cultura

Sold out al Mancinelli per l'omaggio a De André degli Hotel Supramonte

venerdì 11 gennaio 2019
di Davide Pompei
Sold out al Mancinelli per l'omaggio a De André degli Hotel Supramonte

Cuore e ragione si ritrovano e camminano insieme per vestire di emozione una dimensione musicale in grado di andare oltre il canonico tributo – più che mai dovuto, soprattutto nella ricorrenza del ventennale della scomparsa – e riproporre, nella miglior maniera possibile, le atmosfere e le sensazioni sinestetiche proprie del vasto e impegnativo canzoniere deandreiano.

In mezzo a tante celebrazioni di maniera, si annuncia particolarmente significativa la serata di venerdì 11 gennaio al Teatro Mancinelli di Orvieto. Sul palco, alle 21, arrivano infatti gli Hotel Supramonte, la formazione "Made in Tuscia" nata da una passione viscerale e condivisa a marzo del 2013 e riconosciuta ufficialmente dalla Fondazione De André.

E "Omaggio a Fabrizio De André" è quello che vedrà sul palco Luca Cionco (voce, chitarra), Serena Di Meo (violino, diamonica, cori), Edoardo Fabbretti (batteria, percussioni), Alessandro Famiani (fisarmonica), Glauco Fantini (basso, cori), Antonello Pacioni (mandolino, bouzouki, chitarra), Massimiliano Pioppi (pianoforte, tastiera, cori) per una tappa presto andata sold out al botteghino del teatro e online.

Insieme, per ricordare uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi. Per distinguersi, ancora una volta, nel panorama musicale per l’intensa interpretazione incentrata sulle emozioni che l'artista genovese ha racchiuso nelle sue canzoni. Per viaggiare insieme tra le parole e le note delle sue poesie in musica, datata e sempre verde, foriera di significati, inediti e attuali.

E ancora per vivere il passato nel presente ed emozionare il pubblico, interpretando senza scadere nell’imitazione. Un progetto musicale, il loro, che ha fatto del ridare "vita musicale", per quanto possibile, all'indimenticato Faber il suo obiettivo principale attingendo al patrimonio cantautoriale di inestimabile valore lasciato in dote a tante generazioni.

La passione che muove gli Hotel Supramonte trascende dalla voglia di palcoscenici, li porta a lavorare su dettagli apparentemente insignificanti o secondari snocciolando uno dopo l'altro "La Domenica delle Salme", "Disamistade", "Il Pescatore", "Giugno '73", "La Guerra di Piero", "Bocca di Rosa", "Crêuza de mä", "La Canzone di Marinella" e "Dolcenera".

Brani più noti e perle per intenditori vengono reinterpretati dagli affiatati musicisti della band, uniti nel dare corpo a concerti – organizzati in collaborazione con AR Spettacoli di Alessandro Rossi – tutt’altro che prevedibili e scontati, nel loro dipanare scalette variegate con cui dopo aver calcato i palchi delle province di Viterbo, Terni, Perugia, Roma e Grosseto si intraprende la strada dei teatri.

Cornice più raccolta, quest'ultima, considerata luogo elettivo per la musica di Fabrizio De André, dove i musicisti riescono a creare atmosfere intime ed intense accolte da un pubblico stupito e commosso dal calore con cui i musicisti cercano di restituire il grande patrimonio artistico che “l'amico fragile” ha lasciato.

Per ulteriori informazioni:
0763.340493 - biglietteria@teatromancinelli.it
www.teatromancinelli.com

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