economia

Festa Nazionale del Pane: l'eterno alimento contribuisce ai programmi di nutrizione dell'Unicef

giovedì 25 maggio 2006
di Davide Pompei
Oggi in tutta Italia, oltre a un sorriso e al profumo del pane appena sfornato, entrando in molti negozi, panifici e pasticcerie sarà possibile partecipare a un piacevole momento di incontro fra operatori e clienti. Ricorre, infatti, la “Festa Nazionale del Pane”, terza edizione della giornata organizzata dalla Federazione Italiana Panificatori, Pasticceri ed Affini a favore dell’infanzia. In occasione della giornata è possibile contribuire ai programmi di nutrizione dell’Unicef che garantiscono un sano sviluppo ai più piccoli. Il Comitato Italiano per l’Unicef ha confermato l’organizzazione di attività che possano coinvolgere ed interessare i ragazzi e, oltre al materiale promozionale prodotto dall’Associazione, ha aggiunto un proprio pieghevole che descrive come il pane sia un alimento universale, la base dell’alimentazione di tutti i popoli, in tutte le sue forme, i suoi sapori e le sue tipologie di impasto. Nel pieghevole sono illustrati i programmi nutrizionali che l’Unicef realizza in numerosi paesi del mondo, gestendo le emergenze alimentari attraverso la fornitura di particolari biscotti secchi e miscele speciali di cereali ad alto valore proteico e il sostegno ai centri nutrizionali per la distribuzione di alimenti supplementari ai bambini malnutriti. Il 36% del suo bilancio globale è destinato proprio a questi programmi di assistenza alla prima infanzia, fra i quali ha un peso non indifferente la componente di sostegno e recupero nutrizionale dei bambini. Oltre a sposare una nobile causa, l’appuntamento è anche teso a consolidare il rapporto tra fornai e consumatori, affinché i panifici diventino un luogo di festa dove apprezzare il pane come prezioso alimento artigianale tanto legato alla tradizione, da essere ancora oggi scelto dalla maggioranza degli italiani. La promozione del pane fresco passa anche attraverso l’esigenza di sottolineare la necessità di un quadro normativo che renda obbligatoria l’indicazione delle modalità di preparazione del prodotto e riservi la denominazione di panificio all’azienda che lo produce dall’inizio alla fine. Rispetto ad altre zone d’Italia, nella nostra provincia la Festa del Pane non è molto radicata, ma questo non significa che la tradizione umbra non sia ricca di pane. Proprio a Corciano dal primo al 4 giugno si terrà “Pane in Piazza”, la rassegna del pane tipico, volta ad esaltare le peculiarità delle produzioni nazionali e locali con l’intento di diffondere la storia della panificazione artigianale e la cultura, legata al recupero delle tradizioni. Quelle buone come il pane.

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