cultura

"10 anni con noi". L'Associazione Altopiano festeggia il decennale della fondazione

martedì 30 aprile 2019
"10 anni con noi". L'Associazione Altopiano festeggia il decennale della fondazione

Sabato 4 e domenica 5 maggio alla Sala Polivalente di Castel Giorgio è in programma l'evento "10 anni con noi. Decennale della fondazione dell'associazione di promozione sociale Altopiano" nata con lo scopo di valorizzare e potenziare le peculiarità culturali e sociali del territorio dell’Altopiano dell’Alfina.

L'associazione culturale opera sul territorio dell’Altopiano dell’Alfina dal 2009 con lo scopo di valorizzare le molteplici iniziative già presenti sul territorio ed è registrata come Associazione di Promozione Sociale dal 2012. Ha al suo attivo le seguenti iniziative di valorizzazione culturale: dal 2009 riproposizione dei buoi che trainano il Maggio, culto portato egregiamente avanti dall’Associazione “Antica tradizione del Maggio”; proposizione di un “Corteo Storico antica tradizione del Maggio” liberamente ispirato alla documentazione del XVII sec.; segue la costituzione del gruppo dei “Tamburini dell’Altopiano” partecipato esclusivamente da giovani; il “CastelgiorJammin’ Festival”, nato per coinvolgere bandemergenti locali; i progetti in collaborazione con l’Amministrazione comunale “La storia di un paese: Castel Giorgio a fumetti” e “Il ritorno dei burattini”, riedizione dell’operetta teatrale scritta e musicata nel 1961 dagli emeriti M° Demo Fausto e Ma Lapi Fedora; partecipazione all’iniziativa copromossa con l’Associazione Polisportiva di Castel Giorgio “Sotto il cielo dell’Alfina”; collaborazione iniziativa “Orchidea Unicef”; “Giochi popolari” in collaborazione con il Comitato Roma Nuova; inoltre, le “Serate d’autore”, tributo ai cantautori italiani e la “Veglia nel cellaio” alla scoperta dei sapori e saperi di una volta. Dentro questo mare di iniziative volte alla valorizzazione delle tradizioni locali e non solo, trova spazio “riabilitARTE”, un passaggio decisivo poiché unisce il valore culturale a quello sociale permettendo così il confronto delle varie forme d’espressione artistica con percorsi di vita importanti, di riabilitazione e connessione col tessuto sociale  territoriale.

L'evento "10 anni con noi". All’insegna del sociale, la presentazione del libro “Il rumore del silenzio” di Marta Spigaglia (sabato 4 maggio, alle 17), autobiografia dedicata alla sua famiglia e a suo fratello disabile. All’insegna del cantautorato italiano la band Rinocantando (domenica 5 maggio alle 19) con l’interessante proiezione del docufilm RINOprodotto e realizzato da Gianluca Lalli, seguiranno le interviste agli amici di Rino, compagni di seminario a Narni: Domenico Messina e Luciano Mincini entrambi originari di Castel Giorgio. Sarà possibile condividere un aperitivo con l’Associazione “Altopiano” in entrambe le serate.

