cultura

Castello del Poggio tra i luoghi aperti per le Giornate FAI di Primavera 2019

mercoledì 20 marzo 2019
di Davide Pompei
Castello del Poggio tra i luoghi aperti per le Giornate FAI di Primavera 2019

Tra le sue mura in pietra sono transitati Federico I Barbarossa, Carlo V, Cesare e Lucrezia Borgia, Filiberto di Savoia, Olimpia Pamphili e Galileo Galilei. E lo stesso potranno fare quanti nel fine settimana si recheranno in visita al Castello del Poggio, da avamposto difensivo sulla Valle del Tevere, edificato nella prima metà dell’XI secolo su una pre-esistente rocca altomedioevale sulla sommità della collina che sovrasta l’attuale Guardea a centro internazionale di arte e cultura.

Composta di più recinti fortificati intorno al nucleo centrale, la cittadella ha subito un importante intervento nel XVI secolo che ne ha ingentilito le forme. Dopo i primi interventi novecenteschi di ripristino, dovuti all’attore americano Jimmy Savo e a sua moglie, l’ultimo significativo restauro al civico 27 di Via Poggio Vecchio si deve agli attuali proprietari che ne hanno fatto la sede di un Centro di Coscienza Planetaria del prestigioso Club di Budapest.

L'occasione per conoscere da vicino l'antica struttura a cui il Ministero ha concesso il vincolo di monumento nazionale, riconoscendolo come "caratteristico esempio di architettura militare con più difese avanzate spiraliforme, e per l’importanza storica delle vicende che ivi si sono verificate", coincide con la 27esima edizione delle Giornate FAI di Primavera, l'evento nazionale che apre le porte di oltre 1100 luoghi in 430 città italiane invitando a riscoprire il patrimonio paesaggistico, storico e architettonico italiano.

Patrocinate dal Comune, le visite saranno guidate dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo “Francesco Angeloni” di Terni. A promuoverle, il Gruppo FAI Giovani di Terni che ha inserito il castello – già segnalato fra le 24 dimore storiche dell’Umbria da salvare in sede internazionale – tra le mete visitabili, in concomitanza con le visite a Palazzo Alberici (Via XI Febbraio, 84) e Palazzo Montani (Via Garibaldi, 128), aperti nella città dell'acciaio dalla Delegazione FAI di Terni.

L'appuntamento per scoprire la residenza della signoria con l’antistante fortezza e le sue mura merlate che racchiudono le abitazioni degli antichi mercenari è per sabato 23 marzo dalle 14 alle 17.30 a fronte di un contributo suggerito di 3 euro.  Si replica domenica 24 marzo dalle 10 alle 17.30, riservando l'ingresso nell'ultima ora agli iscritti FAI. Non consentito, invece, ai cani. Minori, sotto il controllo dei genitori. Consigliate calzature comode per i percorsi articolati tra il giardino e le corti.

Per ulteriori informazioni:
www.giornatefai.it

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