cultura

A Palazzo Coelli il Seminario della Fondazione Bruno Visentini

giovedì 22 marzo 2012
A Palazzo Coelli il Seminario della Fondazione Bruno Visentini

Il Sindaco Antonio Concina porterà il saluto della municipalità orvietana ai partecipanti al seminario annuale della Fondazione Bruno Visentini in programma ad Orvieto il 23 e 24 marzo prossimi presso Palazzo Coelli sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, partner dell'iniziativa.

Ai lavori del seminario, patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati prenderanno parte autorevoli esponenti del mondo delle professioni, che insieme a personalità accademiche.

Il convegno si aprirà nel pomeriggio di Venerdì 23 marzo con la presentazione, attraverso le analisi di Filippo Andreatta, Gian Maria Gros-Pietro, Carlo Carboni e Roberto Cotroneo dei "Quattro scenari per l'Italia: politico, economico, sociale e culturale". Introduzione del Presidente di FBV Alessandro Laterza e del Direttore scientifico Gustavo Visentini.

Seguirà un panel di discussione con Danilo Barbi (Segretario confederale Cgil), Vincenzo Boccia (Presidente Piccola Industria Confindustria), Innocenzo Cipolletta (Presidente UBS Italia Sim) e Giuliano Poletti (Presidente Legacoop); moderatore Franco Locatelli (Direttore First OnLine). Interverrà il Senatore Mario Baldassarri e chiuderà i lavori il Vice Ministro Michel Martone.

Nella sessione di Sabato 24 marzo, saranno inoltre presentati i risultati della ricerca giuridico economica coordinata da Giovanni Fiori "Accounting e mercati internazionali. L'armonizzazione contabile nei diversi Stati Nazionali", unica e originale nel suo genere in Italia.

Sull'argomento si confronteranno Luciano Berzé (Consiglio nazionale Dottori commercialisti ed esperti contabili), Guglielmina Onofri (Consob), Simone Scettri (Ernst&Young) e Massimo Tezzon (Organismo Italiano Contabilità). Moderati da Franco Locatelli. Concluderà i lavori Gustavo Visentini.

Organismo autonomo e unico nel suo genere per i soggetti compositi che vi cooperano, la Fondazione Bruno Visentini è impegnata nella ricerca giuridico economica su temi di interesse generale per il Paese, in un'ottica europea; ed affonda le sue radici nel modello di impegno civile e culturale che è stato riferimento costante di tutta l'opera di Bruno Visentini.

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