cultura

"Visibilità della Fidapa attraverso i mezzi di comunicazione". L'associazione a convegno a Orvieto

venerdì 23 marzo 2012
di M.R.
"Visibilità della Fidapa attraverso i mezzi di comunicazione". L'associazione a convegno a Orvieto

"Visibilità della Fidapa attraverso i mezzi di comunicazione" è il tema del convegno organizzato dalla Commissione nazionale pubbliche relazioni e rapporti con la stampa della FIDAPA BPW Italy, con il patrocinio di Fondazione Fidapa, Comune di Orvieto, Provincia di Terni, Regione Umbria e Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, che si terrà a Orvieto martedì 27 marzo prossimo presso la sala Consiliare del Comune.

Argomento scelto dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, per far conoscere la propria attività e far emergere anche le problematiche per le quali questa attività è ancora poco visibile. Nel pieno rispetto delle finalità riconducibili al superamento di ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia in ambito familiare che in ambito lavorativo, e nel rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità, il convegno intende mettere a fuoco la visibilità della FIDAPA attraverso i vari mezzi di comunicazione: dalle testate cartacee a quelle on line, fino alle emittenti locali e ai video You Tube.

Osmosi, dunque, tra associazionismo e comunicazione per un attivo dialogo e un dinamico scambio di idee all'interno della società civile. Di qui l'esigenza di una maggiore incisività della Fidapa sull'opinione pubblica, utilizzando una puntuale rassegna stampa e un'accurata comunicazione dei temi trattati come: democrazia paritaria, equal pay, parto indolore e assistenza all'infanzia, che saranno anch'essi affrontati nel convegno di Orvieto.

L'iniziativa è stata presentata oggi in Comune nel corso di una conferenza stampa da Adriana Edda Sgarroni V. Presidente della Sezione Fidapa di Orvieto, Santina Muzi incaricata delle pubbliche relazioni e rapporti con la stampa della FIDAPA BPW Distretto Centro e dalla Vice Sindaco e Assessore alle Pari Opportunità Roberta Tardani.

"La FIDAPA ha una lunga storia a livello internazionale e da molto tempo è attiva anche nel nostro paese" ha ricordato Adriana Edda Sgarroni che ha proseguito: "oggi è una associazione di donne che a livello nazionale rappresenta oltre 12 mila donne appartenenti alle più variegate articolazioni del lavoro e delle professioni. La FIDAPA non ha fini di lucro e la sua attività si esplica in molti campi anche a sostegno di progetti benefici in Italia e nel terzo mondo. Nella nostra città ha messo a disposizione borse di studio per studenti meritevoli della Scuola di Musica, così come alcuni giovani delle scuole superiori orvietane sono stati vincitori di concorsi nazionali banditi dalla nostra associazione. Il convegno del 27 marzo consentirà di far conoscere all'opinione pubblica anche i programmi che la FIDAPA sta portando avanti a livello nazionale in questo anno".

"La FIDAPA - ha aggiunto Santina Muzi - è un movimento di opinione che promuove le donne nelle arti, professioni e mestieri. Lo scopo del convegno del 27 marzo è quello di far emergere questo lavoro. Quando il 2 giugno 1946 le donne votarono per la prima volta nel nostro Paese, fecero sicuramente un passo da gigante, ma l'attuazione della parità effettiva fra i due sessi è ancora molto lontana. Dobbiamo sapere che il 52% della popolazione italiana è composta da donne ma nei centri dirigenziali la presenza femminile è piuttosto scarsa. Mediamente le donne guadagnano 127 euro in meno degli uomini ed anche nella nostra città le donne faticano a raggiungere i vertici. Già lo scorso anno la FIDAPA si è impegnata rispetto alla Legge 53. Questa volta riflettiamo sull'informazione troppo spesso gestita al maschile e quello che transita delle donne non sempre è rispettoso dell'immagine femminile".

