cultura

Il Comune aprirà la sfilata in Vaticano per la 32esima edizione di "Viva la Befana"

giovedì 21 aprile 2016
Il Comune aprirà la sfilata in Vaticano per la 32esima edizione di "Viva la Befana"

Il Comune di Giove guiderà la tradizionale sfilata dell'Epifania il prossimo 6 gennaio in Vaticano in occasione della 32esima edizione di “Viva la Befana”. Ad annunciarlo è la vice sindaco Elisabetta Pevarello che esprime grande soddisfazione per il fatto che l’associazione Europae Fami.li.a. ha scelto Giove tra tutte le altre cittadine candidate.

“E’ un risultato davvero importante e prestigioso – dichiara la Pevarello - per il nostro piccolo comune che per un giorno sarà sotto i riflettori del mondo con la sua storia, cultura, folklore, usi e costumi”. Il corteo sarà aperto dal gonfalone e dai rappresentanti istituzionali di Giove che sfileranno per primi dietro i Re Magi e davanti al corteo storico, agli sbandieratori Città di Giove e alle altre realtà che rappresentano il borgo. A seguire gli altri comuni aderenti, tra cui, quelli umbri di Acquasparta, Amelia e San Gemini. La sfilata percorrerà Via della Conciliazione fino a Piazza San Pietro dove si svolgerà l'Angelus, al termine del quale i sindaci dei Comuni partecipanti porteranno al Papa doni simbolici. Ai gruppi storici, alle associazioni, alle confraternite, alle bande musicali, alle scolaresche e alle famiglie spetterà realizzare apposite scenografie ed indossare un costume o una divisa.

"Abbiamo posto la candidatura di Giove su sollecitazione del nostro gruppo storico e del suo presidente Danilo Guazzarono – riferisce la vice sindaco - il corteo e gli sbandieratori hanno infatti partecipato alla sfilata dell'Epifania già altre due volte, inclusa l'edizione di quest'anno, ricevendo apprezzamenti ed attestati di stima. Sulla scia di ciò, come amministrazione, abbiamo presentato la domanda candidando Giove ad essere protagonista della prossima edizione. Sabato scorso è giunto il tanto atteso verdetto con cui siamo stati nominati protagonisti dell'edizione 2017. Abbiamo già avviato tutti i contatti con l'associazione che ci ha nominato e con gli altri comuni aderenti per rappresentare al meglio al Papa e al mondo intero storia, cultura, tradizioni, prodotti e risorse del nostro amato territorio".

Fonte: Provincia di Terni

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