cultura

A grande richiesta per il quinto anno torna al Mancinelli "Canto di Natale"

martedì 15 dicembre 2015
A grande richiesta per il quinto anno torna al Mancinelli "Canto di Natale"

Dopo "Lo Schiaccianoci", il classico balletto delle festività natalizie andato in scena domenica 13 dicembre, al Teatro Mancinelli di Orvieto si continua a respirare atmosfera di festa con "Canto di Natale (A Christmas Carol)" di Charles Dickens, presentato da Argot Produzioni.

Una compagnia teatrale nuova, spumeggiante e di grande professionalità, un giovane regista di talento, untesto sempre attuale che coinvolge grandi e bambini, una produzione che ha dato ad Argot grandissime soddisfazioni, un pubblico numerosissimo che ad ogni rappresentazione esprime grande apprezzamento salutando gli artisti con lunghissimi applausi. Questo il mix che ha fatto di Canto di Natale uno spettacolo dall’atmosfera ineguagliabile di cui, a partire dal 2011, si è parlato molto, e non solo ad Orvieto dove è andato in scena con grandissimo successo.

In cinque anni, "Canto di Natale" ha registrato complessivamente oltre 8.000 presenze - per un totale di un centinaio di recite circa - facendo di questo spettacolo un fenomeno incredibile ed inaspettato per uno spettacolonatalizio per tutte le età. A grande richiesta questa amatissima favola di Natale torna al Mancinelli sabato 19 dicembre e domenica 20 dicembre alle ore 17. Dal 15 al 18 dicembre, inoltre, sono programmate 8 recite riservate agli istituti scolastici di Orvieto e del comprensorio. Per il quinto anno consecutivo, infatti, Canto di Natale è stato inserito nell’ambito del fortunatissimo progetto “Scuole a Teatro”, accolto molto favorevolmente dalle scuole che hanno partecipato numerosissime a tutte le matinée in programma, che anche quest’anno hanno fatto registrare già da tempo il sold out.

Lo spettacolo, itinerante, inizia nella hall del Mancinelli per poi svolgersi nelle 3 sale del Ridotto, dove gli spettatori sono accompagnati lungo un percorso che li porta a conoscere il passato, il presente ed il futuro di Scrooge. Ad interpretare lo spettacolo, sapientemente diretto da Tiziano Panici - che ne firma anche traduzione e adattamento teatrale insieme ad Alice Spisa - sono Rosa Diletta Rossi, Emanuele Avallone, Eugenio De Vito e Daniele Spadaro, un gruppo di attori giovani e bravissimi capeggiati dall’insostituibile Renato Campese, brillante attore di lunga esperienza che interpreta magistralmente il ruolo principale, quello del protagonista.

Questa favola sull’importanza del Natale e sulla riscoperta dei sentimenti narra la storia del ricco uomo d’affari Scrooge, che pensa solo al successo e al denaro trascurando la famiglia; non apprezza le cose quotidiane e non riesce a godere delle feste natalizie. La svolta della sua esistenza arriva proprio alla vigilia di Natale, quando l’uomo si trova di fronte tre fantasmi (il passato, il presente e il futuro). Questo incontro cambierà il suo modo di provare sentimenti e di stare con gli altri: l’uomo si pentirà del proprio egoismo, dando un senso più profondo alla propria esistenza.

Charles Dickens scrisse Canto di Natale col desiderio di coinvolgere grandi e bambini attraverso una favola, cercando di risvegliare sentimenti puri comel’amore e la tolleranza, il rispetto per gli altri e la capacità di apprezzare le piccole cose della vita. "A Christmas Carol" ripercorre, attraverso la messa in scena, il medesimo stile letterario di Dickens, un linguaggio immediatamente teatrale che mantiene sul suo pubblico una presa emotiva ininterrotta. I posti disponibili per lo spettacolo sono limitati, si consiglia di prenotare al n. 0763.340493.

Per ulteriori informazioni: www.teatromancinelli.com tel. 0763.340493 biglietteria@teatromancinelli.it

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