cultura

"Ludika 1243" raddoppia. Due, i weekend per giocare con il Medioevo

martedì 9 luglio 2019
di Davide Pompei
"Ludika 1243" raddoppia. Due, i weekend per giocare con il Medioevo

Piazza significa storia, significa vita. E le piazze della Città dei Papi tornano a popolarsi di giullari, giocolieri, cantastorie, trampolieri e mangiafuoco. È il Medioevo di "Ludika 1243", l'evento alla sua 19esima edizione presentato lunedì 8 luglio nella Sala Consiliare del Comune di Viterbo che nasce dall'idea di accorpare in un unico elemento gioco e storia e permettere, per pochi giorni all'anno, di poter rivivere momenti di altri tempi attraverso eventi culturali e, appunto, ludici.

Una manifestazione che, andando verso la maturità, estende l'attività su due settimane. La prima dedicata ai tradizionali appuntamenti medievali, la seconda accendendo una luce speciale su "Giokeria", un vero e proprio festival del gioco da tavolo inseritosi da due anni nel programma e gestito sempre dall'Associazione “La Tana degli Orchi”. Un'offerta culturale maggiore, che prosegue nella continuità del cartellone estivo viterbese, a tutto vantaggio di cittadini e turisti.

Date cerchiate in rosso, da giovedì 11 a domenica 14 luglio e poi da giovedì 18 a domenica 21 luglio. Per quanto riguarda "Giokeria" proseguirà ogni giorno, anche in quelli feriali tra lunedì 15 e giovedì 18 luglio, dalle 18 in poi. Nei venti tavoli allestiti in Piazza San Carluccio arriveranno almeno 200 giochi, tra quelli da tavolo e di ruolo. Grande revival, "Subbuteo" e "Risiko". Presente anche "Flamme Rouge", eletto "Gioco dell'Anno" al Lucca Comics & Games 2019.

Ad annunciare alla città l'inizio della manifestazione, giovedì 11 luglio alle 18 per le vie del centro storico sarà la Parata dei Giullari. Contemporaneamente partiranno tutti gli eventi e sarà attiva la Taverna Medievale, in Via San Pellegrino, dove gustare bontà d'altri tempi, realizzate nel rispetto di ricette storiche, a prezzi decisamente popolari. Momento topico, la Battagliola Campale, che giocosamente vuole rievocare il fallito assedio di Federico II alla città avvenuto, appunto, nel 1243.

Chi tra Guelfi e Ghibellini riuscirà a strappare il vessillo, farà di nuovo la storia. Si parte da una base di una sessantina di appassionati, a cui si aggiungeranno tutti quelli che vorranno partecipare sia alla battaglia dei grandi che a quella dei piccoli. Affidata ai Musici del Pilastro l'animazione. Il via, domenica 14 luglio alle 15.30 con la vestizione, seguita dal corteo alle 18, fino fuori le mura di Valle Faul, tradizionale campo di battaglia, dove sono attesi i due eserciti contrapposti intenti in arme. Scegliendo liberamente la compagine per cui parteggiare.

Per gli appassionati dell'arco, già nella mattinata, è in programma il primo Torneo Provinciale di Arceria Storica. Laboratori, giochi in legno medievali e tornei di spada per calarsi nell'atmosfera festosa e colorata del teatro di strada del 1200 e, tra dame e cavalieri, vivere la fiaba di un Medioevo interattivo nel cuore della città. "La grandezza – ha sottolineato il sindaco, Giovanni Maria Arena, nel dirsi pronto a giocare e auspicando la partecipazione di tutti gli amministratori – è stata crescere intorno alla battaglia, aggiungendo iniziative a tema per i giovani".

"Un evento – ha convenuto l'assessore alla cultura e al turismo, Marco De Carolische crea aggregazione, promuove attrazione. E al tempo stesso valorizza le nostre origini, la nostra storia attraverso le numerose iniziative messe in campo ogni volta dall’Associazione 'La Tana degli Orchi', attiva ormai da 25 anni. Voglio ringraziare gli organizzatori per aver accolto la proposta di allungare il cartellone, per dare maggiore offerta alla città". Ringraziamento raccolto e rigirato da Omar Lombardi e Serenella Bovi, de "La Tana degli Orchi".

"Siamo noi – hanno detto – che ringraziamo l'Amministrazione Comunale per averci coinvolto ed aver avviato un dialogo. Finalmente, parliamo una lingua comune. Siamo stati subito disponibili nell'organizzare la seconda settimana di spettacolo insieme al teatro, grazie alla decima edizione del Festival Comed'Arte, un semino piantato che è cresciuto grazie a compagnie internazionali e ha portato lustro alla città, raccontando vizi e virtù dell'uomo di ogni tempo attraverso la voce universale delle maschere.

Come organizzazione cerchiamo di sfruttare al meglio le architetture del luogo, evitando strutture o sedie, per fruire di tutto come se fossimo nel Medioevo. 'Ludika 1243' non è una rievocazione vera e propria, già il nome lo ricorda, è un gioco aperto a tutti. Chiunque può partecipare ai tornei, ai cortei, alla battagliola finale. Da qualche anno stiamo puntando l'attenzione sul gioco da tavolo, il nostro cuore, provando a trasformare Viterbo, così godibile e vivibile, in città del gioco".

Punto di riferimento organizzativo dell'evento, Chiara Bartolucci ha assicurato di essere pronta a "coprire ogni luogo". "Ci piace donare tutto questo alla città – ha spiegato – per incentivare una migliore fruizione del centro storico, sia semplicemente passeggiando, che ammirando il teatro, o partecipando al gioco, e infine gustando le ricette storiche e tradizionali medievali, nate dallo studio filologico sull'epoca. Siamo tutti disponibili ad aiutare a vivere l'evento e anche tutta la città".

Per ulteriori informazioni:
www.ludika.it

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