cultura

Scocca l'ora de "La più bella del reame". Sabato 26 marzo al Mancinelli la Compagnia della Rupe nel suo primo musical interamente originale

giovedì 24 marzo 2011
Scocca l'ora de "La più bella del reame". Sabato 26 marzo al Mancinelli la Compagnia della Rupe nel suo primo musical interamente originale

Nata nel 2003 dall'idea di un gruppo di giovani di Grotte di Castro, un piccolo paese in provincia di Viterbo, con l'intento di onorare la musica, il canto, la recitazione e la danza e di promuovere spettacoli di teatro musicale, sopperendo così alla mancanza di attenzione verso una forma d'arte di sicuro interesse culturale quale può essere il musical, La Compagnia della Rupe sembra essere ormai cresciuta e non di poco. Non solo il numero dei suoi componenti, tra attori, ballerini, costumiste, truccatrici e tecnici, si aggira intorno alle 60 persone ma, grazie all'inesauribile passione e all'instancabile impegno profuso nella preparazione di ogni spettacolo, è riuscita a imporsi in questi ultimi anni sulla scena artistica territoriale scegliendo di riadattare e mettere in scena famosi musical che, attraverso la personalizzazione dei testi, delle musiche, delle scenografie, dei costumi e delle coreografie, si sono trasformati in opere del tutto nuove e originali.

Dopo aver realizzato lavori di grande successo quali West side story (2003), Il gobbo di Notre-Dame (2004) e The show must go on al Moulin Rouge (2005), nel 2007 ha deciso di mettersi ancora una volta alla prova con un nuovo spettacolo intitolato Destino di un amore, liberamente ispirato al romanzo "Il Fantasma dell'Opera" di Gaston Leroux e all'omonimo musical. L'intenso e faticoso lavoro di scrittura e perfezionamento ha dato vita a un'opera musicale così imponente e travolgente che ha portato la Compagnia fuori dalla provincia e dalla regione, facendole raccogliere a ogni rappresentazione numerosi consensi sia di pubblico che di critica. I testi di Marcello Brinchi, le spettacolari scenografie ideate da Carlo Costa e costruite interamente nel laboratorio della Compagnia dai suoi tecnici, i costumi realizzati dalla storica sarta Nazzarena Berna, le coreografie create da Francesco Leonardi su un corpo di ballo composto da 26 danzatori, hanno fatto da supporto ai 16 attori/cantanti che, interamente dal vivo, sono riusciti a mettere in scena un affascinante spettacolo dall'anima gotica.

E ora, dopo sette lunghi anni, la Compagnia della Rupe è finalmente riuscita a realizzare il proprio sogno: la creazione di un'opera musicale unica e originale dal titolo La più bella del reame, che porterà sui palchi dei teatri e nelle piazze d'Italia per tutto il periodo 2011/2012. Questa volta infatti il gruppo, con un ulteriore sforzo, ha deciso di fare un salto di qualità tanto che i testi, così come la scelta delle musiche e la sceneggiatura, sono del tutto originali e frutto della mente di uno dei suoi veterani, Marcello Brinchi. Ispirandosi alla favola di Biancaneve e i setti nani, Brinchi ha deciso di lasciarsi trasportare dall'immaginazione e di creare un mondo fantastico fatto di trame segrete e inganni, di un re, di una regina e di una bambina, di streghe, maghi e fate, capace di coinvolgere il pubblico con tutta la sua forza rappresentativa, permettendogli come per magia di perdersi dentro il vortice del racconto. Una singolare rivisitazione dark del racconto dei Fratelli Grimm, in cui le tenebre tentano di prevalere sulla luce, il male sul bene, l'odio sull'amore. Cantata dalle voci indimenticabili dei molti attori presenti in scena, rappresentata dalle originali scenografie dell'immancabile Carlo Costa, che quasi in una sorta di incantesimo conducono lo spettatore all'interno delle mura del castello stregato per poi trasportarlo, attraverso un gioco di chiaroscuri, tra le sue stanze più nascoste e segrete, impreziosita dai costumi dei ballerini e dalle coreografie di Francesco Leonardi.
La storia racconta delle oscure trame di Tudor, consigliere del re Gherard, che insieme alla sua amante Lisia ha deciso a usurpargli il trono. Con l'aiuto di magie, raggiri e malefici e del perfido supporto delle tre Ancelle, sorelle di Tudor, le tenebre avvolgeranno il castello e il candido cuore di Biancaneve, unica figlia del re. Un castello all'interno del quale si nasconde un libro di cui nessuno conosce l'esistenza e il potere: il Libro delle Verità! Ma nulla possono le predizioni e gli inganni di fronte alla forza del bene, ed ecco che il Principe, le Fate dei Colori e il nobile cuore del Cacciatore si opporranno al crudele piano di Tudor dimostrando che dietro il buio più tetro c'è sempre la luce, che quando sembra arrivata la fine può apparire inaspettata una speranza, che neanche la più oscura magia è in grado di sconfiggere il vero Amore.

A Orvieto, il musical La più bella del reame sarà rappresentato al Teatro Mancinelli sabato 26 febbraio alle ore 21,00. Per le prenotazioni seguire questo link

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