cultura

Orvieto e Perugia insieme per la candidatura unitaria della "Spur - Città Etrusche" al Patrimonio Unesco

venerdì 16 dicembre 2016
Orvieto e Perugia insieme per la candidatura unitaria della "Spur - Città Etrusche" al Patrimonio Unesco

Il Comune di Orvieto intraprende con il Comune di Perugia al progetto di candidatura unitaria per l’iscrizione delle “Spur – Città etrusche” al patrimonio Unesco, di cui la città capoluogo di Regione è “capofila”. Lo ha deciso la Giunta Comunale che, attraverso la firma di un Protocollo d’Intesa anch’esso approvato, formalizzerà la collaborazione con il Comune di Perugia per l’avvio della fase preliminare di studio finalizzata all’individuazione di un progetto “Spur – città etrusche” che preveda il coinvolgimento di altre città e che abbia le caratteristiche e i requisiti richiesti dalla Commissione nazionale Unesco presso il MIBACT per l’inserimento nella cosiddetta tentative list italiana in cui Orvieto, peraltro, risulta già iscritta dal 2006.

Come è noto, infatti, già nel 2005, il Consiglio Comunale di Orvieto espresse la volontà di presentare la candidatura del Centro storico a patrimonio dell’Unesco, avviando l’anno successivo il relativo crono programma delle azioni. In seguito, tale volontà venne ribadita dal Comune di Orvieto relativamente a progetti diversi quali: nel 2013 la candidatura del “Territorio orvietano” nel patrimonio dell’Unesco e nel 2014 l’adesione alla candidatura proposta dal Comune di Perugia sul progetto delle “Città etrusche della Dodecapoli” (ovvero le città che come riportano alcune fonti, si riunivano con cadenza annuale nell’assemblea sacra presso il grande santuario di Volsinii–Orvieto); proposte che, a seguito delle sopraggiunte indicazioni del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, si trasformano oggi in una progettualità più adeguata e consona ai criteri stabiliti per l’inserimento nella cosiddetta tentative list italiana per la candidatura a patrimonio dell’Unesco e volti a privilegiare l’azione associata di soggetti diversi.

Per questo il Comune di Orvieto ha deciso di concorrere con il Comune di Perugia all’avvio di un nuovo progetto di candidatura unitaria denominato “Spur – Città etrusche”, confermando la direzione scientifica del progetto stesso al prof. Mario Torelli (già ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana presso l’Università degli Studi di Perugia) e alla prof.ssa Paola E. Falini (già ordinaria di Urbanistica presso l’Università di Roma “La Sapienza”).

“Il nuovo progetto di candidatura unitaria – spiega il Consigliere Comunale, Alessandro Vignoli che fa parte, insieme alle Consigliere Roberta Cotigni e Maria Flavia Timperi, del gruppo di lavoro creatosi a tale scopo tra i Comuni di Perugia e Orvieto - supera anch’esso il concetto del monumento o del singolo sito e si orienta verso la valorizzazione di quelle città che non solo appaiono uniche per le loro emergenze monumentali ma, più in generale, sono espressione dei valori della cultura etrusca.

Dall’attività scientifica avviata con il precedente progetto di candidatura, è emerso che in Umbria, seppure per caratteristiche diverse, Perugia ed Orvieto hanno i requisiti necessari per ambire ad essere inserite nel patrimonio Unesco: Perugia come città unica per la sua cinta muraria e Orvieto in quanto sede del santuario federale. E’ così che il nostro Comune ha iniziato a lavorare insieme al Comune di Perugia nel nuovo progetto di candidatura per l’iscrizione delle ‘Spur - Città etrusche’ al Patrimonio Unesco. La predisposizione del dossier preliminare sarà curata, tra gli altri e ciascuno per le proprie competenze, dagli esperti Paola Falini (architetto) e Claudio Bizzarri (archeologo). Con il Protocollo d’Intesa inizierà il percorso che condurrà alla presentazione ufficiale della candidatura entro gennaio 2018, ma già questo lo consideriamo un piccolo traguardo perché l’impegno della nostra Amministrazione è già iniziato nel 2014 subito dopo l’insediamento ed è andato avanti alla ricerca della progettualità più idonea al raggiungimento del risultato finale e alla creazione di un fattivo rapporto di collaborazione fra le Amministrazioni Comunali e Perugia e Orvieto ed i rispettivi uffici”.

“Pur essendo entrata a far parte dell’Amministrazione Comunale di Orvieto da pochi giorni – aggiunge il neo Assessore alla Cultura, Alessandra Cannistrà – mi trovo perfettamente in linea con l’obiettivo di calibrare la candidatura in base agli orientamenti indicati dal MiBACT e di cogliere questa opportunità per fare sistema con il capoluogo perugino, valorizzando le specificità storiche e culturali dei due centri rispetto al concetto di città nel mondo etrusco (‘spur’ in etrusco significa ‘città’) che, dal modello greco, seppe elaborare e trasmettere esempi così originali e caratterizzati.
Il progetto, quindi, rappresenta di per sé uno straordinario atto di responsabilità culturale nei confronti del nostro Paese, poiché è finalizzato a tutelare le testimonianze etrusche nel millenario processo storico dell’occidente, segnalandole attraverso il riconoscimento che offre l’Unesco con la sua dichiarazione di ‘Patrimonio dell’Umanità’. Inoltre come recita la bozza del Protocollo d’Intesa approvato dall’Esecutivo e di prossima sottoscrizione, i Comuni di Perugia e Orvieto evidenziano con la loro azione l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di fare fronte comune nella ricerca e programmazione di risorse da destinare alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale”.

Fonte: Comune di Orvieto

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