cultura

"La Traviata" di Verdi cala il sipario sulla Stagione Operistica

sabato 13 aprile 2019
di Davide Pompei
"La Traviata" di Verdi cala il sipario sulla Stagione Operistica

"La cortigiana più desiderata di Parigi, Violetta Valery, colei che aveva fatto spendere per dei mazzi di fiori somme di denaro capaci di far vivere nell’agiatezza un’intera famiglia, scopre per la prima volta l’amore e lascia tutto per seguire il suo cuore e, con esso, Alfredo. Ma il sogno d’amore viene ben presto spezzato dall’implacabile Giorgio Germont che le impone di lasciare il figlio dal momento che la loro relazione è troppo scandalosa per i bigotti e benpensanti provenzali e rischia di mandare a monte il matrimonio della sorella di Alfredo".

Basata su "La Signora delle Camelie", opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio) che lo stesso autore trasse dal suo precedente omonimo romanzo, è "La Traviata" di Giuseppe Verdi, l'opera lirica in tre atti più rappresentata al mondo, l'ultimo titolo in cartellone della Stagione Operistica del Teatro dell'Unione di Viterbo promossa dal Comune in collaborazione con Atcl e Myhtohs Opera Festival, progetto coordinato artisticamente dal tenore viterbese Roberto Cresca e con la supervisione e sovrintendenza del pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara.

In scena, la produzione che l'estate scorsa ha riscosso grandissimo successo al Teatro Antico di Taormina e qui riproposta, in esclusiva, dopo "Il Barbiere di Siviglia" e "Le Destin de Carmen", in doppia recita: sabato 13 aprile alle 20.45 – spettacolo in abbonamento, che ha fatto presto registrare il tutto esaurito – e domenica 14 aprile alle 17, per la regia di Massimo Bonelli, il Coro "Il Contrappunto" e l'Orchestra EtruriaEnsamble diretta dal Maestro Fabrizio Bastianini con i solisti del Mythos Opera Festival puntano su un cast di giovani talenti.

"Opera lirica per antonomasia – afferma Roberto Crescaè, questo, un titolo di forte richiamo e molto popolare con le scene disegnate e prodotte da Luisa Migliore. Ho deciso di riproporlo al Teatro dell’Unione puntando su un cast di giovanissimi, molti addirittura debuttanti come Kinga Krajnik nel ruolo di Violetta e Alessandro Fiocchetti in quello di Alfredo. Ho scelto tutti gli artisti dalle audizioni dello scorso gennaio, dove si sono rivelate voci preparatissime e molto interessanti, a dispetto di chi dice che l’opera lirica è morta e che non ci sono più le voci di una volta.

La realtà è esattamente diversa. Al suo debutto, anche una giovanissima Giulia Alletto nel ruolo di Annina, bravissima cantante siciliana di appena 19 anni. Molti gli artisti del territorio, come il direttore Maestro Fabrizio Bastianini, al suo debutto nell’opera verdiana, il regista Massimo Bonelli ed il corpo di ballo della Scuola Tersicore di Roberta Cataudella che danzerà sulle coreografie di Elisa Laviano. Insomma un mix che creerà uno spettacolo di sicuro interesse e che dimostrerà l’eccellenza di un prodotto che tutto il mondo ci invidia: l’opera lirica".

È possibile acquistare i biglietti presso il Botteghino del Teatro dell’Unione, in Piazza Verdi, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 oppure online sul sito www.ticketone.it. Riduzioni per gli over 65 e gli under 18.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
388.9506826 – www.teatrounioneviterbo.it

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