cultura

Che vuol dire guarire. Quarto prologo di Venti Ascensionali a cura dell'associazione Amleto in viaggio

venerdì 23 marzo 2012
Che vuol dire guarire. Quarto prologo di Venti Ascensionali a cura dell'associazione Amleto in viaggio

Si conclude a Orvieto, con il quarto prologo, il primo ciclo di incontri di Venti Ascensionali 2012 previsto sulla rupe. La manifestazione proseguirà, nell'ultima decade di aprile, presso gli spazi messi a disposizione dalla Cantina Cardèto.

Sabato 24 marzo Ore 17,30 Museo Emilio Greco Piazza Duomo

CHE VUOL DIRE "GUARIRE"?

Conversazione con Walter Procaccio psichiatra, psicoterapeuta, docente a contratto di Psicoterapia Breve all'Università di Chieti e Felice Cimatti docente di Filosofia del Linguaggio e della Mente all'Università della Calabria e uno dei conduttori di Fahrenheit, Rai Radio 3 - Introduce Tiziana Frellicca Psicologa e Psicoterapeuta

iniziativa a cura di Amleto in viaggio

INGRESSO LIBERO

Ammalarsi e guarire erano un tempo concetti dai confini nitidi: o si stava di qua o si stava di là sperando di tornare di qua. I medici si dicevano uomini di scienza perché studiavano e conoscevano gli intimi meccanismi dell'ammalarsi e del guarire.
La storia dell'umanità, almeno quella occidentale, ha favorito quell'insidiosissimo appuntamento fra tecnologia e dolore, fra tecnologia e paura, che hanno preso a nutrirsi reciprocamente.
Ciò ha sicuramente aumentato, e di molto, le possibilità di vivere meglio e più a lungo ma ha anche drogato la cultura del diritto, del dolore, e della sconfitta. La medicina e i medici, con le loro enormi potenzialità in mano diventano sempre più uomini etici e di cultura quasi sempre senza saperlo. E questo è pericolosissimo.
Quel rassicurante modello del secolo scorso si è così stropicciato fino a dissolversi nella vertigine di prevenzioni infinite, cure infinite, cronicità infinite e salute assoluta.
Un filosofo e uno psichiatra si confrontano su questi temi

 

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