cultura

Un libro e un dvd per ricordare Lea Pacini e il Corteo Storico

mercoledì 19 maggio 2010
Un libro e un dvd per ricordare Lea Pacini e il Corteo Storico

Sarà presentato sabato 22 maggio, alle ore 17, al Palazzo dei Sette di Orvieto, il nuovo libro della collana Grandi Orvietani, dedicato a: "Lea Pacini. La creazione del Corteo storico" scritto dalla giornalista Sara Simonetti.

La biografia, attraverso la formula narrativa del racconto fatto da una madre alla propria figlia, ripercorre le tappe del celeberrimo evento orvietano sorto nel 1951 quando il vescovo Francesco Pieri chiese alla signora Lea Morelli in Pacini di dar vita ad una rievocazione storica con lo scopo di esaltare il miracolo eucaristico celebrato con la solennità del Corpus Domini. Il libro rievoca la storia e l'evoluzione del Corteo che è rapidamente diventato uno dei più importanti d'Italia.

All'interno dello stesso palazzo sarà allestita anche una mostra fotografica dedicata al Corteo, ai suoi personaggi e costumi. Il libro sarà in vendita dal 24 maggio in abbinamento facoltativo con un dvd prodotto da Clicmultimedia che rievoca il retroterra storico a cui si rifà la manifestazione e spiega nel dettaglio il ruolo dei figuranti. I testi del dvd sono stati realizzati da Giulio Ladi alla cui memoria è intitolata la giornata del 22 maggio nel corso della quale il sindaco e i rappresentanti dell'associazione Lea Pacini parleranno del futuro del Corteo. Il libro, realizzato in collaborazione con la società Lineacredito di Daniele Moretti, gode del patrocinio del Comune di Orvieto.

Gli ospiti invitati sono il sindaco Toni Concina, l'assessore al turismo Marco Sciarra, il vicario episcopale della diocesi Marco Nunzi, il presidente dell'associazione "Lea Pacini" Paolo Cingolani, i rappresentanti dell'associazione Paolo e Fabrizio Severini, la consigliera comunale Donatella Belcapo promotrice di un'iniziativa finalizzata ad intitolare una strada della città alla memoria di Lea Pacini.

IL LIBRO

Una donna, sovrana di un'epoca, depositaria della tradizione storica del corteo e custode del tragitto "sacro" della Rupe. Lea Morelli in Pacini non è stata soltanto un nome, un epigrafe che avrebbe dovuto essere ricordata e commemorata tanta fu la sua dedizione per un progetto quasi divino.
Ha significato la storia di una città e del suo tesoro, il corteo storico che ogni anno, da oltre mezzo secolo, sfila glorioso tra le vie di Orvieto nonostante i rintocchi del tempo. Questo libro vuole essere un racconto ma soprattutto il ricordo di quell'epoca passata così austera e rigida, a tratti timida ed indifesa, proprio quanto la donna che dal nulla l'ha partorito, nutrito e cresciuto. Fino a farlo diventare il simbolo della Rupe e della sua gente. Insegnante di musica, donna dal nutrito intelletto e dalla grande forza d'animo, Lea Pacini si dedicò al progetto del corteo, dopo che il vescovo Francesco Pieri le diede il mandato, proprio come una madre con il proprio figlio.
Partì dal nulla, dalle stoffe rimediate nei vecchi teatri romani e dall'esempio delle Sacre Rappresentazioni. Si circondò di uno staff di fidatissimi collaboratori che con lei e accanto a lei sono cresciuti scoprendo il valore di un patrimonio che, di fatto, la Rupe non sapeva nemmeno di possedere. Invece stava lì, nelle crepe del suo tufo, pronto per essere lustrato ed ammirato.
Fu la sua forza a strapparlo dall'indifferenza del tempo e porgerlo agli orvietani nella sua forma più bella e pura. Anche Matilde lo aveva capito e guardando scorrere il corteo di colpo ci si ritrova magicamente dentro. In queste pagine sono scritti i ricordi bagnati di nostalgia di quelli che, con la Pacini, hanno vissuto il loro periodo magico imbevuto di storia e intessuto attraverso i fili di una tradizione antica. Quella stessa città, ora è pronta per tornare a rivivere il suo sogno.


L'AUTRICE

Sara Simonetti è nata ad Orvieto il 13 marzo 1982, si è diplomata al liceo scientifico "E. Majorana" laureandosi poi, nel 2005, in "Media e Giornalismo" presso la facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri a Firenze. Dopo uno stage formativo nella redazione de "Il corriere di Firenze" e due anni di collaborazione con il quotidiano "Il Giornale dell'Umbria", dal 2009 lavora con "Il Messaggero" e la Cooperativa editoriale Elzevira. Ha scritto anche con il mensile "La città" e la free press Tuttorvieto magazine. E' giornalista pubblicista iscritta all'ordine regionale dell'Umbria dal 2007.

 

 

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