CORPUS DOMINI
cultura

Il Corteo Storico diventa un film, il Corteo delle Dame sfila in notturna

lunedì 13 maggio 2019
di Davide Pompei
Il Corteo Storico diventa un film, il Corteo delle Dame sfila in notturna

Innovazione nel rispetto della tradizione e ricambio generazionale con relativo contributo di idee per consentire al Corteo Storico di tornare ad essere protagonista. Individuano in esso "un'azione partecipata che coinvolge l'intera città di Orvieto, non solo come custode del passato ma anche come testimone del presente" e sono improntate al recupero della centralità identitaria, le principali novità, alcune ancora in via di definizione, annunciate venerdì 10 maggio nella Sala delle Quattro Virtù del Palazzo Comunale, a poco più di un mese dalla solennità del Corpus Domini, dall'Associazione "Lea Pacini" alla presenza del primo cittadino uscente e dell'assessore alla cultura Alessandra Cannistrà.

Anticipazioni sostanziose quelle fornite dal rinnovato Comitato di Gestione presieduto da Silverio Tafuro di cui ad oggi fanno parte Marcello Meffi (vicepresidente), Fabio Cimicchi (responsabile dei musici), Enrico Ladi (tesoriere), Daniela Severini (segretaria), Stefano Nulli, Franco Pietrantozzi e Tullio Scattoni. Presente, in rappresentanza del Collegio dei Decani, anche Gianluca Polegri e individuata in Barbara Medici la figura, professionale e volontaria, di addetto stampa e responsabile dei canali social, principalmente Facebook (oltre 3100, i follower) ed Instagram (150, i follower). In cima a tutto, il film "Da Sempre", "un racconto del Corteo Storico e della Città", che sarà girato dal regista Giovanni Bufalini.

Sull'onda delle 200.000 visualizzazioni totalizzate sui diversi canali dai circa 90 secondi dello spot promozionale "Venite a Orvieto", finanziato dal Gal Trasimeno-Orvietano, prodotto da Umbria FilMovie per conto del Comune e apprezzato nei cinema, al Vinitaly e alla Camera di Commercio Italo-Lussemburghese, l'auspicato risveglio porterà ad un vero e proprio lungometraggio che sin da ora vede unito nella ricerca dei fondi necessari un nutrito cartello di soggetti pubblici e privati. "L'idea di un film indipendente - è stato sottolineato - si era fatta avanti già nel 2012, ma i tempi non erano maturi. Il corteo non è una semplice rievocazione, ma un momento identitario che rappresenta la città e di essa si nutre.

Quel video è stato una puntata pilota, un teaser. Ora proviamo a mettere in scena la sfilata con uno sguardo cinematografico per far vivere il corteo, e quindi la città, con gli occhi di un forestiero che fungerà da voce narrante e punto di vista per lo spettatore, pronto ad immergersi negli affreschi di Luca Signorelli e nella cornice di storia, religione e folklore". Scelto come protagonista della pellicola, il varesotto Stefano Chiodaroli, noto come comico di "Zelig", che oltre ad essere attore di cinema e teatro è un grande appassionato di Medioevo. Al suo fianco, il trevigiano naturalizzato orvietano Andrea Brugnera e poi le comparse locali che saranno reclutate attraverso i casting.

La formula sarà quella della docu-fiction che conterrà le riprese della sfilata, una serie di interviste ai protagonisti, i footage storici video e fotografici e una storia integrata con la vera vicenda del Miracolo Eucaristico, a custodia del quale fu edificato nel '300 il Duomo, ma condita di inediti ingredienti action e con l'ausilio di nuove tecnologie digitali. Le riprese interesseranno anche Bolsena e il Bosco del Sasso Tagliato. In cerca della cosiddetta "luce a cavallo", tanto ambita da chi è abituato a stare dietro la macchina da presa, l'alba all'Albornoz promette già suggestioni nella sceneggiatura che Bufalini firma insieme ad Andrea Laprovitera.