Marta Spigaglia. “Voglio riscattare il suo silenzio”. Marta Spigaglia, 17enne di San Lorenzo Nuovo, iscritta al quarto anno al Liceo di Acquapendente presenta il libro dedicato al fratello Luigi. “Ho un fratello disabile di quasi 15 anni – dice Marta – e la motivazione a scrivere un libro nasce dal desiderio di riscattare il suo silenzio. Lui non può parlare e io ho scelto di farlo per lui”. Marta, insieme alla mamma Barbara Visciola (che è vice presidente) fa parte dell’associazione “Il Volo” (presieduta da Roberta Bartoccini) a cui andrà tutto il ricavato dalla vendita de “Il Rumore del Silenzio”, questo il titolo scelto da Marta. “Io amo profondamente mio fratello – continua – e di lui ho sempre accettato tutti i suoi limiti e accolto con gioia i suoi progressi. È la parte più bella della mia vita. Non mi aspettavo tutto questo successo per il libro. Io l’ho fatto di getto e con semplicità. Mi sono rivolta soprattutto alle persone che non sanno, che non conoscono questo mondo e non lo rispettano. Poi mi sono rivolta con enfasi a tutti i genitori che non  accettano i limiti dei propri figli e che per questo non danno loro la possibilità di spiccare, appunto, “il volo”. La nostra associazione sportiva dilettantistica è costituita da tutti genitori di ragazzi disabili che si battono per l’integrazione e l’inclusione dei loro figli anche attraverso lo sport. Il ricavato di questo libro – conclude Marta Spigaglia – andrà per costruire il piano superiore che sarà destinato a casa famiglia. E alla costruzione di un futuro più sereno e vivibile”.  Il 23 febbraio nell’aula consiliare del Comune di San Lorenzo Nuovo si è tenuta la presentazione ufficiale del libro con la partecipazione dell’Associazione “Il Volo”.

Gianluca Lalli è stato tra i vincitori del talent radiofonico Demo, l'Acchiappatalenti condotto da Michael Pergolani e Renato Marengo su Radio Rai Uno. Nel 2005 ha vinto il premio "Rino Gaetano". Nel 2011 ha pubblicato il suo primo album Il tempo degli assassini per l'etichetta Ghiro Records. Nel 2013 il suo videoclio Il lupo ha vinto il premio Hard Rock Cafè nell'ambito del festival del cinema di Venezia. Nel 2014 ha pubblicato il secondo album La fabbrica di uomini in cui ha collaborato con Claudio Lolli nel brano Il grande freddo, pubblicato poi anche dallo stesso Lolli e vincitore del premio "Luigi Tenco" nel 2017. Nel 2017 ha pubblicato il suo terzo album, Metropolis. Come scrittore ha pubblicato il libro di racconti Radio Waldgänger (2011), la raccolta di poesie Una voce dal nulla (2013), la raccolta di canzoni e poesie La bella che è addormentata (2015), il romanzo storico Dal Vangelo secondo me (2016) e la raccolta di poesie e aforismi La rivoluzione è un fiore non colto (2017). Nel 2018 ha prodotto il docufilm RINO che ripercorre le tappe principali della vita del cantautore italiano Rino Gaetano. Nel corso della sua carriera ha collaborato oltre che con Claudio Lolli, anche con Flaco Biondini, chitarrista e produttore di Francesco Guccini, col poeta e attore Remo Remotti, con l'attore Mariano Rigillo, con i sassofonisti il Daniele Sepe e Nicola Alesini, con Adriano Bono cantante del gruppo reggae romano Radici nel Cemento e con il "Cimarosa quintet", il quintetto d'archi dei docenti del conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino. La proiezione delle prima nazionale del film/documentario RINO di Gianluca Lalli è stata appena un mese fa il 13 aprile 2019 al Teatro San Filippo Neri di San Benedetto Del Tronto ospiti FRANCO PONTECORVI (Road manager di RINO GAETANO), DOMENICO MESSINA e LUCIANO MINCINI (amici di Rino fin dal seminario) che dopo la proiezione sono intervenuti per approfondire e dialogare col pubblico. "Il documentario RINO racconta la vita del cantautore calabrese [...] il regista si è avvalso di una serie di interviste e persone che sono state vicine alla quotidianità di Gaetano, vengono infatti ripercorse le tappe fondamentali della sua esistenza, a partire dall'infanzia a Crotone, gli studi al seminario di Narni, gli esordi nel mondo della musica, la scalata e il successo, fino alla sua tragica e prematura scomparsa avvenuta il 2 giugno del 1981." [dall'articolo di Stefania Serino, L'anteprima]

Commenta su Facebook