cultura

Pugnaloni 2018, il Gruppo "Rugarella" conquista la vetta della classifica

lunedì 21 maggio 2018
Pugnaloni 2018, il Gruppo "Rugarella" conquista la vetta della classifica

Si è riunita domenica 20 maggio nella Sala del Consiglio del Comune di Acquapendentela la commissione giudicatrice del concorso "Pugnaloni 2018" presieduta da Enzo Maioli, esperto in Botanica, e composta da Giordano Simonelli, docente e giudice internazionale di Arte Floreale, Andrea Di Consoli, scrittore, giornalista di carta stampata e autore televisivo, Porbjorg Sandholt, pittrice, Enrico Alessandro Rossi, fotografo e giornalista, Giuseppe Staro, architetto esperto in paesaggistica, già funzionario del Mibact.

Questo, dopo attenta analisi, il verdetto:

6° CLASSIFICATO
Composizione equilibrata, sia come impostazione grafica che pittorica e coreografica. Notevoli le spine del serpente che riproducono le linee delle piante.
PRIMA EQUIPE TORRE SAN MARCO

5° CLASSIFICATO
Lavoro dal forte impatto emotivo, tradotto in una composizione intensa e dai toni caldi. Un lavoro importante, ma proiettato verso il futuro.
COSTA SAN PIETRO

4° CLASSIFICATO
Un lavoro che riesce a mettere in equilibro una feroce realtà con un’immagine onirica. I colori usati creano un effetto come di leggerezza onirica-
CORTE VECCHIA

3° CLASSIFICATO
Grande proprietà di linguaggio grafico pittorico, tradotto con una tecnica originale a più livelli interpretativi.
GSA - SANT'ANNA

2° CLASSIFICATO
Notevole capacità di utilizzo di tecniche e materiali che riescono a produrre un’opera nella quale la metafora è perfettamente riuscita.
6+6 SANTO SEPOLCRO

1° CLASSIFICATO
Gli autori riescono attraverso il colore e i piani di rappresentazione falsati a creare una tridimensionalità dell’opera che coinvolge lo spettatore con un’incisiva immagine di libertà.
RUGARELLA

"Nonostante l’acquazzone, che nel primo pomeriggio ci ha fatto temere il peggio e che poi fortunatamente è cessato - riferisce il sindaco Angelo Ghinassi - la festa dei Pugnaloni di quest’anno è stata molto bella e con un grande successo di pubblico. La qualità dei Pugnaloni, queste straordinarie opere artistiche, sempre più note anche al di fuori del nostro territorio, e particolarmente apprezzate dai turisti, è stata all’altezza della tradizione. Così come la coreografia di contorno, con lo splendido Corteo storico, gli Sbandieratori Madonna del Fiore, che quest’anno hanno festeggiato il loro quarantesimo, a cui si sono uniti per l’occasione i Bandierai degli Uffizi di Firenze, dando ancora più colore ad una giornata indimenticabile e più prestigio alla manifestazione.

I più grandi animatori della festa però sono stati ancora una volta i quindici gruppi, centinaia di ragazzi, ormai più di mille persone, che hanno lavorato alle loro opere per molti giorni, con un risultato straordinario che rinnova, raffigurandolo sapientemente, il miracolo della Madonna del Fiore che ispira questa tradizione, che è parte importante dell’identità degli Aquesiani. Anche l’organizzazione della festa da parte del Signore di Mezzo Maggio, Marco Sbarrini, è stata all’altezza della tradizione.

La nuova Associazione Pro Loco ha coordinato con efficacia il tutto, con una presenza costante, occupandosi di tutti gli aspetti organizzativi e sollecitando i gruppi ad un comportamento sempre più civile ed ospitale. C’è stato poi chi ha garantito la sicurezza, la Protezione civile, la Croce Rossa, le forze dell’ordine, in particolare l’Arma dei Carabinieri. Tutto ha funzionato alla perfezione, anche per merito degli esercenti che con professionalità hanno garantito l’apertura delle loro attività.

Trattandosi di una festa religiosa, dedicata alla Madonna del Fiore, non si possono non menzionare le autorità ecclesiastiche S.E. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo, che, tra l’altro, ha inaugurato, benedicendola, la statua in marmo della Madonna del Fiore collocata sulla piazza del Duomo, e S.E. Mons. Fabio Fabene, Sottosegretario del Sinodo dei Vescovi, che ha celebrato la solenne Santa Messa, insieme al nostro Parroco, Don Enrico Castauro, e al nostro caro Don Tito Monanni.

Importante partecipazione, inoltre, delle istituzioni, che hanno fatto sentire la loro vicinanza a questa comunità: il Sen. Umberto Fusco, il Prefetto S.E. Giovanni Bruno, gli Assessori Regionali Lorenza Bonaccorsi (Turismo), Enrica Onorati (Agricoltura e Ambiente), Alessandra Troncarelli (Politiche Sociali), il Presidente della Provincia Pietro Nocchi, l’Arma dei Carabinieri, rappresentata dal Comandante Provinciale, col. Giuseppe Palma e dal Comandante della Compagnia di Montefiascone, cap. Antonino Zangla, il Commissario del Consorzio di Bonifica Luciana Selmi e la Dirigente Scolastica Luciana Billi. A questi si è aggiunta una larga schiera di Sindaci del territorio, che con la loro presenza hanno dato una significativa manifestazione di vicinanza e di condivisione delle nostre tradizioni; erano rappresentati i Comuni di Abbadia San Salvatore, Bagnoregio, Bolsena, Canino, Castel Giorgio, Gradoli, Latera, Montefiascone, Onano, Orvieto, Pitigliano, Proceno, San Casciano dei Bagni, San Lorenzo Nuovo.

Questa partecipazione istituzionale testimonia due cose, entrambe molto importanti per il futuro: un forte interesse all’evento da parte di istituzioni territorialmente superiori, che hanno un ruolo importante in termini di programmazione e di sostegno economico delle iniziative ed un clima di apertura e di collaborazione delle istituzioni locali, che fuori da antiquate logiche di campanile, hanno compreso che la crescita di ognuno è utile alla crescita di tutti, perché serve fare sistema per promuovere un territorio interregionale dalle grandi potenzialità. In conclusione, a tutte queste persone, dal più anonimo dei volontari al più alto rappresentante delle istituzioni civili e religiose, va il più sentito ringraziamento dell’Amministrazione Comunale di Acquapendente".

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