economia

Adesso rischia di saltare il marketing territoriale

venerdì 13 dicembre 2002
Le forti turbolenze che si registrano da mesi intorno alla realizzazione della seconda area artigianale di Fabro scalo rischiano di compromettere seriamente la possibilità che la zona in questione venga affidata alla gestione del consorzio pubblico Crescendo incaricato di svolgere un'attività di marketing territoriale, finalizzata cioè all'insediamento di aziende provenienti da fuori. Partecipando ad una recente riunione a cui ha preso parte il sindaco di Fabro Anacleto Carboni insieme al progettista della futura area produttiva Rotisciani dello studio Icaria ne numerosi proprietari dei terreni, il presidente del consorzio Marco Marino ha infatti spiegato di non poter procedere in alcun modo fino a quando i terreni in questione non saranno passati sotto la proprietà del Comune che potrà quindi farli gestire al Crescendo. A rendere piu' complicata la situazione c'è anche il fatto che le procedure di esproprio seguite dall'amministrzione comunale hanno dato origine ad un'inchiesta della magistratura che sta indagando alcuni membri dell'amministrazione comunale stessa (tra cui lo stesso sindaco Carboni indagato per abuso d'uffico insieme ad altre persone ed un imprenditore) dopo aver proceduto al sequestro di tutte le carte.

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