cultura

L'Olmo conquista il Palio della Palombella. Le classifiche di "Orvieto in Fiore 2018"

lunedì 21 maggio 2018
L'Olmo conquista il Palio della Palombella. Le classifiche di "Orvieto in Fiore 2018"

E' stata salutata con ampia partecipazione di pubblico l'edizione 2018 di "Orvieto in Fiore", l'evento promosso per il sesto anno consecutivo dall'Associazione "Comitato Cittadino dei Quartieri" che ha regalato alla città un fine settimana fiorito di eventi. Nel pomeriggio di domenica 20 maggio nella cornice medievale di Piazza del Popolo trenta arcieri e balestrieri di Porta Rocca sono tornati a contendersi il Palio della Palombella, consisente in un pregiato quadro di Merletto Orvietano. Ad avere la meglio nella sfida, i bianco-verdi dell'Olmo. Il trofeo in ceramica realizzato da Marco Sciarra e consegnato come Paliotto al Miglior Balestriere è andato a Giuseppe Menichetti.

"Vorrei ringraziare in forma pubblica - ha detto quest'ultimo - tutti i componenti del Gruppo dei Balestrieri Porta Rocca di Orvieto, che tanto hanno fatto per tutte le edizioni del Palio della Palombella, lavorando in silenzio, senza richiedere né ottenere ringraziamenti o balzare agli onori della cronaca. Quest’anno sono stati essenziali nello svolgimento della manifestazione 'Orvieto in Fiore', sia per l’allestimento della quinta per i tiri con la balestra che per la messa in sicurezza di tutta Piazza del Popolo. A fine manifestazione hanno smontato e riposto tutto, nel silenzio, in fretta e sotto la pioggia, senza foto trionfalistiche, senza clamori, ma per puro spirito di servizio. Di questo va dato atto ai miei compagni di avventura; assieme a loro vorrei ringraziare tutto il pubblico presente che ha dato segno di viva e calorosa partecipazione".

Applausi per il Gruppo Sbandieratori e Musici, per il Corteo dei Popolani, per la rappresentanza di quattro nobili e quattro dame - una coppia per quartiere - e per le danze medievali targate Dancamus. E poi le infiorate. Ad aggiudicarsi il Premio per la Migliore Infiorata sono stati i giallo-blu del Santa Maria della Stella con l'allestimento realizzato nella Chiesa di San Giuseppe. A decretare il risultato è stata una giuria di esperti composta tra gli altri, oltre che da Gabriella Struzzi (dirigente scolastica dell'Istituto d'Istruzione Superiore Artistica Classica e Professionale di Orvieto) anche da Roberto Basili (Infioratori di Bolsena), Pierluigi Fusaia (Ente Infiorate Spello) e Pino Scartaro (Infioratori di Cannara) che si sono complimentati per il livello delle realizzazioni di quest'anno.

Tra le leve che muovono l'Associazione "Comitato Cittadino dei Quartieri" nata nel 2012 con l’obiettivo di promuovere e riscoprire le tradizioni orvietane nei diversi settori della vita sociale al fine di far rifiorire la vitalità cittadina e riportarla a quel fulgore che le è stato proprio fin dal medioevo, c'è anche l'incentivo del turismo. Per questo, all’interno della manifestazione, per il terzo anno consecutivo, l'organizzazione ha voluto inserire l’evento "Aperitivo Floreale Street Food". Una giuria d’eccellenza composta da specialisti del settore storico, dell’enogastronomia, degli allestimenti e della comunicazione quali Luigi Bizzarri, Cristiana Curri, Francesco Panzolini, Maria Rosa Borsetti, Iolanda Pomposelli, Roberta Cotigni, Anna Rita Tempesta e Nicola Magrini, ha decretato i vincitori.

Bar, ristoranti, pub, pizzerie e vinerie hanno allestito con cura un angolo della propria attività con fiori, piante e colori del quartiere, preparando un aperitivo floreale con cocktails a tema che rispettassero i canoni richiesti: originalità della ricetta, semplicità di realizzazione, perfetta esecuzione e impatto visivo. La premiazione è avvenuta in Piazza Simoncelli e Luigi Bizzarri, ex dirigente di Raitre, in qualità di presidente di giuria, tra gli applausi di italiani e stranieri, ha consegnato la targa.

"I fiori eduli, che sovente rappresentano solo un grazioso elemento decorativo in piatti raffinati - sottolineano dall'associazione - in occasione de L’Aperitivo Floreale Street Food, in una versione street food e molto pop, combinati alle famose lumachelle orvietane e ai biscotti all’anice, sono stati trasformati in frittelle, torte, sciroppi, marmellate, torte salate, macedonie, bevande aromatizzate o infusi, abbinati a cocktails di fiori o decorazioni floreali, per soddisfare vista, olfatto e palato di tutti coloro che hanno voluto deliziarsi in una full immersion di esperienze uniche nella città di Orvieto in tre giorni permeati di odori, ricchi di storia e intrisi di tradizione.

L’Aperitivo Floreale Street Food non è stato solo uno dei tanti eventi collaterali di Orvieto in Fiore, ma si è contestualizzato perfettamente in questo fine settimana denso di tradizione e folclore come un elemento di arricchimento all’evento stesso, dando risalto all’ingegno, all’eleganza, alla fantasia e creatività delle attività commerciali orvietane. Un valore aggiunto al territorio, un’occasione per i visitatori di poter ammirare e gustare un mix di modernità impregnata di fascino e cultura. Una ulteriore attrattiva per una città che ha bisogno di ritornare in auge, avendo in seno tutte le caratteristiche necessarie per poter incrementare la domanda turistica sia degli italiani che degli stranieri. Sponsor dell’Aperitivo Floreale Street Food la Trattoria da Dina, la Country House Torre Collevento e il ristorante Antico Bucchero".

Classifica infiorate

1 San Giuseppe (Santa Maria della Stella)
2 Canale (Serancia)
3 San Giovenale (Olmo)
4 Fossatello
5 Sant’Andrea
6 Sant’Anna
7 Sferracavallo
8 Ciconia (Corsica) / Torre San Severo
9 San Domenico

Classifica Palio:

1 Olmo 7
2 Santa Maria della Stella 6
3 Serancia 5
4 Corsica 4

Aperitivi in Fiore:

1° classificato come miglior allestimento e miglior cocktail: "La Piazzetta"
Premio per il miglior allestimento: Bar Duomo;
Premio per la migliore attinenza rapporto con il territorio: Oleoteca Bartolomei;
Premio per l'interpretazione multiculturale del cocktail: Blu Bar;
Premio per l'eccellenza dei prodotti ed il protrarsi della tradizione: Bottega Roticiani;
Premio per il cocktail più creativo: Bar "Il Clandestino";
Premio per la professionalità e la migliore esecuzione nella preparazione dei cocktail: Caffè Montanucci (premio al bartender);
Premio per la professionalità e la migliore esecuzione nella preparazione dei cocktail: Bar Palace Caffè (premio al bartender).

Vetrine in Fiore:

ex equo "Voi Due" di Marisa Prosperini (Corso Cavour, 7) – Forno "La Nostra Terra (Piazza Ravelli, 6)

Finestre e Balconi in Fiore:

1° Giuliana Umena (Corso Cavour, 290)
2° Giuseppe Milioni (Viale 1° Maggio, 106
3° ex equo Pamela Casasole (Ripa Serancia, 7/A) – Fiorenza Foggia (Via Reno, 22)

Commenta su Facebook