Sarà il forestiero a condurre dentro al Corteo Storico sfilando per la prima volta, per condividere con gli spettatori le emozioni delle varie fasi dalla vestizione all'uscita, sia dentro che fuori dalla sfilata. Per lui dovrebbe essere confezionato un costume ad hoc. La squadra sarà la stessa dello spot, che arruola tra gli altri orvietani Stefano Profeta, per le musiche originali, Sara Purgatorio per la fotografia ed Elisabetta Spallaccia come aiuto regia. Con il supporto di Liliana Grasso sarà reperito anche il materiale multimediale prodotto dagli anni '50 ad oggi, passando al setaccio le Teche Rai per creare un film per il cinema della durata di circa 80 minuti da distribuire anche all'estero.

Nell'attesa del trailer che sarà proiettato ad apertura della seconda edizione di "Orvieto Cinema Fest", il festival internazionale di cortometraggi in programma al Teatro Mancinelli da mercoledì 2 a sabato 5 ottobre, mai come quest'anno si punta su campagne pubblicitarie mirate. Oltre alle nuove locandine della dimensione di 70x100 centimetri, già comparse in città e realizzate con gli scatti virati nelle tonalità seppia realizzati dall'Associazione Fotoamaorvieto, insieme ai loghi istituzionali (tra cui quello della Fondazione Cro, della Cassa di Risparmio di Orvieto e del Comune che, quest'anno, ha erogato 8000 euro) e degli sponsor, è previsto anche il posizionamento di manifesti da 6x3 metri nei punti strategici di Orvieto, Orte, Viterbo e Ponte San Giovanni.

All'ex Caserma Piave, intanto, ha preso il via il reclutamento dei 400 figuranti di quella che viene considerata la 68esima edizione del Corteo Storico che tornerà a sfilare dalle 10 di domenica 23 giugno secondo il consueto percorso (da lunedì al venerdì dalle 21 alle 23, il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 e nei giorni di lunedì e giovedì anche dalle 16 alle 19) e delle circa 150 figuranti del 25esimo Corteo delle Dame (dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18, il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18). Quest'ultimo, per il primo anno, sfilerà in notturna, venerdì 21 giugno alle 21, da Piazza Cahen a Piazza della Repubblica per poi attraversare la Cattedrale ed assistere allo spettacolo in Piazza Duomo della Compagnia Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra. Una novità che coincide anche con l'Assemblea Internazionale di Cittaslow International che, nel ventennale della fondazione di quest'ultima, da giovedì 20 a domenica 23 giugno porterà sulla Rupe oltre 250 delegati di 162 Cittaslow provenienti da 30 Paesi.

"Susciterà una suggestione nuova – è stato detto – assistere al passaggio dei costumi con la luce dell'imbrunire. Preziosa sarà la collaborazione con il Corteo dei Popolani per rendere ancora più scenografico il tutto". Dall'inizio dell'anno, intanto, è stata aperta anche la Campagna Tesseramento Soci ordinari e sostenitori esterni 2019 a cui finora hanno risposto oltre 150 persone con la prospettiva di aumentare. Rinnovi, nuove domande e il versamento della quota sociale di 20 euro possono essere effettuate presso il Salone "Meffi" in Via della Misericordia 22, la Copisteria "In Bella Copia" in Piazza Ippolito Scalza 13, direttamente in sede o agli sportelli della Cassa di Risparmio di Orvieto attraverso il conto corrente bancario dell'associazione (Iban: IT13 V062 2025 7100 000 0113 8033).

