cultura

“Dodici mesi in Portogallo”: Alessandra Cerquetelli presenta il suo diario di viaggio. Venerdì 17 dicembre, ore 18.,30 al Museo Emilio Greco

mercoledì 15 dicembre 2010
“Dodici mesi in Portogallo”: Alessandra Cerquetelli presenta il suo diario di viaggio. Venerdì 17 dicembre, ore 18.,30 al Museo Emilio Greco

Un viaggio nato prima nella testa grazie ad una suggestione letteraria per Fernando Pessoa e poi compiuto effettivamente che diventa un percorso interiore, alla riscoperta di se stessi oltre che di un nuovo paese antichissimo ed affascinante. Ruota intorno a questa doppia dimensione, intima e geografica, il libro della giovane Alessandra Cerquetelli (nella foto) edito da Intermedia, "Dodici mesi in Portogallo", diario di viaggio di un anno trascorso nella patria di grandi miti della letteratura e ricco di storia.

La partecipazione ad un programma di studio quale l'Erasmus diventa, inaspettatamente, un'occasione di incontri ed esperienze di vita, di riflessioni ed emozioni intense, che confluiscono, a futura memoria, nello spazio di un diario. Ma la volontà di condividere con altri questo vissuto, matura nell'autrice a poco a poco, fino a tradursi, a distanza di qualche anno, in questo libro, dove a dominare la narrazione è la dimensione del viaggio, come luogo fisico e mentale. Il racconto si snoda, infatti, tra partenze e ritorni, che hanno nella città di Lisbona il luogo a cui si approda e da cui si riparte e nell'autrice la protagonista principale. E' una storia lunga un anno, ricca di avventure e di scoperte, anche e, soprattutto, interiori, dove s'insinua, inevitabilmente, la nostalgia del proprio Paese, visto con gli occhi della lontananza. Lisbona, dipinta come una città tanto semplice quanto affascinante, è, in questo libro, non solo un luogo di studio, ma anche e, soprattutto, di incontro tra differenti culture e fonte di forti emozioni, da lei ci si allontana per escursioni, più o meno avventurose, in altri paesi e città del Portogallo, altrettanto ricchi di storia e di tradizione.

Le acque dell'oceano Atlantico, i colori, gli odori, le immagini e i suoni di questa terra accompagnano il lettore in questa serie di tragitti, che sono tappe di un unico grande viaggio, attraverso il quale l'autrice cerca di gustare appieno il sapore di questo splendido territorio e di conservarlo per sempre dentro di sé. Ma il viaggio si rivela, al tempo stesso, all'autrice, anche un mezzo per riscoprire il proprio passato, attraverso dei nostalgici flashback che la riportano sulle colline orvietane, ai luoghi della sua infanzia e della sua adolescenza, e un' occasione per riflettere sul senso ultimo delle cose.

Il leitmotiv di questo libro è, dunque, il viaggio che cambia ed arricchisce chiunque lo compie e fa comprendere che la vita è in ogni istante, che scorre fuori e dentro di noi, e che è bello poterne salvare qualcuno tramite la parola, prima che scompaia nel fluire incessante delle cose.
Il libro sarà presentato venerdì 17 dicembre alle ore 18. 30 al Museo Emilio Greco in piazza Duomo. Presenzierà l'incontro l'assessore alla cultura del Comune di Orvieto, Antonio Barberani.

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