cultura

Gli ingegneri dell'Università degli Studi della Tuscia alla "RomeCup 2019"

martedì 9 aprile 2019
Gli ingegneri dell'Università degli Studi della Tuscia alla "RomeCup 2019"

Il gruppo di Ingegneria del Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM) dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo  ha preso parte alla "RomeCup 2019" svoltasi da martedì 2 a giovedì 4 aprile resso l’Università di Roma Tre. La RomeCup è una manifestazione che dal 2007 ha lo scopo di avvicinare al mondo della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico le nuove generazioni. Lo stand dell’Università è stato organizzato dagli ingegneri Juri Taborri e Luca Molinaro, ricercatori del Laboratorio di Misure Meccaniche coordinato dal professor Stefano Rossi.

I partecipanti all’evento hanno potuto vedere e provare dispositivi per applicazioni inerenti la biomeccanica sperimentale, quali sensori inerziali, guanti sensorizzati, pedane barometriche e sensori per valutazioni cognitive -motorie. Durante la RomeCup il gruppo di ricerca ha presentato i principali risultati raggiunti nel settore dell’analisi del movimento in applicazioni cliniche, robotiche e sportive.

In ambito clinico sono stati presentati alcuni risultati ottenuti dal gruppo di ingegneria viterbese sulla valutazione della disabilità motoria in pazienti affetti da Sclerosi Multipla nell’ambito del progetto internazionale PRAG-MS, coordinato dall’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. In ambito sportivo è stato presentato il progetto di un dispositivo, in fase di richiesta di brevetto, per l’identificazione automatica delle infrazioni durante la marcia sportiva.

I ricercatori del DEIM hanno presentato anche delle innovative applicazioni per valutazioni funzionali nel calcio e nel karate in collaborazione con la Motustech – Sport & Health Technology. Le ricerche hanno un duplice scopo, ovvero lo sviluppo di sistemi di misura integrati e l’implementazione di innovativi protocolli sperimentali e indici sintetici che consentano la valutazione funzionale degli sportivi sia da un punto di vista motorio che cognitivo. L’ampio spettro di temi di ricerca trattati e le diverse applicazioni presentate hanno attirato l’attenzione dei partecipanti all’evento, a partire dai bambini delle scuole elementari fino ad arrivare agli esperti del settore, rientrando pienamente nello spirito dell’evento RomeCup.

 

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