cultura

FAIMarathon. Quinta edizione, tanti motivi per ricordarsi di salvare l'Italia

sabato 15 ottobre 2016
di Davide Pompei
FAIMarathon. Quinta edizione, tanti motivi per ricordarsi di salvare l'Italia

Nessun punto di partenza da cui iniziare, nessun traguardo da raggiungere. Ma una passeggiata da costruire, tappa dopo tappa, secondo gli orari di apertura. Libero, l'itinerario tematico. Libero, il contributo da donare nella visita in ogni luogo d'interesse artistico, paesaggistico e sociale. Oltre seicento, da Nord a Sud passando per le Isole, tra cui sei "Luoghi del Cuore", quelli che domenica 16 ottobre, i 3500 volontari del Fondo Ambiente Italiano apriranno in via straordinaria, abbinandoli in molti casi ad eventi speciali.

È l'incanto d'autunno della "FAIMarathon 2016", la manifestazione nazionale – alla sua quinta edizione – affidata anche quest'anno ai giovani del FAI nell'ambito della settima campagna di raccolta fondi "Ricordiamoci di salvare l'Italia", partita da due settimane, che andrà avanti ancora fino a lunedì 31 ottobre. Obiettivo, dare continuità a quella missione di tutela del patrimonio d'arte e natura avviata oltre quarant'anni fa, nel 1975. E raggiungere entro il 2023 la soglia delle 250.000 iscrizioni.

Ad oggi, sono già 130.000 coloro che, iscrivendosi, hanno scelto di impegnarsi per "recuperare, tutelare, raccontare l'Italia". Fino a fine mese, si può contribuire anche donando 2 euro con un sms o 5/10 con una telefonata da rete fissa al 45517 e aderendo alle iniziative promosse dalle aziende partner. In occasione della FAIMarathon, poi, oltre all'iscrizione al FAI ad un prezzo agevolato che garantisce un anno di vantaggi, è possibile partecipare al Challenge di Instagram #unaportaunastoria, nell'idea che le porte, immagine simbolo dell'evento, siano elementi architettonici di ispirazione.

"Cancelli chiusi e misteriosi, serrature, battacchi e fregi barocchi, prospettive su interni inesplorati, cornici di panorami mozzafiato, scorci che nella materialità delle strutture conservano le tracce di una memoria antica". Tra gli spot realizzati, ce ne è uno decisamente accattivante che fa leva sul sentimento nazional-popolare. E tra le 150 città – qui, l'elenco completo – che lasceranno aperti i battenti di palazzi, chiese, teatri, corti e cortili – spesso trascurati e poco conosciuti – sono tanti i nodi stretti al fazzoletto verde-arancio nel Centro Italia.

In Umbria, rispondono "Presente!" la Delegazione FAI Perugia proponendo un itinerario tra ville e borghi del contado di Porta Eburnea a Villa Aureli, Villa Montefreddo e al Borgo di Montepetriolo, a cura del Gruppo FAI Giovani; la Delegazione FAI Terni agevola l'incontro tra storia e cultura nel centro "geografico" d'Italia a Narni presso il Bosco di Cardona, Ponte Cardona e Villa Valli Montiello. E poi il Gruppo FAI Assisi con "Bettona il borgo e i monumenti", un itinerario tra Piazza Cavour, Sant'Andrea, la Chiesa di San Francesco e della Confraternita della Morte, il Convento di San Crispolto, la Via dei Monasteri e la Chiesa di San Pietro e un percorso tra i resti della Fortezza, il Complesso di Sant'Antonio, Porta Vittorio Emanuele e il Complesso di Santa Caterina.

"Punti di vista tra Ottocento e Novecento. Sguardi inediti sulla città" è la proposta del Gruppo FAI Città di Castello che offre una chiave di lettura alla Piazza di Sotto, alla sede della Cassa di Risparmio e alla Piazza di Sopra, al Giardino di Porta Santa Maria e a Palazzo Tiberti. Il Gruppo FAI Foligno riscopre "Luoghi e simboli della Valle Umbra Sud", aprendo le porte del Palazzo Comunale di Foligno, la Chiesa di Santa Maria Pietrarossa, a Trevi, il Carapace, a Bevagna e la Fondazione Barbanera, a Spello. Il Gruppo FAI Lago Trasimeno cura "Città della Pieve, da Castello a Città, nascita di una Diocesi", un percorso tra il Duomo, la Chiesa Beato Giacomo Villa, la Chiesa Santa Maria Maddalena, il Palazzo Vescovile, la Chiesa del Pentimento e la Casa di Santa Margherita da Cortona. Il Gruppo FAI Todi "Il Foro Ulpio Trajano", un itinerario tra la Chiesa di San Nicolò, la Chiesa di San Nicolò de Criptis e la Chiesa di San Filippo. Itinerario speciale, ad Assisi, con il Bosco di San Francesco, bene FAI visitabile tutto l'anno.

Nel Lazio più prossimo, la Torre Comunale, la Chiesa di Santa Maria e quella della Madonna di San Nicola di Vitorchiano, figurano accanto a Roma ed Acquafondata, Alvito, Gaeta, Latina, Tivoli. E poi la Toscana di San Gimignano e Sansepolcro, da Arezzo a Siena, e su fino a Firenze passando per Pisa, Pistoia, Prato, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa. L'edizione 2016 è resa possibile grazie al prezioso contributo de "Il Gioco del Lotto", main sponsor dell'evento, legato all'arte e alla cultura da oltre 500 anni, e di "CityLife", società impegnata nel progetto di riqualificazione del quartiere dell'ex Fiera di Milano, per la prima volta a fianco della Fondazione in qualità di sponsor. Il FAI ringrazia il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e RAI Segretariato Sociale per il Patrocinio concesso all'iniziativa e RAI TGR per la Media Partnership.

Per ulteriori informazioni:
www.fondoambiente.it 

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