cultura

"Giornate FAI d'Autunno 2018", tra itinerari tematici e aperture speciali

giovedì 11 ottobre 2018
di Davide Pompei
"Giornate FAI d'Autunno 2018", tra itinerari tematici e aperture speciali

Tornano in veste autunnale, insieme alla campagna "Ricordati di salvare l'Italia". Raggiungono 660 luoghi, distribuiti in 250 città di tutte le regioni. Propongono 150 diversi itinerari a tema in luoghi solitamente non visitabili e speso poco valorizzati. Impegnano 3.800 volontari, per la maggior parte appartenenti ai Gruppi FAI Giovani, e 5.000 "Apprendisti Ciceroni" delle scuole di ogni ordine e grado che, insieme ai rispettivi docenti, hanno scelto di partecipare ad "un progetto formativo di cittadinanza attiva nell’ambito dell’iniziativa lanciata nel 1996".

Due le date – sabato 13 e domenica 14 ottobre – della settima edizione delle "Giornate FAI d'Autunno" per tornare o vedere per la prima volta palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, botteghe artigiane, musei e fari ma anche interi quartieri e borghi, poco conosciuti o inaccessibili. Ai visitatori sarà richiesto un piccolo contributo d'ingresso tra i 2 e i 5 euro per sostenere le attività del FAI. Per gli iscritti e per chi si iscriverà durante l’evento, oltre ad una quota agevolata, saranno dedicate, invece, visite esclusive, accessi prioritari ed eventi speciali.

Un grande evento nazionale, che gode del patrocinio del MIBAC e del sostegno di Regioni, Province, Comuni, Soprintendenze, Università, privati cittadini e aziende che appoggiano una realtà come quella del Fondo Ambiente Italiano che ad oggi conta oltre 122 Delegazioni, 86 Gruppi e 88 Gruppi Giovani. Nell’ambito delle attività dedicate all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, per il 2018 collabora anche la Commissione Europea. Per questo, tra i luoghi che resteranno aperti nel fine settimana, sono diversi quelli che stati recuperati e valorizzati con finanziamenti europei.

Oltre a mettere al centro il tema della manutenzione, in accordo con la campagna #salvalacqua che il FAI promuove per sensibilizzare i cittadini sul valore di una risorsa preziosa ma sempre più scarsa, inoltre, molti dei percorsi di quest’anno avranno proprio l’acqua come filo conduttore invitando alla scoperta di mulini, dighe, cisterne o acquedotti. Come anticipato, Celleno, il ribattezzato "borgo fantasma" (nella foto, sopra) è la proposta del Gruppo FAI Giovani Viterbo per sabato e domenica, dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30)

Orfani dell'esperienza Orvieto, in provincia di Terni, l'appuntamento è per domenica dalle 10.30 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30) nel borgo di Vasciano, Stroncone. E poi al Santuario "Sacro Speco", il luogo francescano di preghiera e meditazione più antico della Valnerina (nella foto, sotto), e nella frazione medievale di Itieli (nella foto, in fondo) che conserva le mura del castello del XIV secolo, torri e fortificazioni. Entrambi a Narni, entrambi fruibili dalle 10.30 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 16.30).

Tra i 30 luoghi umbri da scegliere, si può andare "A spasso tra case e palazzi" di Perugia – quello della Prefettura, sabato dalle 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18, ma anche al Cimitero Monumentale di Monteluce, negli stessi orari – al Bosco di San Francesco di Assisi, sabato e domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17) o al Palazzo della Provincia in Piazza Italia, sabato dalle 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18.

E ancora a Foligno, alla Casa del Mutilato, "un edificio di maniera", sabato e domenica dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30) o alla Sala Apollo nel Palazzo Jacobilli Roncalli sabato dalle 15 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 18), domenica dalle 10.30 alle 12.30, dalle 15 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 18). Alla Chiesa dell'Abbazia di Santa Maria in Campis, sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, domenica dalle 14.30 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17) e poi le vedute nelle stanze di Palazzo Piermarini, sabato dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30) e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, il Museo del Nobile Rione Giotti, sabato dalle 15 alle 18.30 e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30).

A Bastia Umbria, Porta Sant'Angelo, l'Auditorium Sant'Angelo, la Sala della Consulta, la Chiesa di Santa Croce, il Percorso Verde, la Chiesa di San Nicola, il Sito Archeologico domenica dalle 9.30 alle 17.30. Pausa dalle 12.30 alle 14.30 per quanto riguarda il monastero benedettino Rocca Baglionesca. A Città di Castello, il Teatro degli Illuminati e il Ridotto e l'ex Chiesa di San Filippo, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Stessi orari sostanzialmente per ammirare la Chiesetta della Madonna delle Vigne di Marsciano, in località Santa Lucia.

Sabato dalle 16 alle 18.30 e domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 18, Città della Pieve schiude le porte della Chiesa di Santa Maria degli Angeli, lungo la Strada del Cavacchione, e del Callone Pontificio del campo alla volta e fabbrica del Vici. Nella piccola Monte Castello di Vibio, visitabili dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18 la Chiesa della Madonna delle Ceneri e la Torre di Maggio. A Gubbio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, la Cappella del Rosario. Passeggiata, sabato e domenica dalle 9 alle 17, a Gualdo Tadino.

Per ulteriori informazioni:
www.fondoambiente.it

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