cultura

"Mourir d'Amour". Il musical della Compagnia Mastro Titta torna al Mancinelli

mercoledì 10 ottobre 2018
di Davide Pompei
"Mourir d'Amour". Il musical della Compagnia Mastro Titta torna al Mancinelli

Un musical colorato e d'impatto, come i tanti a cui negli anni la Compagnia Mastro Titta ha abituato il pubblico degli aficionados del genere. E dei suoi interpreti autoctoni, cresciuti non solo anagraficamente ma anche nelle capacità interpretative. Mai come stavolta, però, quello che è pronto ad andare – anzi, tornare – in scena con una serie di novità rispetto al debutto di maggio è uno "spettacolo spettacolare".

Con il vivace quartiere parigino di Montmartre a fare da sfondo e i valori dello spirito bohémien – libertà, bellezza, verità, amore – da pilastri esistenziali, rivive la romantica e contrastata storia tra il giovane Christian, aspirante scrittore londinese, e la bella Satine, l'étoile di quel locale che è culla di peccati e tentazioni, di cui è invaghito anche il capriccioso e potente Duca di Monroth. Intorno a loro, sciama un piccolo grande esercito di figure circensi e sognatrici.

Dentro gli iconici costumi indossati nel 2001 da Nicole Kidman ed Ewan McGregor, si muovono rispettivamente Marta Savoia e Giulio Biagioli, con la direzione artistica affidata a Paola Cecconi che, tra vulcanici can-can, malinconici sitar e il tango della gelosia, facendo il verso ad Harold Zidler, interpretato da Andrea Mortini, assicura che, anche stavolta, "il nostro spettacolo sarà uno stupendo, opulento, magnifico, immaginifico, gigantesco portento, un sensuale rapimento!".

"È la mia pubblica ed incondizionata dichiarazione d'amore – annota – ad un'anima in fiamme e ad un mondo che brucia di dolore. Un mio personalissimo inno al vivere più profondo e travagliato, a crisi esistenziali fatte di sofferenza e coraggio". Il mito di Orfeo, l'intreccio della Signora delle Camelie e la storia della Bohème rivivono così nel corale "Mourir d'Amour", atteso venerdì 26 ottobre alle 21, con la preziosa collaborazione di "Ultimo Secondo Live Band" e "Cherries on a Swing Set".

Quasi venti canzoni in due atti e altrettante coreografie firmate da Silvia Chiolle. Tra i personaggi più riusciti, Henri de Toulouse-Lautrec, interpretato da un sorprendente Luca Materazzo, e il Duca, Daniele Scozzarella. Lo spettacolo, realizzato d'intesa con Comune e TeMa, conferma la collaborazione ormai decennale con il Comitato Uisp Orvieto Medio Tevere e la Delegazione di Orvieto e Fabro e dei comprensori dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Parte del ricavato, infatti, come tutti gli anni, è già stato devoluto alla ricerca scientifica contro i tumori. I biglietti saranno disponibili in prevendita al Botteghino del Teatro Mancinelli da sabato 13 ottobre, dal mercoledì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Il tutto, in nome dell'amore. Perché, anche in mezzo a gente di malaffare, saltimbanchi e giocolieri di inizio secolo, "la cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare".

Per ulteriori informazioni:
Teatro Mancinelli - Corso Cavour, 122 – Orvieto
0763.340493 – biglietteria@teatromancinelli.it 
www.teatromancinelli.com

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