cultura

Streghe e stregoneria nell'Orvietano. Il nuovo saggio storico di Sandro Bassetti

sabato 22 ottobre 2011
Streghe e stregoneria nell'Orvietano. Il nuovo saggio storico di Sandro Bassetti

Lo scrittore Sandro Bassetti, già autore del successo "I Templari in Orvieto", propone un viaggio affascinante in un mondo popolato di fattucchiere, riti magici, inquietanti supestizioni, ma anche brutali repressioni, figure femminili eversive, sadismo. Un mondo di cui rimangono singolare tracce ancora oggi in una realtà sociale con alcuni elementi di arcaicità niente affatto scomparsi. In libreria "Streghe e stregoneria nell'Orvietano. Dal Medioevo ai giorni nostri" (ed. Intermedia)

IL LIBRO

Le streghe ad Orvieto. Una storia concentrata soprattutto nel periodo compreso tra il 1290 al 1740, ma che si spinge anche fino ai giorni nostri. Sono riportate le vicende delle streghe che non riuscirono a salvarsi dal rogo dall'Inquisizione, i loro metodi e le loro ricette:
Mattea da Orvieto, Rita di Angeluccio, Matteuccia di Francesco, Evangelista e Menicuccia, Laurizia. Fra loro anche lo «stregone» Giovanni Battista Negroni, pietrificatore
di corpi umani che realizza la teoria di Tommaso Campanella (1568: † 1639) «Oggi quello che si fa
per conoscere la natura si chiama magia. Domani, quando le conoscenze saranno più sicure, si chiamerà scienza» e che tramite «eredi» giunge fino ad oggi cambiando il nome di «pietrificazione» con quello di «plastinazione », tecnica insegnata nelle maggiori università
del mondo. Comunque, nonostante si sia arrivati al terzo millennio, la stregoneria è ancora seguita in Orvieto e non solo. Nel libro si accenna a riti satanici che invocano il demonio e alle tracce lasciate nell'Orvietano che sono numerose. Il testo condensa tutte queste tracce e i documenti
disponibili secondo un ordine cronologico senza lasciare spazio alla leggenda, ma riportando solo
quanto di tangibile esiste nelle testimonianze storiche.

L'AUTORE

Sandro Bassetti è nato a Terni nel 1947. Ufficiale dell'Esercito, ingegnere, manager e imprenditore industriale, percorre la sua carriera in grandi industrie nazionali e multinazionali, soggiornando nei cinque continenti: sceglie il castello di Monte Rubiaglio come residenza-rifugio e qui si dedica nel tempo libero a ricerche e studi, principalmente sull'Orvietano, prima come hobby, poi come costante impegno. Pubblica nel 1994 il suo primo libro al quale ne seguono a oggi altri tredici. Con Intermedia Edizioni ha pubblicato "I Templari in Orvieto", saggio storico ancor oggi vendutissimo.
Dal 2005 fa parte del Sindacato Nazionale Scrittori membro dell'European Writers' Congress. Socio dell'Istituto Storico Artistico Orvietano, è premiato con medaglia d'argento
per la sua attività nel gennaio 2008.

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