cultura

Conclusa in positivo la 9^ edizione di Venti Ascensionali. Un anno di R-Esistenza e una rete d’impegno per una tessitura di qualità

mercoledì 24 febbraio 2010
di L.R.
Conclusa in positivo la 9^ edizione di Venti Ascensionali. Un anno di R-Esistenza e una rete d’impegno per una tessitura di qualità

Si è conclusa nei giorni scorsi la nona edizione della manifestazione "Venti Ascensionali", che dal 26 settembre 2009 al 21 febbraio 2010 ha animato la città di Orvieto con una fitta serie di iniziative contrassegnate, come al solito, da una forte impronta culturale e sociale e da un'indubbia e riconosciuta qualità. Venti Ascensionali è inserita nei programmi dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Orvieto, la direzione artistica è dell'Associazione Culturale Il Collettivo Teatro Animazione nella persona di Massimo Achilli e di uno staff per ogni settore d'intervento, l'organizzazione è del Laboratorio Teatro Orvieto. Alla nona edizione della manifestazione hanno contribuito con sostegni economici anche la Regione dell'Umbria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.

83 gli appuntamenti culturali, quaranta dei quali riferiti al progetto delle favole di mezzanotte lette su Radio Orvieto Web, e 6.036 le presenze. Tra i principali protagonisti di questa edizione: Enzo Pietropaoli, Fulvio Sigurtà, Francesco Bruno, Arturo Annechino, Vincenzo Mastropirro, Enrica Rosso, Crescenza Guarnieri, Elisabetta Spallaccia, Paolo Mazzarelli, Daniele Barcaroli, Marta Cuscunà, Paola Lattanzi, Rachele Caputo, Elisabetta De Terlizzi, Angelica Ridolfi, Giuliana Misserville, Anna Di Gianantonio, Mons. Giovanni Scanavino, Giancarlo Baffo, Stefano Dark, Lucia Luconi, Angela Terzani Straude, Valerio Capasa, Rita Mele; e ancora tanti altri che hanno saputo portare alla manifestazione un contributo di passione, impegno e professionalità.

Ad essere protagonista, come accade ogni anno e come è stato ancor più cogente in questa edizione contrassegnata da risorse più esigue, anche la città, con le varie associazioni di volontariato e i numerosi soggetti che hanno collaborato con il Laboratorio Teatro Orvieto all'organizzazione e alla gestione degli eventi: Libreria Valente, Libreria Parole Ribelli, Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, Libreria dei Sette, Bottega d'arte Sugana, Bevipiano, Akebia, Radiorvietoweb, Associazione Rane 22, Associazione Italiana Dislessia, Associazione l'Albero di Antonia, Associazione Il Filo di Eloisa, Storie di note, Teatro Stabile dell'Umbria, Associazione TeMa, Andrea Kappa Caponeri, Sergio Spallaccia, Loretta Fuccello, Laura Ricci, Ambra Laurenzi.

Il lavoro del Laboratorio Teatro Orvieto e del gruppo di persone e associazioni che contribuiscono alla manifestazione ha così permesso di snodare in modo sinergico, nel corso dei mesi autunnali e invernali, non solo una rassegna di spettacoli e una serie di incontri, ma un flusso continuo di piccoli e grandi eventi dove arte, cultura, spettacolo e sociale si contaminano continuamente. Ogni appuntamento è la conseguenza del precedente e annuncia il successivo: un vero e proprio filo rosso che, con l'apporto di tutti i soggetti che costituiscono la vera e particolare ricchezza della manifestazione, si snoda ogni anno intorno a un tema chiave che, in questa edizione, è stato R-ESISTENZE.

"Fin dall'inizio - spiega il direttore artistico Massimo Achilli - nonostante la criticità dell'attuale momento economico, si è potuto delineare il profilo alto anche di questa edizione, che è riuscita ancora una volta ad imporsi all'attenzione della città e non solo. Se la partenza è stata ottima, all'insegna di una Sala del Carmine stracolma con l'evento di apertura dedicato a Tiziano Terzani, vero simbolo di r-esistenza, il resto della manifestazione non ha deluso. Le presenze e i consensi di questa edizione dimostrano la validità e la solidità del progetto, evidenziato ancora una volta dal dettaglio dei dati: 59 appuntamenti tra presentazioni, mostre, letture dal vivo, letture alla radio, incontri, tutti ad ingresso gratuito con 3.327 presenze; 17 appuntamenti tra teatro e concerti a pagamento, per un totale di 2.391 spettatori; 4 gli spettacoli e i concerti a ingresso libero, con 420 spettatori: totale 6036 presenze. E crescita e sviluppo sono segnati, se si va a sondare il livello qualitativo, non solo dalla stabilità delle presenze, ma anche dalla tipologia degli utenti e dal circuito di collaborazioni, che permette una manifestazione di alta qualità a costi davvero misurati, forse oggi un po' troppo misurati! Sarebbero veramente molti gli appuntamenti da segnalare che costituiscono oltre che un fiore all'occhiello della manifestazione anche il suo metodo, atto a tenere alta l'attenzione sulle problematiche del quotidiano".

Nelle foto, due momenti della presentazione a Roma, alla libreria Bibli

Venti Ascensionali#9. Alcuni progetti di particolare valore

La galleria fotografica di Massimo Achilli

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