cultura

Quarant'anni di "Sereno Variabile" e di Università degli Studi della Tuscia

mercoledì 7 novembre 2018
di Davide Pompei
Quarant'anni di "Sereno Variabile" e di Università degli Studi della Tuscia

Andrà in onda sabato 24 novembre alle 18 - e, in replica, domenica 25 novembre alle 7.15 circa - su Raidue e Rai HD la puntata che "Sereno Variabile", la storica trasmissione in onda ininterrottamente dal novembre del 1978,  entrata nel Guinness World Records come il programma televisivo più longevo del mondo con lo stesso conduttore, Osvaldo Bevilacqua, ha scelto di dedicare al territorio laziale. Alle sue bellezze storiche, alle sue tradizioni, al suo patrimonio di sapori e piaceri.

L'inossidabile giornalista, nato ad Orte nel 1940, accompagnerà gli spettatori alla scoperta delle bellezze artistiche, storiche e monumentali ma anche delle eccellenze, non solo enogastronomiche di Viterbo. È questo il caso dell'Università degli Studi della Tuscia, presentata dal magnifico rettore Alessandro Ruggieri nel corso dell'intervista registrata in Piazza del Gesù.

Qualche battuta per illustrare i corsi di laurea dell'ateneo viterbese, alcuni dei quali unici nel panorama formativo italiano. La scelta di Viterbo quale sede universitaria si ricollega strettamente alla storia e alle tradizioni culturali della Città dei Papi e in parte alla storia del Complesso di Santa Maria in Gradi, per diversi secoli convento domenicano, dove attualmente hanno luogo il Rettorato e gli Uffici Amministrativi.

Sei, i dipartimenti: il Dafne (Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali), il Deb (Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche), il Deim (Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa), il Dibaf (Dipartimento per l'Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali), il Distu (Dipartimento di Studi Linguistico-Letterari, Storico-Filosofici e Giuridici) e il Disucom (Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo).

In attesa di assistere alla messa in onda della puntata dallo stesso ateneo trapela che nel corso dell'intervista, intervistato e intervistatore hanno messo in evidenza come a compiere simultaneamente 40 anni siano tanto l'Università quanto la fortunata trasmissione che, solo all'estero, dove viene messa in onda da anni con regolarità, raggiunge circa 35 milioni di spettatori.

Osvaldo Bevilacqua inizierà il suo racconto da Piazza San Lorenzo, con il famoso Palazzo Papale, sede del più lungo conclave della storia. Insieme a Sergio Cesarini, patron di "Viterbo Sotterranea" si calerà quindi nell'altra città, quella ipogea, per svelare il nuovo spettacolare percorso da poco accessibile al pubblico e reso ancora più suggestivo dai suoni e dalle coreografie danzate del gruppo sperimentale Synaulia, in un viaggio nella storia lungo oltre 3000 anni. 

I sapori saranno protagonisti dell'incontro con Marco Lanzi, chef per passione, che aprirà le porte della propria abitazione per accogliere alcuni studenti americani fornendo loro le basi della cucina italiana. Tappa obbligata, quindi, nell'ex Chiesa di Santa Maria della Pace, quartier generale del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa per conoscere il presidente Massimo Mecarini e alcuni aspiranti facchini mentre si cimentano con la caratteristica "prova di portata".

Maria Teresa Giarratano condurrà, invece, tra le vie del caratteristico quartiere medievale di San Pellegrino e sarà ospite di una storica bottega artigianale dove si realizzano originali creazioni in vetro. In conclusione si concederà una pausa di relax e spensieratezza in un'area termale in aperta campagna, vicino Viterbo. Questo e molto altro ancora attende i telespettatori e chi, italiano o straniero, ancora impazzisce per l'Italia e le sue virtù.

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