cultura

A Orvieto il 21esimo convegno internazionale di archeologia italiana ed europea

martedì 10 dicembre 2013
A Orvieto il 21esimo convegno internazionale di archeologia italiana ed europea

Orvieto torna ad essere la capitale ideale degli studi etruscologici con un congresso di altissimo livello scientifico. "Artisti, committenti e fruitori in Etruria tra VIII e V secolo a.C." sarà infatti il tema affrontato nell'ambito del XXI Convegno Internazionale di Studi sulla Storia e l'Archeologia dell'Etruria che si terrà in Orvieto, nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Capitano del Popolo, dal 13 al 15 dicembre, per iniziativa della Fondazione per il Museo "Claudio Faina" d'intesa con il Comune di Orvieto.

I lavori congressuali, ad ingresso libero, prenderanno avvio nel pomeriggio di venerdì 13 (ore 16.00) e proseguiranno sino al termine della mattinata di domenica 15 dicembre. Vedranno la partecipazione di etruscologi e storici del mondo antico provenienti da Università, Istituti di ricerca e musei sia italiani che stranieri. Il tema affrontato è legato alla produzione artistica nel mondo etrusco e alle dinamiche che la regolavano. In diverse relazioni verrà esaminato il rapporto tra chi commissionava un'opera d'arte e l'artista che doveva eseguirla. Quanto era ampio il suo margine di azione? Il suo apporto era prevalente nella scelta del tema da rappresentare, o nella forma che gli si doveva dare?  In altri interventi si prenderanno in esame le peculiarità della committenza pubblica - come quella rappresentata dalla città-stato - e di quella privata alimentata soprattutto dalle gentes aristocratiche.
Un altro tema che verrà affrontato risulta legato ai rapporti tra la produzione artistica greca e quella etrusca, che guardò alla prima con grande attenzione e, allo stesso tempo, spirito critico. Il convegno rappresenta un'occasione quindi per analizzare gli Etruschi, ma anche per andare alla ricerca delle radici dell'arte italiana. In apertura del congresso sarà presentato anche il volume - curato da Giuseppe M. Della Fina - che accoglie gli Atti dell'incontro dello scorso anno dedicato al tema "Mobilità geografica e mercenariato nell'Italia preromana".

Di seguito il programma:

Venerdì 13 dicembre
h. 16.00 - Apertura dei lavori
h. 16.30 - Relazioni

Giovannangelo Camporeale (Università degli Studi di Firenze)
Dal produttore all'utente del manufatto archeologico nell'Etruria di età villanoviana

Giovanni Colonna (Università degli Studi di Roma "La Sapienza")
"Firme" di artisti in Etruria

Simonetta Stopponi (Università degli Studi di Perugia)
Un santuario e i suoi artisti

h. 19.30 - Dibattito

Sabato 14 dicembre
h. 9.00 - Relazioni

Maria Cristina Biella
Tra produzione e consumo nell'artigianato falisco (VIII - V secolo a.C.): un caso di studio

Elisabetta Govi (Università degli Studi di Bologna)
Le stele felsinee tra committenza e ideologia funeraria

Luca Cerchiai (Università degli Studi di Salerno) - Giuseppe Sassatelli (Università degli Studi di Bologna)
Le stele felsinee: l'invenzione dell'immaginario tra artigiani e committenza

Francesco Roncalli (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Eredità geometrica e linguaggio figurativo: il caso delle stele felsinee

Paola Desantis (Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna)
Un caso di committenza funeraria a Felsina: la tomba con stele dalla necropoli di via Saffi

h. 12.30 - Dibattito

h. 15.30 - Relazioni

Natacha Lubtchansky (Università de Francois-Rabelais di Tours)
"Bespoken vases" tra Atene e Etruria? Rassegna di studi e proposte di ricerca

Francois Lissarrague (EHESS - Parigi)
Satiri: da Etene all'Etruria e ritorno. Aspetti iconografici

Adriano Maggiani (Università degli Studi di Venezia)
Aristocrazia di città e aristocrazia di campagna di fronte al mito greco

Stefano Bruni (Università degli Studi di Ferrara)
Attorno al 550 a.C.: pittori greci in Etruria

Stephan Steingraber (Università degli Studi di Roma 3)
Pittori, botteghe e committenti nell'ambito della pittura funeraria e parietale etrusca tra VI e V sec. a.C.

h. 19.30 - Dibattito

Domenica 15 dicembre
h. 9.00 - Relazioni

Armando Cherici
Evolversi degli stili o evolversi della committenza? Il caso della danza

Alessandro Naso (Università di Innsbruck)
Opere funerarie di committenza privata e pubblica in Etruria meridionale nel VII-VI sec. a.C.

Claudia Carlucci - Laura M. Michetti (Università degli Studi di Roma "La Sapienza")
Il santuario di Portonaccio a Veio tra committenza pubblica e committenza privata

Alessandra Coen - Fernando Gilotta (Seconda Università degli Studi di Napoli) e Marina Micozzi (Università degli Studi della Tuscia)
Comunità e committenza: studi preliminari sulla necropoli ceretana di Monte Abatone

Maurizio Harari (Università degli Studi di Pavia)
Thefarie committente

Alessandro Maccari (Università degli Studi di Venezia)
Artisti e committenti a Chiusi nell'età di Porsenna

h. 12.30 - Discussione generale

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