cultura

Orto in Condotta. Il progetto della Scuola dell'Infanzia di Ciconia

lunedì 27 maggio 2013
di Scuola dell'Infanzia di Ciconia
Orto in Condotta. Il progetto della Scuola dell'Infanzia di Ciconia

Il Circolo Didattico "Sette Martiri" ha sottoscritto un progetto educativo con la Condotta Slow Food di Orvieto destinato alla Scuola dell'Infanzia di Ciconia per realizzare "l'Orto in Condotta". Il progetto prevede un lavoro a più mani, bambini, insegnanti, genitori, nonni, produttori locali, per trasmettere alle giovani generazioni i saperi legati alla cultura del cibo e alla salvaguardia dell'ambiente. Il risultato è già visibile come raccontano i protagonisti:

- E' una giornata come tante, nessun evento speciale in calendario eppure alle 9.00 la porta aperta di una sezione lascia intravedere un ambiente pronto per le attività ma completamente vuoto. Sulla porta un cartello informa "Siamo all'Orto".
Pochi passi e le voci allegre dei bambini arrivano sempre più distinte.
Sono gli alunni che di buonora stanno lavorando alla cura delle colture già messe a dimora. Sui solchi tracciati spiccano bandierine bianche con nomi delle varietà già collocate scritte rigorosamente in stampato maiuscolo e i più grandi disquisiscono con sapiente maestria sulle varietà presenti e le ipotesi culinarie più sofisticate (perché si sa che qualcuno un po' perché ci indovina un po' perche comincia a leggere le riconosce
tutte!)

E' così che alla Scuola dell'Infanzia di Ciconia giocando giocando è nato l' ORTO DIDATTICO BIO come prevede il progetto promosso da Slow Food Italia.
Sei operatrici (docenti e collaboratori) hanno intrapreso il percorso di formazione organizzato dalla Condotta di Orvieto. I primi tre interventi realizzati con entusiasmo e alta professionalità da Monica Petronio e Carla Lodi hanno messo a dimora un fertile seme che ha "colonizzato" l'intero Istituto Scolastico considerando che all'esperienza a scuola partecipano le sei sezioni e la Sezione Primavera: 180 bambini e 19 educatori.

La necessità di dissodare la porzione di giardino interno individuata per la realizzazione dell'orto ha favorito la collaborazione sinergica con alcuni nonni "ortolani" che è diventata ben presto collaborazione con l'intero quartiere perché ha coinvolto il Centro Sociale e Pensionati di Ciconia, coniugando l'esperienza dei nonni con l'entusiasmo dei bambini.
E allora il 10 maggio Evangelista, Roberto e Nello, stupendi nonni e amici dell'orto, dopo aver precedentemente dissodato e fresato il terreno, armati di zappe e rastrelli hanno scavato le prime fossette mentre bambini e insegnanti hanno messo a dimora le piantine e fatto la prima innaffiatura. Ne è nato uno scambio appassionato e vivace che ha messo a confronto l'esperienza dei nonni e i primi rudimenti appresi nelle esperienze di formazione dalle insegnanti e ha reso possibile la costituzione di un "gruppo integrato" e aperto ad altri che curerà amorevolmente le colture anche durante i periodi di chiusura della scuola

"La doppia valenza del progetto, oltre all'insegnamento ai più piccoli di come nascono e crescono le piante, è quella dell'impegno del Centro Sociale verso le iniziative del popoloso quartiere di Ciconia" asserisce con orgoglio Evangelista presidente del Centro.

Alla cura dell'orto e alla selezione dei semi e delle piantine apporta il suo prezioso contributo Costantino un "ortolano per scelta" cultore della salvaguardia della biodiversità del nostro territorio, ed eccellente ed apprezzato produttore di prodotti bio e a Km zero nel rispetto rigoroso della stagionalità.
La raccolta dei prodotti sarà l'occasione importante per la Scuola per intrattenere momenti conviviali ma anche educativi con le famiglie, i soci del Centro sociale, con gli amici dell'orto rendendo sempre più solido lo scambio e la collaborazione con il Territorio e tra le generazioni. Piccole azioni che hanno un ambizioso ma realizzabile obiettivo: rendere ognuno di noi più attento e consapevole nelle scelte.

L'Orto in condotta in realtà è solo una delle azioni che la Scuola ha messo in campo in questi anni per educare allo sviluppo sostenibile e al consumo consapevole.
Infatti attraverso una didattica multidisciplinare sono stati affrontati percorsi di:
EDUCAZIONE AMBIENTALE (risparmio energetico e fonti alternative con costruzione di forni solari; raccolta differenziata e riuso del materiale come attività di routine);
EDUCAZIONE ALIMENTARE (colazione a scuola tutti giorni con frutta fresca, percorsi sensoriali per scoprire odori e sapori, attività creative con prodotti vegetali, stagionalità degli alimenti vegetali, filiera corta);
EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA (educazione stradale, conoscenza e prevenzione dei rischi e degli incidenti a scuola e a casa, laboratori di protezione civile per riconoscere le diverse tipologie di rischio e assumere comportamenti adeguati per affrontare in maniera tempestiva le diverse situazioni di pericolosità, percorsi educativi per acquisire comportamenti tesi al rispetto e alla salvaguardia dell'ambiente e del proprio territorio);
ETRUSCHIAMO e LABORATORIO DELLA CRETA (per far nascere nei bambini l'interesse e la passione verso il mondo della storia e dell'archeologia, per stimolare la capacità di intuire l'evoluzione in senso artistico - espressivo della storia del nostro territorio , per promuovere un atteggiamento di salvaguardia, valorizzazione e amore verso la nostra città).
In questo anno inoltre con l'adesione al progetto VIAGGIO NELLA NATURA promosso dal Centro Musica di Orvieto sono stati realizzati incontri con il veterinario ed educatori cinofili e un laboratorio di musica creativa con strumenti realizzati con materiali di recupero.

Qui il progetto dell'Orto Didattico realizzato da Luca.

Commenta su Facebook