cultura

"CineCastello" omaggia la commedia all'italiana. I protagonisti della sesta edizione

venerdì 21 luglio 2017
di Davide Pompei
"CineCastello" omaggia la commedia all'italiana. I protagonisti della sesta edizione

Cinque sere, cinque film e altrettanti incontri con i rispettivi protagonisti. L'incanto di mezza estate si ripete a Bolsena, nell'accogliente Piazza dell'Orologio, con la sesta edizione della rassegna dedicata alla commedia italiana "CineCastello". Anima e cuore dell'iniziativa, il direttore artistico Emiliano Leoncini che, insieme allo staff del Comitato Castello e d'intesa con il Comune, con grande impegno stila ogni anno un calendario di proiezioni, tutte alle 21.30 e tutte, rigorosamente, ad ingresso gratuito.

Il proiettore si accende mercoledì 26 luglio per "Mio papà" scritto e diretto nel 2014 da Giulio Base e presentato anche al Festival del Film di Roma. Giorgio Pasotti presta il volo a Lorenzo che lavora come sommozzatore in una piattaforma nel medio Adriatico. Al suo fianco, l'amico Roberto (Fabio Troiano) e la travolgente Claudia (Donatella Finocchiaro) alle prese con un tema attuale come le cosiddette "famiglie allargate". Ospite della serata, il regista e attore torinese eliminato nel corso della semifinale dell'ultima edizione, la dodicesima, del reality show "L'Isola dei Famosi", dialogherà con il giornalista Aldo Forbice.

Musica, scuola e sogni adolescenziali sono al centro di "Come diventare grandi nonostante i genitori" (2016), basato sulla serie di Disney Channel "Alex & Co." e prodotto da The Walt Disney Company Italia e 3Zero2. Nel cast, Giovanna Mezzogiorno, Margherita Buy e Paolo Calabresi. Il film sarà presentato giovedì 27 luglio dal regista Luca Lucini. Sue, commedie di successo come "Tre metri sopra il cielo" (2004), "L'uomo perfetto" (2005), "Amore, bugie & calcetto" (2008). E ancora "Solo un padre" (2008), "Oggi sposi" (2009), "La donna della mia vita" (2010), "Nemiche per la pelle" (2016) oltre a cortometraggi e celebri spot pubblicitari.

Venerdì 28 luglio arriva, invece, Massimo Wertmüller, attore e doppiatore romano, nipote di Lina che dopo l'esordio a teatro nel 1976, due anni dopo lo tiene a battesimo nel debutto sul grande schermo con "La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia", da lei diretto. Lunga, la sfilza di film alle spalle. Ai piedi del Castello di Bolsena presenta il fortunato "Che vuoi che sia" (2016), premiato l'anno successivo con il Globo d'Oro, dove recita accanto al regista Edoardo Leo – con Anna Foglietta e Rocco Papaleo, interpretando Manlio – la storia di Claudio e Anna, che continuano a rimandare il progetto di un figlio nell'attesa che la loro situazione economica migliori.

Sabato 29 luglio, a distanza di un anno esatto, torna Lillo, della coppia di comici Lillo & Greg, nome d'arte rispettivamente di Pasquale Petrolo e Claudio Gregori. Il primo è Ermanno nel film "Tempo instabile con probabili schiarite", la commedia diretta nel 2015 da Marco Pontecorvo con Luca Zingaretti, John Turturro e Carolina Crescentini che ruota intorno a una cooperativa che produce divani e che si trova sull'orlo della bancarotta. Le cose cambiano di fronte alla scoperta che dal buco in cortile esce petrolio. Un evento di per sé straordinario che farà esplodere contraddizioni e conflitti e metterà a nudo il lato peggiore dei protagonisti.

Ultimo appuntamento in cartellone, domenica 30 luglio, con "Questi giorni", il film drammatico firmato nel 2016 da Giuseppe Piccioni, autore anche de "Il rosso e il blu" (2012). Ospiti, le attrici Marta Gastini e Laura Adriani. Rispettivamente Caterina, che maschera con atteggiamenti virili affetti reconditi, e Angela, che nelle candele divina il futuro e non mette a fuoco il presente. Due delle quattro amiche protagoniste della controversa – e intensa – storia imbastita dalla sceneggiatrice orvietana Chiara Atalanta Ridolfi insieme a Pierpaolo Pirone. Sullo schermo, anche Margherita Buy, la madre parrucchiera, Filippo Timi, il professore dell'università, e, per un efficace cameo, Sergio Rubini.

Sostanzialmente invariate, dunque, le date della rassegna che, con discrezione mediatica, conferma la sua formula popolare, lontano dallo snobismo festivaliero. E pollice alzato, anche stavolta, per un evento "nato per passione, per caso e per curiosità" che riesce ogni estate a coinvolgere un pubblico sempre maggiore. Pronto, il piano B in caso di maltempo, con il trasferimento nelle due sale del vicino Cinema Moderno. Quella più grande ha una capienza di 274 posti, quella più piccola 80.

Per i cinefili, infine, che non ce la fanno proprio ad aspettare e vogliono spingersi all'ombra di un altro castello, quello degli Anguillara, di Faleria, sono tre gli appuntamenti serali estivi inseriti nell'ambito dell'iniziativa "I Borghi del Cinema della Tuscia: Brancaleone e altre storie" che pone l'attenzione sul cinema come strumento di promozione del territorio: venerdì 21 luglio "Oceania", il 56esimo Classico di casa Disney, sabato 22 luglio "In guerra per amore" di Pif e domenica 23 luglio "Quo vado?" di Checco Zalone, in parte girato proprio a Faleria, compresa Piazza della Collegiata dove hanno luogo le proiezioni.

Per ulteriori informazioni:
0761.798342

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