cultura

Umbria Jazz Winter #24, prime anticipazioni sul cartellone. Il 20 ottobre via alle prevendite

lunedì 10 ottobre 2016
Umbria Jazz Winter #24, prime anticipazioni sul cartellone. Il 20 ottobre via alle prevendite

Le date da cerchiare in rosso sull'agenda erano già state rivelate - da mercoledì 28 dicembre 2016 a domenica 1 gennaio 2017 - ma sul programma dell'edizione numero 24 di Umbria Jazz Winter aleggiava ancora un certo silenzio. Ora, a circa tre mesi dallo start, arrivano però anche le prime anticipazioni del cartellone. Le prevendite dei biglietti per tutti i concerti, intanto, si apriranno ufficialmente giovedì 20 ottobre.

Nella serata di apertura, in programma al Teatro Mancinelli per mercoledì 28 dicembre alle ore 21 andrà in scena un progetto tutto italiano con Paolo Fresu e Gaetano Curreri, voce e leader degli Stadio, e con Raffaele Casarano (sassofono) e Fabrizio Foschini (pianoforte), dedicato al "jazz di Lucio Dalla e Fabrizio De Andre'". Il jazz italiano incontra dunque le canzoni di due dei nostri più grandi songwriter che il jazz lo hanno suonato, chi più chi meno, restandone sempre innamorati. Il suggestivo titolo è: "Le rondini e la luna".

Dagli Stati Uniti arriva Ryan Truesdell con la sua rispettosa riproposizione della musica di Gil Evans, con Paolo Fresu special guest e con Steve Wilson e Lewis Nash. Truesdell sta compiendo in questi anni una meritoria opera di riscoperta e rilancio delle partiture del più geniale compositore e arrangiatore del jazz degli ultimi 50 anni.

Il suo nuovo lavoro, che sarà presentato a Orvieto (tre concerti al Mancinelli) verte sulle pagine originali di due dei quattro dischi che Evans incise con Miles Davis, Miles Ahead (1957) e Porgy and Bess (1958). Sono capitoli fondamentali della storia del jazz, che Truesdell può permettersi di affrontare con la credibilità che gli deriva da rigorosi studi e da una ricerca appassionata sulla eredità musicale di Evans. Paolo Fresu, il cui suono evoca Miles forse più di qualunque altro trombettista contemporaneo, è il valore aggiunto del progetto.

Vera e propria star del jazz contemporaneo è Christian McBride, che sarà a Orvieto come resident artist con l'ultima edizione del suo trio che comprende Christian Sands al piano e Jerome Jennings alla batteria.Autentico virtuoso sia del contrabbasso che del basso elettrico, con 4 Grammy vinti ed oltre 300 registrazioni alle spalle, McBride mette in luce con il trio anche le sue capacità di leader.