cultura

"Inseguivo il vento pei campi" chiude il Festival della Legalità e delle Pari Opportunità

giovedì 1 marzo 2018
"Inseguivo il vento pei campi" chiude il Festival della Legalità e delle Pari Opportunità

Sfidando il maltempo, si è concluso mercoledì 28 febbraio a Fabro il "Festival della Legalità e delle Pari Opportunità" con "Inseguivo il vento pei campi", atto unico facente parte della "Trilogia del mondo storto" di Giuseppe R. Baiocco, anche regista. Lo spettacolo, di impegno civile, ha narrato la storia vera di Amedeo Fabbrizi, arruolatosi nelle "camicie nere" per sbarcare il lunario e ritornato a casa da partigiano.

Dopo aver fatto la guerra di Spagna Amedeo è stato coi partigiani di Tito, nella ex Jugoslavia, poi è stato fatto prigioniero dai tedeschi coi quali ha fatto oltre diecimila chilometri a piedi, calpestando l’Europa, occupandosi forzosamente dei muli dei militari. Sfiorata la morte numerose volte, Fabbrizi è riuscito a tornare a casa, dove è stato premiato con la medaglia d’oro del Prefetto di Terni per meriti di guerra.

Il Presidente dell’Unitre Luciano Martelloni ha detto che "con 'Frammenti d’un mosaicista morto dal freddo' e 'Inseguivo il vento pei campi' abbiamo abbondantemente coperto la lacuna delle rievocazioni per il Giorno della Memoria. Con un leggero ritardo ne abbiamo fatte due di rievocazioni, pienamente in linea con il tema".

L’Assessore alla Cultura del Comune di Fabro Alessia Baldini ha invece posto l’accento sull’importanza di "favorire iniziative culturali e teatrali in special modo, per stimolare un confronto di idee che può essere momento di crescita per il nostro territorio, con un occhio di riguardo per i giovani e una grande attenzione agli anziani".

Lo spettacolo è stato rappresentato dall'attore Gianluca Foresi, noto in varie parti d’Italia sopratutto per il ruolo del "Giullar Cortese", che ha dimostrato in questa occasione di avere nelle corde anche le qualità di attore drammatico. Con lui si sono segnalati la polivalente (scrittrice, ballerina, attrice) Marzia Elisabetta Polacco, il chitarrista e autore musicale Ruben Maria Baiocco e in un piccolo ruolo gli esordienti Loredana Bruno e Lorenzo Maria Niola. Preziosi, i video di Moreno Morcellini e Giacomo Fabbrizi. Al Teatro Comunale di Fabro un pubblico selezionato ha applaudito a lungo mostrando commozione.

Nella foto di apertura di Fabio Alessandrini, Gianluca Foresi e Marzia Elisabetta Polacco. Al centro, Ruben Maria Baiocco. Nell'ultima, a colori, Giuseppe R. Baiocco.

Commenta su Facebook

Accadeva il 13 dicembre

Ludovico Cherubini strepitoso a Spoleto, fa suo l'Open Regionale Assoluto di Spada Maschile

Mostra collettiva d'arte per gli studenti del Gordon College

A grande richiesta al Mancinelli torna per il sesto anno "Canto di Natale"

All'Unitus si parla di "Evoluzione delle tecnologie in ambito digitale" e "Project Management"

Promozione della lettura, sì della Regione allo schema di protocollo d'intesa con l'Associazione italiana biblioteche

"Disagio e pregiudizio minorile", convegno in sala consiliare su bullismo e violenza

Un aquilone, forse

Di fiori

Il colonnello Maurizio Napoletano alla guida del Comando militare dell'Esercito Umbria

Concerto Baratto per la Caritas. Maurizio Mastrini al Teatro degli Avvaloranti

Un'ordinanza del sindaco vieta l'accesso alla frazione di Pornello per motivi di sicurezza

Consumo di alcolici, i dati dell'indagine "Passi" nel territorio

In sala consiliare c'è il convegno su minori stranieri non accompagnati

All'Auditorium Comunale va in scena "Il Presidente, una tragica farsa"

Ussi Umbria si conferma campione d'Italia. Finale dedicata a Dante Ciliani e ai terremotati

"Natale in Musica", tutti i concerti della Scuola Comunale di Musica "Adriano Casasole"

Paolo Maurizio Talanti rappresenta il Comune di Orvieto nel consiglio direttivo di Felcos Umbria

Via le auto da Piazza della Pace, c'è la pulizia straordinaria

"Venite Adoremus". Concerto in Duomo della Corale "Vox et Jubilum"

Giornata di Studio per la Polizia Locale, tanti gli argomenti affrontati

Sei incontri per "Stare bene a scuola e a casa". Via al corso promosso da Iisacp, Orviet'Ama e Sert

Milano, troppo Milano o forse no

Elegia per una morte cattiva

Percorrevo con te una assolata

"Lazio in gioco", l'Istituto "Leonardo da Vinci" per il contrasto alla dipendenza da gioco d'azzardo

"Natale sicuro", la polizia intensifica il controllo del territorio