cultura

Pier Paolo Vincenzi omaggia Wagner. Con il suo concerto per piano solo si conclude domenica il Festival "Orvieto Musica e Cutura"

martedì 21 maggio 2013
Pier Paolo Vincenzi omaggia Wagner. Con il suo concerto per piano solo si conclude domenica il Festival "Orvieto Musica e Cutura"

E' dedicato a Richard Wagner nel bicentenario della nascita del compositore tedesco, il concerto conclusivo della 3° edizione del Festival Orvieto Musica e Cultura "Da Pasqua a Pentecoste", promosso dall'omonima Associazione, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Opera del Duomo e Teatro dell'Opera di Roma, in collaborazione con il Comune e la Cassa di Risparmio di Orvieto Spa.
Dopo il ricco cartellone di concerti sinfonici che dal 23 marzo hanno avuto per palcoscenico il Duomo, l'Auditorium di palazzo Coelli, il Museo dell'Opera del Duomo e la Chiesa dei SS. Apostoli, ora l'ultimo appuntamento del fortunato Festival Orvieto Musica e Cultura è per domenica 26 maggio alle 21 all'Auditorium Palazzo Coelli con il concerto Opera completa per pianoforte solo del pianista Pier Paolo Vincenzi.

 

Più comunemente noto per la composizione di grandi, scenografiche Opere liriche che innovarono profondamente il melodramma, in particolare la Saga dei Nibelunghi, Wagner scrisse anche opere sinfoniche e una prolifica produzione per pianoforte che proietta un'interessante luce su aspetti meno noti del suo grande e multiforme genio. Scrisse musica per pianoforte durante l'intero arco della sua vita, dalla prima Sonata, che ancora mostra l'influenza di Weber e Pleyel, alla più matura e epica "Grosse Sonate", per giungere a diversi pezzi composti per la scrittrice e poeta Mathilde Wesendonck che, per l'appassionato e struggente amore che scatenò nell'animo del compositore, fu per lui preziosa e appassionata fonte di ispirazione. Due delle composizioni per pianoforte a lei dedicate, sono espressamente sottotitolate da Wagner come "studi per Tristano e Isotta".

Sull'opera completa per piano solo di Wagner, proprio Pier Paolo Vincenzi ha inciso nel marzo 2013 due CD della Brilant Classics, in cui per la Polonaise a quattro mani  è coadiuvato da Federica Ferrati: per il giovane pianista orvietano un bel segno nel curriculum e una bella e gratificante soddisfazione.

 

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