Da mercoledì 8 maggio ha preso il via anche la Scuola di Musici per chi, senza preclusioni di età, desidera imparare a produrre ritmi e suoni dei 44 tamburi e delle 12 chiarine che annunciano l'arrivo dei cortei e, almeno in quello degli uomini, ne scandiscono il passo. Per ulteriori informazioni: 0763.340535 – 329.0134924. Il coinvolgimento dei più giovani è già passato per un incontro informativo alla Scuola Media "Luca Signorelli" con la somministrazione di un questionario per testare il livello di conoscenza del e partecipazione al corteo, la proiezione del video "Venite a Orvieto", una lezione di musica "sui generis" con Gabriele Anselmi e il lancio del Contest Fotografico che invita a postare sul profilo Instagram del Corteo Storico gli scatti usando #corteo2019. I migliori tre saranno premiati dalla youtuber Roberta Nicosia con un attestato conferito dall'associazione in occasione di “Orvieto Cinema Fest 2019”.

Altro esperimento, "A Cena insieme alla famiglia del Corteo Storico", conviviale aperta alla città in programma venerdì 7 giugno alle 20 al Ristorante "Al San Francesco", nel corso della quale sarà messo all'asta anche un libro fotografico. La quota di partecipazione per gli adulti è di 20 euro, 10 per i bambini. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi entro lunedì 3 giugno a: Salone "Meffi" (328.9556117), Copisteria "In Bella Copia" (347.5221110), "Ferrari Frutta" (0763.340979), "Bar Tonelli 3C" (0763.617294).

Nella galleria del Centro Commerciale "Porta d'Orvieto" da lunedì 10 a domenica 23 giugno tornerà la mostra "Maestosa Identità" allestita con gli scatti realizzati dai fotografi dell'Associazione Fotoamaorvieto, tra cui quelli che hanno come location l'Abbazia dei Santi Severo e Martirio, una delle poche occasioni in cui i costumi sono stati decontestualizzati dalle sfilate. Confermato per giovedì 20 giugno alle 21 in Cattedrale, il Concerto d'Organo del Maestro Nello Catarcia d'intesa con l'Opera del Duomo.

Prima, però, sarà la volta del Ricordo di Sergio Riccetti. All'indimenticato Conestabile dei Cavalieri, spentosi a maggio dello scorso anno, all'età di 88 anni sarà dedicato un pomeriggio realizzato insieme all'Unitre con Guido Barlozzetti e Paolo Cingolani. Appuntamento sabato 15 giugno alle 17 nella Sala Consiliare del Comune. Per domenica 19 maggio alle 11.30, invece, il Comitato di Gestione dell'Associazione "Lea Pacini" ha invitato nella propria sede i candidati sindaci Franco Raimondo Barbabella, Giuseppe Germani, Matteo Panzetta, Tiziano Rosati e Roberta Tardani.

L'intento è quello di "porre in primo piano, fra le tematiche attuali, la centralità del Corteo Storico come bene della città". A partire dalle condizioni dei locali dell'ex Caserma Piave individuati dopo le sedi del Palazzo del Capitano del Popolo, il Complesso di San Giovanni e l'ex Palazzina Comando. "Un'occasione – ha spiegato il presidente – per far visitare loro gli spazi dove (e toccare con mano come) sono conservati costumi e accessori dei cortei e per capire dai futuri amministratori comunali cosa si aspettano da un'associazione di volontari che si riunisce tutto l'anno e come poter realizzare progetti nel futuro. Resta in campo, infatti, la prospettiva di una musealizzazione. E il desiderio di rafforzare lo spirito di appartenenza ai quartieri.

Anche attraverso le taverne, perché no, come avviene in tante parti dell'Umbria. Serve in ogni caso la collaborazione di ristoratori e albergatori e dell'intera città. Stiamo valutando la possibile presenza in corteo di tre cavalli, ragionando rispetto alle difficoltà economiche che comportano i nuovi piani di sicurezza e lavorando ad una revisione a maglie più larghe dello Statuto dell'associazione realizzato nel 1991, un anno prima della morte di Lea Pacini che entro l'anno, ad esempio, dia facoltà a cui vuole di destinare all'associazione il 5xMille". All'ideatrice di quel fantasioso "sogno medievale", si confida di intitolare presto una via, una piazza o qualcosa di più.

Per ulteriori informazioni:
www.corteostoricoorvieto.it

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