cultura

Nuova opera a "La Serpara". Davide Dormino presenta "Poltergeist"

giovedì 23 maggio 2019
Nuova opera a "La Serpara". Davide Dormino presenta "Poltergeist"

"La Serpara", il giardino di sculture di Paul Wiedmer alle porte di Civitella d'Agliano presenta una nuova edizione dell'evento ricorrente di inaugurazione delle nuove opere che entrano a far parte della collezione. Per il 2019 è Davide Dormino l'artista invitato a realizzare una scultura nella valle, all'interno di un percorso già molto denso di opere, piante, relazioni e storie.

Dormino presenta al giardino una nuova opera pensata appositamente per il contesto ambientale: Poltergeist. L'opera è una visione che l'artista ha ideato di getto al primo approccio con il giardino. Un segno di collegamento tra cielo e terra, un chiaro riferimento alla Colonna infinita di Brancusi che si articola secondo una sequenza di sette chiodi piantati l'uno sull'altro, in apparente equilibrio precario.

La forma del chiodo, ricorrente nella poetica dell'artista, come elemento modulare disposto in maniera verticale, secondo un vettore ascendente che sfida la forza di gravità e che si manifesta come scenario anomalo e improvviso, proprio come in una sorta di effetto Poltergeist. In questo senso, l'intervento di Dormino tende a costruire un tentativo paradossale che riassume la sua continua ricerca di definire, attraverso la scultura, il disvelamento di potenzialità dell'immaginazione e del coraggio, di osare oltre ciò che sembra apparentemente immaginabile.

La scultura diventa quindi elemento di congiunzione tra possibile e impossibile, proiezione personale e via di fuga dalle condizioni dell'esistente. Se la Colonna infinita di Brancusi è definibile come un pilastro celeste, una forma modulare ripetibile all'infinito, Poltergeist invece è un segno celeste conficcato nel terreno, la materia che trascende e si libra, in equilibrio tra leggerezza dello slancio e memoria del metallo. Nelle forze contrapposte dell'equilibrio e della precarietà, dei pesi e dei movimenti dei chiodi risiede tutta la sfida immaginativa della poetica dell'artista. La resistenza alla gravità diventa moto interiore della scultura, pathos della forma.

Ancora un segno, una scultura che apre nuovi scenari al viaggio che il giardino La Serpara offre ai suoi visitatori, all'itinerario che ognuno sceglie di fare addentrandosi nel micromondo ideato da Paul Wiedmer, in cui ogni angolo è un nuovo testo, una nuova pagina, un nuovo sguardo sul mondo. La scultura di Dormino verrà presentata da Marco Trulli durante l'evento inaugurale  nella giornata di sabato 8 giugno. All'interno del programma è previsto anche un concerto di Gabriel Zagni, un dj set e delle visite guidate al giardino.

Di seguito il programma dettagliato:

sabato 8 giugno
16:00 Apre il  giardino
17:30 Marco Trulli presenta l’opera di Davide Dormino
21:30 Gabriel Zagni e band live  più ospiti speciali
23:00 Stromberg + Maurice Flee (I) vinyl dj set

domenica 9 giugno
16:00 Apre il  giardino
16:30 Visita guidata

Per ulteriori informazioni:
SP 5 Teverina, Km 26, I–01020 Civitella d’Agliano
wiedo@libero.it, +39 0761 91 40 71, www.serpara.net

Davide Dormino (Udine, 19 Giugno 1973). La scultura è la sua pratica. Ha sempre lavorato sull’idea di creare strutture, di sostegno, ideali, fisiche o immaginarie per l’intimo bisogno di dare una rappresentazione materica alla resistenza, al carico, cercando, in ogni suo lavoro di conferire leggerezza alla lotta contro ogni forma di peso.

Ha realizzato opere d'arte pubblica in Italia e all'estero, nel 2011 “Breath” il Monumento ad Haiti realizzato ad un anno dalla catastrofe del terremoto, per incarico delle Nazione Unite. "Anything to say?" una scultura itinerante dedicata al coraggio e alla libertà d'informazione che ha iniziato il suo percorso da Berlino (Alexanderplatz) il 1' Maggio del 2015 successivamente l'Opera si e' spostata a Dresda (Theatrerplatz, Ostrale), Ginevra (Place des Nations), Parigi (Place Georges Pompidou), Strasburgo (Place Klèber), Tours (Gare de Tours), Perugia ( Piazza IV Novembre), Belgrado (Dev9t Festival), Ptuj-Slovenia (Art Stay Festival), Roma (p.le Aldo Moro). Per quest'opera ha ricevuto dall''organizzazione francese AntiCor il Prix éthique 2016.

Ha partecipato alla Biennale della Pietra in Portogallo (2003, 2005) alla 5a edizione de La Escultura en Norte in Spagna (2009), alla XIV Biennale d'Arte Sacra (2010), Un'Ita-Italian Artists in New York (2011). ad Ostrale 012 a Dresda in Germania (2012). Ha esposto al C.I.A.C di Genazzano, Roma (2008), all'Accademia dello Scompiglio, Lucca (2010), alla Venaria di Torino (2013), al Castello di Rivara (2013) al MAXXI (2016). Ha tenuto mostre personali a Roma, Torino, Milano. Lavora a Roma ed insegna Scultura e Disegno alla R.U.F.A. Rome University of Fine Arts.

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