle matricole. “Con l’inaugurazione del nuovo anno accademico celebrata ieri – dichiarano il Presidente della Provincia, Andrea Cavicchioli, e l’Assessore provinciale all’Università e Ricerca Scientifica, Fabio Paparelli – hanno ufficialmente preso il via i corsi universitari del Polo didattico e scientifico della provincia di Terni il quale conta sei facoltà e circa venti Corsi di Laurea. Esprimiamo – dicono ancora Cavicchioli e Paparelli – un giudizio positivo in merito alle nuove iscrizioni che rappresentano un consolidamento e uno sviluppo ulteriore dell’esperienza universitaria ternana, la quale ha avuto un’accelerazione con la recente costituzione del Consorzio e la sua integrazione con l’area orvietana, rappresentando un elemento di notevole rilevanza confermato anche dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Francesco Bistoni, che nella sua prolusione ha sottolineato l’importanza e l’integrazione fra i territori. Il progetto complessivo e gli obiettivi che sono patrimonio della nostra comunità e che sono stati oggetto del protocollo d’intesa a suo tempo sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il MIUR – proseguono Presidente e Assessore – saranno al centro del confronto che verrà attivato con il Ministro per l’Università e la Ricerca scientifica, Fabio Mussi, il quale sarà in città i primi di dicembre. L’ulteriore coinvolgimento delle Fondazioni bancarie che operano nella provincia di Terni – concludono Cavicchioli e Paparelli – costituisce un fattore essenziale per consentire un’ulteriore implementazione sotto il profilo quali-quantitativo dei progetti elaborati e dei programmi predisposti”.

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