"A proposito di democrazia paritaria - ha proseguito - dal convegno di Orvieto partirà la proposta di una raccolta di firme per la modifica della legge elettorale attraverso l'introduzione della doppia preferenza di genere sulle liste da votare, esprimere cioè un nome di donna e un nome di uomo. Su queste tematiche c'è da lavorare molto, anche perché non sempre le donne sono solidali fra loro".

"Quanto ai lavori del convegno - ha concluso - nei vari temi propositi dalle relatrici si parlerà di comunicazione e di mezzi tradizionali e new media, di linguaggi, di comunicazione di genere. Ma anche dell'Appello Donne e Media per un nuovo corso dell'immagine femminile nei mezzi di comunicazione che si sostanzia in quattro punti cardine:
- la riforma della RAI con modifiche al Contratto di Servizio pubblico (che è già una realtà perché i 13 nuovi articoli proposti dall'Appello Donne e Media sono stati approvati da RAI e Governo nel 2011) con il quale la RAI si impegna ad una programmazione ‘più rispettosa della figura femminile e della dignità umana, culturale e professionale della donna';
- l'adozione di un Codice deontologico Donne e Media in linea con gli altri Paesi europei , valido per tutti i mezzi di comunicazione, oltre che per la Rai;
- l'insediamento di un Comitato Donne e Media per il monitoraggio e controllo;
- una armonizzazione delle norme vigenti nei paesi dell'Unione per uno Standard Europeo Donne e Media.

"I temi indicati dalla FIDAPA per il convegno di Orvieto - ha sottolineato la V. Sindaco Roberta Tardani - sono senza dubbio stimolanti per una ulteriore e attenta riflessione sulla rappresentazione delle donne da parte dei media, che parte proprio dalle donne. La FIDAPA è costituita da donne che lavorano e imprenditrici quindi è meritevole di attenzione l'impegno che essa pone per la loro valorizzazione delle donne anche nel contesto della vita pubblica. Un convegno questo, che si colloca perfettamente nell'attuale momento storico del nostro Paese ma anche della nostra realtà socio-economica locale che, proprio in questi giorni vede impegnate le Istituzioni locali nel sostegno alle lavoratrici della MManifatture che lottano per il proprio posto di lavoro. Come Amministrazione Comunale e Assessorato alle Pari Opportunità in particolare, siamo vicini all'iniziativa promossa dalla FIDAPA nella nostra città, nell'auspicio che possa scaturirne un contributo efficace per invertire concretamente l'attuale tendenza nel rapporto Donne e Media".
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I lavori del convegno si apriranno alle ore 10.00 con l'intervento di Anna Maria Meoni Presidente Fidapa BPW - Italy Sezione Orvieto. Seguiranno i saluti di Eufemia Ippolito Presidente Nazionale Fidapa BPW - Italy, Eugenia Bono Presidente Fondazione Fidapa, Rossella Poce Presidente Distretto Centro Fidapa BPW - Italy, Antonio Còncina Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani Vice Sindaco di Orvieto, coordina Santina Muzi Componente Commissione, Pubbliche Relazioni e Rapporti con la StampaDistretto Centro Fidapa BPW - Italy.

Introduce Clotilde Baccari Ciuffi Responsabile Nazionale Commissione Pubbliche Relazioni e Rapporti con la Stampa Fidapa BPW - Italy.
Intervengono: Maria Pia Romagnoli Paci Past Presidente Sezione di Orvieto Fidapa BPW - Italy, Francesca Romana Di Biagio Giornalista di Espansione, Ada Guglielmino Giornalista Free Lance, Laura Ricci Direttora di "Orvieto News", Daniela Rossi Consulente Free Lance Comunicazione e Pubbliche Relazioni, Simona Maggi Vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, Gabriella Cims Promotrice Appello Donne e Media Esperta di Regolamentazione dell'Industria Audiovisiva, Eugenia Bono Presidente Fondazione Fidapa.
Conclude Eufemia Ippolito Presidente Nazionale Fidapa BPW Italy

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