cultura

Fiona May e Ornella Vanoni al "Todi Festival". Presentato il programma 2018

lunedì 21 maggio 2018
Fiona May e Ornella Vanoni al "Todi Festival". Presentato il programma 2018

E' stato presentato lunedì 21 maggio a Perugia nel Salone d’Onore di Palazzo Donini il programma della XXXII edizione di "Todi Festival", kermesse di teatro, musica, danza e arti visive, ideata e fondata nel 1987 da Silvano Spada e affermatasi nel tempo come uno dei principali appuntamenti culturali in Umbria e tra i più apprezzati del panorama nazionale. Confermata la direzione artistica di Eugenio Guarducci e l’organizzazione in capo all’agenzia Sedicieventi. Forte del successo delle ultime due edizioni, la manifestazione si svolgerà a Todi da sabato 25 agosto a domenica 2 settembre 2018. Tra i presenti, anche il direttore generale Daniela De Paolis.

Il festival manterrà un orientamento indirizzato verso debutti e prime nazionali, alla contaminazione tra generi (teatro, musica, danza, arte contemporanea, letteratura) e a spettacoli site specific ai quali affidare una drammaturgia, una composizione o una proiezione appositamente pensate per quello spazio. Inoltre, con l’intento di proporre un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival continuerà a non prevedere repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso.

"La Regione Umbria sostiene finanziariamente il Todi festival e i festival dell’Umbria, poiché rivestono un ruolo importante non solo per la cultura ma anche per la promozione dell’Umbria e per l’economia regionale. Continueremo convintamente nella nostra azione di sostegno, con uno sforzo aggiuntivo e che a volte è anche sostitutivo, ma pensiamo che anche le grandi Fondazioni bancarie debbano stare al nostro fianco: la Regione non può essere lasciata da sola". È una delle riflessioni che la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha espresso nel corso della conferenza stampa di presentazione alla quale ha preso parte anche Fiona May, campionessa mondiale di salto in lungo, che si cimenta ora per la prima volta nel teatro e sarà protagonista dello spettacolo inaugurale del festival.

La presidente Marini ha espresso ringraziamenti “al Todi Festival al direttore artistico Eugenio Guarducci, al sindaco e all’amministrazione comunale di Todi che sostengono questa edizione. Una manifestazione che si distingue nell’offerta culturale della regione per dare sempre spazio ad autori e artisti dalla grande forza creativa e di innovazione, valorizzando e riscoprendo anche luoghi del territorio che, oltre agli spazi vocati per la cultura quali i teatri, ospitano gli appuntamenti”. “Auguro un grande successo al Todi Festival e ringrazio tutti coloro - ha concluso la governatrice che ci permetteranno di offrire una programmazione di altissima qualità al pubblico, non solo umbro, ma anche italiano e straniero, che è fedele a questo festival proprio per queste sue caratteristiche e che sarà anche quest’anno a Todi e in Umbria”.

"L’appuntamento con il Todi Festival – ha sottolineato il sindaco di Todi Antonino Ruggiano – da oltre trenta anni, appare come uno dei momenti più rilevanti della offerta culturale della nostra regione e dell’intero paese. Gli organizzatori, insieme al Comune, hanno duramente lavorato per rinnovare la manifestazione e farne un vero e proprio gioiellino. L’edizione di quest’anno appare davvero straordinaria, con il giusto ed accattivante mix tra teatro giovane, musica, approfondimento culturale ed arte figurativa. Siamo sicuri che sarà l’occasione per fare ancora una volta di Todi, la città più vivibile del mondo, il centro della vita culturale italiana. Al direttore Guarducci vanno i ringraziamenti della città e i miei personali per lo sforzo prodotto e gli auguri per i sicuri risultati che saranno ottenuti. L’appuntamento di fine agosto, con tanti turisti che hanno finalmente ripreso a visitare le nostre zone, è sempre a Todi, città capace di accoglienza come poche altre.

“Parola d’ordine: sorprendere! E’ questo il percorso con il quale abbiamo progettato la XXXII edizione del Todi Festival.” A dichiararlo Eugenio Guarducci che per la terza volta consecutiva è stato chiamato alla Direzione Artistica. “Lo abbiamo fatto – ha detto – immaginandoci che ogni sera lo spettacolo potesse rinnovare un patto di fiducia creativa con il pubblico. Un pubblico potenzialmente attratto da tutta l’ampia offerta culturale che trova spazio nei Teatri, nelle Piazze e nei luoghi segreti della Città di Todi. Cambi repentini di scena, di generi musicali, di arte. Una ritmica elevata che compone nove giorni di quella che, già dal mio primo anno di direzione artistica, ho definito come una gustosa e fresca Todi Salad.”

Ad accompagnare la promozione e lo svolgimento del Festival l’evocativa immagine appositamente creata da Auro, Bruno e Celso Ceccobelli. Prosegue così la tradizione di affidare a celebri artisti contemporanei l’immagine dell’evento. “L’idea – ha affermato Bruno Ceccobelli – è scaturita da una riflessione fatta insieme ai miei figli: come poter sintetizzare al meglio le nostre esperienze e le diverse tecniche lavorative di generazioni differenti? Abbiamo preso un mio lavoro del 1989 sommandolo, in maniera creativa, ad uno nuovo e inedito dei miei figli, il tutto per scommettere su di un’opera autonoma, ma a sei mani. Per avere un dialogo attraverso tempi e concetti di personalità diverse, grazie ad un segno unico”.

In omaggio ai tre artisti, il Comune di Todi sta programmando le rispettive personali che verranno allestite presso varie location dei Palazzi Comunali e che verranno inaugurate nel corso della prima giornata del Festival. Qui, tutti i dettagli.

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