cultura

Esercizi di stile. I lavori di Stefano Barreto Avila, Giulia Martinez Brenner, Elia Portarena, Costanza Ciolfi

domenica 24 marzo 2013
Esercizi di stile. I lavori di Stefano Barreto Avila, Giulia Martinez Brenner, Elia Portarena, Costanza Ciolfi

TESTO BASE (ovvero: NOTAZIONI)
Un ragazzo di circa 13 anni scarpe da ginnastica e gel nei capelli, entra in una pizzeria molto affollata. Man mano che dal forno esce la pizza che più gli piace, essa viene presa dai clienti in coda prima di lui. Il ragazzo è preoccupato: teme che quando sarà il suo turno resterà solo quella con la cipolla, che a lui non piace affatto. Ci siamo quasi: è rimasta, davanti a lui, solo una signora, truccatissima, circa 60 anni, pelle tirata dal lifting, e pelliccia di visone a coprire il suo corpo imponente. La signora è perplessa: non sa decidersi tra l'ultimo trancio di pizza con la mozzarella e ciò che resta della pizza con la cipolla. Chiede dunque al gestore se ne uscirà dell'altra. L'uomo, alto e baffuto, indica l'orologio: sono le 19.30, si sta per chiudere. Dopo 5 minuti di dubbi, la signora prende tutta la pizza rimasta. Il ragazzo resta un minuto a bocca aperta, poi decide di comprare la Coca Cola, ma incidentalmente, cadendo, la versa quasi tutta sulla pelliccia di visone della signora, che resta inorridita e chiama il ragazzo in modi poco eleganti.

METAFORICAMENTE
Nel cuor della selva di cemento, aquile scatenate si avventano sulle pizze: la più ingorda la prende tutta ma un giovane si avventa sul liquido della vendetta e lo scaglia sull'aquila ingorda che lo scanna di parole. (STEFANO BARRETO AVILA, 2H)

PRECISAZIONI
Alle 18.46, un umano maschile di 13 anni, 7 mesi e 9 giorni, entra nella pizzeria "Da Claudio" in via Postumia, a 34 metri e 47 centimetri dall'inizio della strada. Sui capelli dell'individuo ci sono 1,8 grammi di gel. Il negozio che vende la pizza è occupato da altri 19 individui di sesso, altezza e peso vario. Dopo 43 minuti e 12 secondi di attesa, rimane solo un essere di genere femminile, 61 anni, 10 mesi e 8 giorni, alto metri 1,67 che - dopo 5 minuti di indecisione - prende l'alimento nutritivo con la cipolla e quello con la mozzarella, lasciando nulla per il ragazzo. Quest'ultimo rimane per 58 secondi con la bocca aperta 2 centimetri, poi decide di prendere una Coca Cola in una bottiglia di plastica di 500 millimetri. Ma mentre torna alla cassa, cade - presumibilmente un' azione involontaria - e versa 489 millimetri della bibite sulla signora, bagnando 1/4 della superficie della sua pelliccia di visone. La signora lo insulta, usando 15 parole con varia quantità di sillabe. (GIULIA MARTINEZ-BRENNER, 2H)

SORPRESA
Quanta gente in quella pizzeria! E tra i tanti a fare la fila c'è anche un tredicenne con scarpe da ginnastica e gel nei capelli che ha una gran voglia di pizza! E che succede? Il ragazzo resta senza pizza perché la cliente prima di lui, una signora di circa sessanta anni, compra tutta la pizza lasciandolo a bocca aperta! Che peccato!
Il ragazzo faceva proprio bene a preoccuparsi: aveva capito che per lui non sarebbe rimasto alcun pezzo di pizza! La pizzeria stava per chiudere. Brr! Ma non finisce qui! E non ti puoi neanche immaginare che succede ora! Al ragazzo non resta che comprare una Coca-Cola, ma inciampa e la versa sulla pelliccia di visone della signora!
Che scena!
La signora truccatissima, pelle tirata dal lifting, resta inorridita e si rivolge al ragazzo con modi poco eleganti.
Che parole!
E' proprio vero: quando le cose iniziano male, di solito finiscono peggio!
(ELIA PORTARENA, 2H)

RETROGRADO
Una signora, molto grossa e con una pelliccia, si rivolse ad un ragazzo con parole poco cortesi, per il fatto che le aveva rovesciato una bottiglia di Coca Cola sulla pelliccia dopo essere inciampato. Il povero ragazzo aveva preso la Coca Cola dopo che la signora aveva comprato tutta la pizza. Il ragazzo aveva sperato anche che le altre persone non finissero la pizza perché c'era una  lunghissima fila (COSTANZA CIOLFI, 2H)


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