cultura

Cinema Teatro Amiata, cinque spettacoli aspettando i trent'anni di Fts

venerdì 9 novembre 2018
di Davide Pompei
Cinema Teatro Amiata, cinque spettacoli aspettando i trent'anni di Fts

Realizzato nel 1930, affiancandosi all’attività del più antico Teatro Servadio, ed usato prevalentemente come cinematografo, ha ospitato negli anni spettacoli, feste da ballo, assemblee civiche e politiche. Divenuto proprietà del Comune nel 1984, il Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore, il centro più popoloso tra quelli ai piedi della montagna, ad oggi costituisce un importante riferimento per le attività culturali dell'area amiatina.

E, alla vigilia dei trent'anni dalla nascita della Fondazione Toscana Spettacoli – il primo circuito multidisciplinare in Italia che conta 106 spazi in 62 Comuni e si appresta a sdoganare una serie di iniziative come "Diventa Storyteller" e riduzioni come la "Carta dello Spettatore FTS" e quella unica per universitari "Studente della Toscana" e ancora "Biglietto Sospeso", "Biglietto Futuro", "Biglietto Buon Compleanno a Teatro" – non si sottrae dal proporre cinque appuntamenti di livello in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

Sabato 10 novembre, il via alla Campagna Abbonamenti. La prima arrivare nella struttura al civico 8 di Via Matteotti, giovedì 13 dicembre alle 21.30, sarà Amanda Sandrelli affiancata da Alex Cendron e poi Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci per portare in scena "la più morale, la più utile, la più istruttiva" delle commedie di Carlo Goldoni. Ovvero "La Locandiera" con la "più lusinghiera, più pericolosa" donna, Mirandolina. Feroce, orfana, abituata a comandare, a difendersi e a lottare.

"Lampedusa è uno spiffero!!!" è la proposta firmata Fabio Monti e Norma Angelini per giovedì 17 gennaio, alle 21.30 e in matinée per le scuole. Lo spettacolo si annuncia come "un viaggio profondo nel cuore della Sicilia, un monologo in cui lo sguardo si deposita con lucidità, ironia e leggerezza sul paradosso di questa piccola isola più vicina all’Africa che all’Italia, schiacciata tra turismo di massa e le emergenze scatenate dall’immigrazione clandestina, una finestra spalancata sulla migrazione, dalle bibliche proporzioni, di popolazioni del meridione del mondo".

Il terzo appuntamento, mercoledì 6 febbraio alle 21.30, è con "Cani Morti" di Jon Fosse nell'adattamento del giovane regista Carmelo Alù che dirige Alessandra Bedino, Caterina Fornaciai, Emanuele Linfatti, Domenico Macrì e Daniele Paoloni. Un giallo che racconta "quel momento in cui la vita si tende fino a spezzarsi, cambiando lo stato del presente da ordinario a straordinario". Cornice della storia, un piccolo villaggio sui fiordi dove vive una famiglia composta da un giovane, la madre e l’amato cane che un giorno scappa e scompare...

Si svolge interamente in un’immaginaria partita tra un generico numero 2 e l’inarrivabile numero 1 di tutti i tempi: il campionissimo svizzero Roger Federer, la pièce scritta e diretta da Umberto Marino, autore dell'omonimo romanzo, che lunedì 25 febbraio alle 21.30 interpreta Emilio Solfrizzi in una rappresentazione completamente affidata alla centralità della parola e dell’attore. In scena, "Roger" porta gli stati d'animo e solo poche righe bianche che disegnano un campo da tennis e due sedie, sulle quali, nei cambi di campo, i tennisti si riposano.

Giobbe Covatta, infine, mercoledì 27 marzo alle 21.30 porta al Cinema Teatro Amiata uno "Scoop", il nuovo spettacolo che cerca di rispondere alle provocatorie quanto drammaticamente attuali domande sulla superiorità della razza attraverso una serie di interviste ad eminenti personaggi – da Dio a Dante Alighieri, da Casanova a D’Artagnan – che, sull'argomento, la sanno lunga. Non ne esce bene il maschio che, per tutto l'arco della sua vita, genera e sostiene violenze, bullismo, scazzottate, malavita, ignoranza, congenita stupidità, presunzione innata.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
0577.778798 – 338.1452299 – 338.2765356
cinemateatro.amiata@email.it

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