cultura

Dopo 400 anni torna "L'Antica Fiera Lincea di Natale"

mercoledì 27 novembre 2019
di Davide Pompei
Dopo 400 anni torna "L'Antica Fiera Lincea di Natale"

Il recupero delle tradizioni natalizie dei tempi di Galileo Galilei e dell’Accademia dei Lincei, per fare la differenza. Dopo quattro secoli, con un'originale formula di intrattenimento, rivive ad Acquasparta, "L'Antica Fiera Lincea di Natale 1619 – 2019". Presentata martedì 26 novembre, alzerà il sipario sabato 7 dicembre per richiuderlo solo lunedì 6 gennaio.

Per quattro settimane Corso Lincei e Piazza Cesi ospiteranno 30 espositori, hobbisti, ambulanti, artigiani e mercanti di prodotti tipici locali, oltre a 45 commercianti, molti dei quali sposteranno temporaneamente la loro attività nel centro storico, all’interno di locali sfitti, appositamente riaperti dall’Amministrazione Comunale in accordo con i proprietari.

Sedici le associazioni locali – in testa, ma senza gerarchie la Pro Loco – che hanno aderito all’iniziativa realizzata grazie anche alla collaborazione di numerosi volontari e delle attività economiche. Tante le attrattive culturali, sociali, ricreative, spettacolari e per i bambini nella prima edizione impreziosita dalla presenza del grande albero davanti al cinquecentesco Palazzo Cesi, aperto e visitabile per l'occasione

Oltre alle luminarie e all'immancabile Casa di Babbo Natale, anche figuranti e tamburini rinascimentali, saltimbanchi, mangiafuoco, spettacoli teatrali, artisti da strada e performance delle scuole del territorio per animare il cuore di uno de "I Borghi più belli d'Italia" attraverso l'atmosfera di "un evento di alta qualità che sappia attrarre e conquistare turisti e visitatori da fuori città".


"E che – ha rimarcato il primo cittadino, Giovanni Montani sia una spinta per costruire un’offerta promozionale di livello che metta insieme anche altri centri dell’Umbria del Sud. Il nostro obiettivo non è quello di fare il classico Mercatino di Natale ma di creare un vero e proprio evento in grado di valorizzare e promuovere Acquasparta, la sua storia e la sua cultura durante tutto l’anno.

Per questo stiamo già pensando alla realizzazione di altre iniziative sempre di grande qualità che sappiano raggiungere questo scopo con la collaborazione di tutti". "L'Antica Fiera Lincea di Natale – hanno sottolineato il vicesindaco Benvenuto Romano e gli assessori Sara Marcucci e Guido Morichettiriscopre una nostra tradizione che risale al '600.

Quando la Fiera di Acquasparta attraeva i migliori mercanti dell’Umbria, riuscendo a concorrere, e spesso a superare, anche Foligno o Spoleto, grazie alle particolari condizioni di favore che i principi locali avevano creato in zona. Alla fiera, infatti, non erano previste tasse, né sul venduto, né sull’acquistato, a differenza di come avveniva altrove.

Questo aveva creato una sorta di zona franca dove mercanti, arti e mestieri proliferavano". Spostando le lancette ai tempi moderni, sul fronte della sicurezza sarà adottato in blocco il Piano già attuato con ottimi risultati per la Festa del Rinascimento. "Abbiamo predisposto tutto alla perfezione – ha assicurato l'assessore Federico Regno per vivere piacevoli momenti in famiglia".

Sono adatti ad ogni età le iniziative che vedranno nuovamente il borgo brulicare di mercanti, venditori e avventori – come avveniva 400 anni fa – aggirandosi curiosi per le vie e poi contrattando per l'acquisto dei prodotti tipici che gli ambulanti esponevano sulle loro tavole. Con ogni probabilità, facevano così anche molti degli studiosi e scienziati ospitati da Federico il Linceo.

Una fiera, insomma, che nasce dall'identità storica e culturale del borgo e che corre nel tempo permettendo ai visitatori di vivere in contemporanea due periodi storici, quello contemporaneo e quello rinascimentale. Non solo laboratori e concerti gospel, ma anche eventi culturali di approfondimento, prodotti di economia circolare e suggestive visite guidate.

Per ulteriori informazioni:
342.9174322

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