cultura

A Roberto Saviano l'edizione 2010 del "Premio Giornalistico Luigi Barzini all'Inviato Speciale"

martedì 25 maggio 2010
A Roberto Saviano l'edizione 2010 del "Premio Giornalistico Luigi Barzini all'Inviato Speciale"

Sabato 29 Maggio 2010 ad Orvieto - Ore 17:00 - Sala dei quattrocento, Palazzo del Capitano del Popolo.

Giunto alla ventunesima edizione, il Premio, istituito nel nome dei Barzini, che da Orvieto iniziarono la loro avventura nel mondo dell'informazione, intende richiamare l'attenzione su una professionalità che tanta parte ha avuto nella storia del giornalismo e che, anche nella scena così innovativa della comunicazione, continua a manifestare una significativa vitalità e assolvere all'insostituibile funzione della testimonianza.

Una lunga tradizione, dunque, che ha saputo conquistarsi autorevolezza nazionale. Depositatasi anno dopo anno e, al tempo stesso, decisa a allargare il suo sguardo su tutto il campo mutante dei media e a rivendicare, nel cambiamento, il ruolo fondamentale dell'essere lì e in quel momento.

Istituito nel 1990, il "Premio Barzini", è organizzato dal Comune di Orvieto e dal Corriere della Sera ed è coordinato da Ludina Barzini e Guido Barlozzetti. Gode della Targa d'Argento del Presidente della Repubblica, del Patrocinio di Regione Umbria e Provincia di Terni e del sostegno di Terna, Fondazione Corriere della Sera e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto,

La Giuria è composta da Giulio Anselmi, Rodolfo Brancoli, Mimmo Candito, Milena Gabanelli, Paolo Granzotto, Alberto La Volpe, Arrigo Levi, Miriam Mafai, Monica Maggioni, Stefano Malatesta, Ettore Mo, Piero Ostellino, Federico Rampini, Guido Rampoldi, Paolo Rumiz, Barbara Spinelli, Gian Antonio Stella, Ugo Tramballi, Bernardo Valli, Franco Venturini, Demetrio Volcic.

Programma previsto per il 29 maggio 2010

Ore 17.00 Introduzione

Ore 17.15 Milena Gabanelli, Premio Barzini 2009
Orazione Civile

Ore 17.45 Lilli Gruber /Roberto Saviano
Intervista

Ore 19.00 Premiazione

 

L'informazione è un diritto di tutti. Ma è anche il dovere che qualcuno sente di assumere nei confronti della collettività. L'impegno a guardare dove non si guarda, a dire quello che non si dice, ad alzare il velo che può nascondere l'ingiustizia, la violenza, le distorsioni privatistiche del pubblico, le trame occulte dei poteri, le connivenze impensabili.

Ogni anno il Premio chiede al vincitore dell'edizione precedente di provarsi in una "Orazione Civile". Quest'anno, tocca a Milena Gabanelli, artefice lucida e determinata di "Report". Sarà lei ad aprire il programma.
A seguire, la presentazione di un libro di disegni di Luigi Barzini Senior in collaborazione con la "Fondazione Corriere del Sera".
Quindi, con Lilli Gruber, il Premio incontra Roberto Saviano, inviato speciale nel grumo in espansione della organizzazione criminale e del consenso che produce e, insieme, la alimenta.

Due cunei, Saviano e Gabanelli, nella superficie delle apparenze. Discussi, accusati di protagonismo e di trasformare una missione in un'ossessione professionalizzata. Una giornata per interrogare, ascoltare e cercare di capire.

A chiudere la cerimonia di consegna del Premio 2010.
La Giuria ha attribuito il riconoscimento a Roberto Saviano, per il suo impegno civile di documentata e personale testimonianza, in particolare sul fenomeno della camorra, raccontata nella sua complessità terribile, nella sua quotidianità e nell'intreccio perverso di economia e società.

 

 

 

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