cultura

Omaggio a Girolamo Fabrizi, a 400 anni dalla morte

venerdì 3 maggio 2019
di Davide Pompei
Omaggio a Girolamo Fabrizi, a 400 anni dalla morte

Sulla sua data di nascita – avvenuta orientativamente dopo il 1533 – aleggia una certa imprecisione, così come sul cognome. La varianti proposte dai documenti oscillano, infatti, tra Girolamo Fabrici, Fabrizi o addirittura Fabrizio, fino al nome latino di Hieronymus Fabricius. Sul luogo di provenienza, invece, non c'è dubbio alcuno che si tratti della vicina Città dei Pugnaloni, al punto da essersi meritato nel tempo l'appellativo toponomastico di "L'Acquapendente". Figlio di Fabrizio di Girolamo di Ser Francesco e Luminata di Carlo – di recente, è stato ritrovato e pubblicato il contratto di matrimonio dei genitori – nasce nell'attuale via a lui dedicata.

Anatomista, medico chirurgo e filosofo, quest'ultimo apparteneva a un'antica e nobile famiglia iscritta nel grado del Gonfalonierato. Alla sua morte, avvenuta – questa sì, con certezza – nel 1619, fu sepolto nella Chiesa di San Francesco, senza alcuna particolare effigie di riconoscimento, insieme alla moglie, venuta a mancare l'anno prima. Il monumento in marmo, attualmente in restauro, realizzato nel 1888 da Tito Sarrocchi si trova comunque nella piazza principale della città – dove è in corso anche la ritinteggiatura dei portici del Palazzo Comunale – come segno di una certa riconoscenza, seppure postuma.

Non avendo riferimenti, ad eccezione di un impreciso ritratto, per scolpirlo lo scultore senese decise di riprendere la fisionomia del suo amico editore Giuseppe Porri, colto libraio, che fece dono alla città di un'interessante raccolta di libri e di stampe antiche. Ora, nel quarto centenario della scomparsa, Acquapendente ha scelto di ricordarlo attraverso una serie di iniziative. La prima è in agenda per sabato 4 maggio alle 10.30 alla Biblioteca Comunale.

Qui, alla presenza del sindaco Angelo Ghinassi, della dirigente scolastica Luciana Billi e dei coordinatori del progetto tra cui Renzo Sani, sarà presentata la mostra collettiva "Acquapendente per L'Acquapendente. Girolamo Fabrizi a 400 anni della morte (1619-2019)", visitabile fino a domenica 2 giugno. L'allestimento, curato da Comune e Liceo Scientifico - Istituto Omnicommpreviso "Leonardo da Vinci" in partnership con Regione Lazio e Sistema Bibliotecario Lago di Bolsena, propone opere di artisti e fotografi, aquesiani e non, realizzate con tecniche, e su supporti, differenti.

I cenni biografici sono affidati ad una serie di pannelli esplicativi, corredati da volumi originali contenenti studi di medicina e chirurgia per mettere a fuoco l'attività di ricercatore e scienziato. Docente per oltre 40 anni all'Università degli Studi di Padova, all'illustre cerusico aquesiano viene riconosciuto, infatti, il merito dei primi studi sulla sindrome di ruminazione. Sotto il suo nome è ricordata la formulazione anatomica della cosiddetta "borsa", un organo linfoide centrale responsabile delle cellule immunocompetenti, deputate alla sintesi di immunoglobuline.

Per l'occasione, gli studenti hanno partecipato anche alla realizzazione di un sito web con approfondimenti tematici, a cui è possibile accedere tramite QR Code. Per sabato 25 maggio alle 16 è in programma, poi, la conferenza di approfondimento dal titolo "Girolamo Fabrizi, un medico del passato od un contemporaneo" tenuta da studiosi ed esperti quali Francesco Rollo, Maria Beatrice Autizi, Orlando e Tommaso Araceli, Renzo Chiovelli e Federica Tossini.

Alle 18.30, l'inaugurazione del monumento restaurato e del nuovo allestimento dell'area circostante, con l'esibizione della banda, le majorettes e proiezioni video. Un intervento, quello commissionato dal Comune ad agosto 2017 all'artista Mario Vinci, che completerà la statua del bisturi mancante, trafugato dalla mano anni fa e finora mai reintegrato. Non ultima, l'intenzione dell'Amministrazione Comunale rafforzata attraverso una delibera di giunta di intitolare a Fabrizi, l'Istituto Omnicomprensivo di Acquapendente.

Per ulteriori informazioni:
0763.734776 – biblioteca.acquapendente@gmail.com

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