cultura

Corso da tecnico audio e corso di informatica musicale al "Tuscia in Jazz 2016"

giovedì 26 maggio 2016
Corso da tecnico audio e corso di informatica musicale al "Tuscia in Jazz 2016"

"La formazione dei giovani è da sempre una delle colonne portanti del Tuscia in Jazz. Il festival da 15 anni forma in provincia di Viterbo, a Castiglione in Teverina a Pasqua e a Bagnoregio in estate, centinaia di giovani musicisti provenienti da tutta Europa. Dal 2016 il festival ha deciso di ampliare i suoi percorsi formativi lanciando 2 nuovi corsi. Questi però non saranno dedicati ai musicisti, ovviamente anche loro possono partecipare se interessati, ma alla parte tecnica che ruota intorno alla musica. I Corsi saranno dedicati alla produzione musicale e alla parte audio tecnica. Per la produzione musicale il festival organizza un Corso di Informatica Musicale con il docente Steinberg Mauro Dolci.

Anche se può sembrare ardito accostare i termini di “informatica” e “musicale”, possiamo affermare che, con l’odierno sviluppo delle tecnologie, dei software e degli hardware, l’accoppiata non è assolutamente ardita. La composizione musicale eseguita attraverso le varie componenti dei computer e delle banche dati sonore ci permette efficacemente di essere visualizzata in tutte le sue componenti. Possiamo, infatti, separare agevolmente ogni fonte sonora relativa ad uno strumento; possiamo sostituire in ogni momento uno strumento con un altro senza alterare le “fondamenta” del pezzo cioè il tempo e la sua struttura; possiamo aggiungere un numero quasi infinito di strumenti addizionali; possiamo lasciar aperto un brano e completarlo quando vogliamo; possiamo infine cambiarne totalmente o parzialmente tonalità e tempo di metronomo e molte altre possibilità ancora. i moderni software di informatica musicale ci permettono di registrare in digitale una quantità enorme di tracce audio separate per mixare e produrre prodotti musicali per CD, demo, musica da film etc.

Il campo che ci si presenta avanti è effettivamente molto grande, e le sue applicazioni possono senz’altro contribuire alla creazione di professionalità all’interno del mondo del lavoro. Se, infatti, da un lato l’informatica musicale è il perfetto complemento per chi fa musica, dall’altro può essere il trampolino di lancio per fonici, recordisti, remixers fino ad arrivare a musicisti classici e solisti, per la facilità di creare partiture, fino ai copisti e quant’altro. L’altro corso proposto dal festival sarà invece il Corso Tecnico Audio tenuto da Mirko Gerunzi e riguarderà tutto quello che è la parte tecnica che sta dietro ad un concerto e ad una registrazione. Il corso che curerà sia la parte teorica con lezioni in aula, che quella pratica direttamente sul palco del festival mira a formare nuove professionalità nel settore con una full immersion teorica e pratica.

Gli allievi impareranno come gestire dalla A alla Z da un punto di vista tecnico al fianco di professionisti e grandi musicisti. Entrambe i corsi andranno dal 25 al 29 luglio 2016 e si terranno a Bagnoregio durante il Tuscia in Jazz. Gli allievi dei corsi avranno libero accesso a tutti i concerti del festival. Il costo dei corsi va da 100 a 150 euro in base al periodo in cui ci si iscrive. Per tutte le informazioni e su come iscriversi basta visitare il sito www.tusciainjazz.it li troverete tutti i contatti, il dettaglio dei corsi e i curriculum degli insegnanti. Grazie alla convenzione stipulata dal festival con l’agenzia il Grillo Viaggiante gli allievi dei corsi potranno pernottare sul luogo a partire da 15 euro a notte".

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