cultura

"La lepre col cilindro". Presentazione emozionante per il sorprendente romanzo di Guglielmo Portarena

martedì 22 marzo 2011
"La lepre col cilindro". Presentazione emozionante per il sorprendente romanzo di Guglielmo Portarena

Un accompagnamento di chitarra e poi la lettura di alcuni brani del romanzo da parte di Loretta Fuccello. La presentazione del libro di Guglielmo Portarena "La lepre col cilindro" è stata suggestiva e coinvolgente sia per la capacità della lettrice che per il talento dell'autore di toccare le varie corde dell'animo umano in un racconto che inizia brutalmente con la descrizione di un aborto e si dipana attraverso la sovrapposizione di più piani per giungere ad un epilogo a sorpresa che getta una luce nuova sull'intera vicenda.

"La lotta perenne dei poveri contro i ricchi". Così il professor Donato Catamo ha sintetizzato il cuore del romanzo, parlandone insieme all'autore, all'assessore Marco Sciarra il quale ha sottolineato la capacità di Portarena di spiazzare il lettore senza prospettare rassicuranti appigli e nascondendo la bellezza del racconto dentro la crudezza degli avvenimenti.

Presente all'incontro anche Aldo Lo Presti, amico dell'autore ed editore per hobby che aveva realizzato le prime due copie del libro. Parlando de La lepre col cilindro, non sono mancate note di sorpresa per l'incredibile similitudine tra le vicende in cui rimane coinvolto uno dei protagionisti del romanzo, don Antonio a cui la Chiesa impedisce di continuare ad esercitare il sacerdozio per aver ostacolato dei disegni di potere e l'amato Giovanni Scanavino, ex vescovo diocesano a cui è andato il pensiero ed un sentito applauso durante la presentazione del libro. Non solo a causa della straordinaria coincidenza con la finzione letteraria.

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