cultura

Civitella del Lago, tra Todi e Orvieto il nuovo Belvedere di Leonardo in Umbria

domenica 21 maggio 2017
Civitella del Lago, tra Todi e Orvieto il nuovo Belvedere di Leonardo in Umbria

"L'Italia di mezzo. La cartografia storica del Centro Italia dal XVI al XIX secolo nelle collezioni private". È il titolo della mostra di cartografia antica, promossa dall'Associazione Culturale Civitellarte e dall'Associazione “Roberto Almagià” che aprirà i battenti a Civitella del Lago venerdì 9 giugno, per richiuderli un mese dopo.

Accanto alla mostra, c'è particolare attesa per l'annunciata presentazione dello studio dello storico dell'arte Luca Tomio su una carta del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, in programma alle 18.30. L'iniziativa arriva a pochi giorni dalla controversa conferenza “Terni, la città invisibile. Da Leonardo da Vinci al futuro del Grand Tour" tenutasi venerdì 19 maggio a Palazzo Gazzoli.

"E' piuttosto curioso – osserva Tomio – che la città di Terni sia non solo invisibile nel disegno di Leonardo che ne rappresenta i dintorni con la Cascata delle Marmore ma non si stia comportando da capofila di questa scoperta, lasciando ad esempio inutilizzata la riproduzione concessa dagli Uffizi nei cassetti dell'Archivio di Stato.

Di contro, invece, sono proprio i borghi nei dintorni di Terni ad essere attivissimi nel cogliere le opportunità derivanti delle scoperte inerenti Leonardo da Vinci in Umbria meridionale, da Amelia alla Valnerina con Papigno, Ferentillo e Scheggino in testa, e ora Civitella del Lago che sta preparando uno convegno e una mostra di levatura nazionale a cui interverranno importanti figure sia di ambito istituzionale che scientifico.

Fenomeno curioso ma che ha una spiegazione di natura socio-economica: più stiamo vicino all'epicentro dell'industrializzazione, ovvero la città di Terni, più è difficile trovare le competenze che sappiano attivare delle linee di programmazione turistica e culturale e che a Terni sono di fatto inesistenti.

Ora che l'epicentro della nuova scoperta è Civitella del Lago sono certo che l'asse Todi-Orvieto di consolidata tradizione ed eccellenza culturale e turistica saprà veicolare al meglio le scoperte su Leonardo da Vinci che il sistema di potere vigente a Terni o non sa o, peggio ancora, non vuole comprendere, alimentando di fatto una frangia negazionista, che di contro alle autorevoli conferme sulla scoperta, conferma il provincialismo della gestione della scoperta che infatti prenderà sempre più la strada di Perugia a cui gli Uffizi hanno assegnato per il 2019 quello che è il disegno più famoso del mondo”.

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